domenica 20 dicembre 2009

patata Corniola

La patata Corniola
solanum tuberosum    Fam. Solanacee

di Angelo Passalacqua


Un'altra piccola patata che non è scomparsa solo perché viene adottata negli orti familiari, dove non vige l'obbligo della massima produttività. La patata Corniola, dal latino cornus, "corno", ha tuberi di forma allungata ed arcuata, le dimensioni sono modeste.





Anni fa ho avuto questa patata dal paese di Montebelluna, proveniente dalla rinomata zona del Montello. Non ho molte notizie di questa patata, anche in rete ho trovato poche informazioni.




Tra le varietà coltivate nella zona del Montello figurano due "corniole", la Timate e la Rota. Della seconda non ho trovato tracce, qualche notizia invece della prima:

http://www.prodottitipici.com/prodotto/3248/Patata-Del-Montello.htm

Non essendoci immagini, ho provato a trovarne:

http://www.nivaa.nl/it/Sulla_patata/Catalogo/ras?frm_variety=110

Evidente che non è la corniola...


La "mia" corniola ha la pianta di medie dimensioni, ha tollerato egregiamente un'attacco di peronospora, in annate molto avverse si è dimostrata resistente. Per la produttività vale il discorso fatto per la Vitelotte, tanti piccoli tuberi da una sola piccola patata. Per ottenerne un chilo occorrono molte patate ma non si può classificarla come poco produttiva! Il sapore ottimo ricompenserà tutti gli sforzi necessari, ha un gusto veramente unico, impossibile da descrivere.


giovedì 10 dicembre 2009

Tamarillo

Il Tamarillo (Cyphomandra betacea)
di Paolo Basso

Anni fa' veniva reclamizzato e venduto per corrispondenza come "albero dei pomodori" ma con i pomodori ha solo una parentela, sono entrambe solanacee.



Quelli che si trovano in vendita provengono da Israele o addirittura dalla Nuova Zelanda che li ha rivalutati, ma possono essere coltivati in qualunque clima mite come da me in Liguria. Il tamarillo come quasi tutte le solanacee è originario del Sud America, con la coltivazione se ne sono selezionate numerose varietà, più o meno gustose.

 La pianta cresce velocemente da seme, purchè abbia acqua in abbondanza e terreno fertile, ma ben difficilmente porterà frutti il primo anno. Inizialmente cresce su un solo fusto, molto vigoroso e con grandi foglie dall'odore particolare, solo quando ha raggiunto un paio di metri di altezza inizia a ramificare.

In genere a questo punto è arrivato l'inverno e la crescita si ferma o quasi. In primavera la ripartenza e quindi iniziano a comparire i grappoli dei fiori all'ascella delle foglie dei rami secondari. La fioritura è scalare, così l'allegagione dei frutti che crescono in estate, per maturare quasi contemporaneamente in autunno.

I frutti si raccolgono quando sono diventati rossi o viola, secondo la varietà, poi si lasciano ulteriormente maturare perchè la polpa ammorbidisca.



Il gusto ricorda quello del pomodoro, ma l'uso migliore è quello di fare confetture che si abbinano bene al formaggio.  Io li coltivavo anni fa', ma erano una varietà rossa che non mi piaceva molto, poi avevo problemi con l'acqua...Ora proverò qualcuna delle ricette trovate in rete, se qualcuno ha delle esperienze in proposito sono bene accette.

La pianta rimane sempre erbacea, solo il tronco lignifica un po', quindi è poco resistente al vento, comunque anche "potata" ricresce senza problemi.



La pianta della foto è fotografata dal terrazzamento sopra, alto circa due metri.


giovedì 3 dicembre 2009

Anguria Moscatella

L'anguria Moscatella
Citrullus lanatus Fam. Cucurbitacee


di Angelo Passalacqua


Le varietà di anguria in vendita o i semi acquistabili hanno nomi in inglese, le italiane sono ormai rarità. Ho ricevuto i semi da Giorgio R., riconducibili alla provenienza originaria dalla Banca del Germoplasma della Toscana.
 




La pianta ha vegetazione ridotta, rimane piccola, adatta quindi anche a piccoli orti ma è sensibile alle malattie tipiche. Le mie dieci piantine coltivate in vaso ben presto si sono ridotte a due, in piena terra. Ricordo che ho volutamente evitato qualsiasi trattamento per testare la varietà, innaffiando ogni tre giorni. 
 




La buccia è di color verde molto chiaro con striature scure, la polpa è rosso chiaro, il sapore è particolarmente gradevole con delicato profumo. Il peso medio è di 1,5-2 kg.
 





Quest'anguria sarà gradita a chi preferisce frutti "monodose", purtroppo ogni pianta ha maturato solo un frutto ognuna, ritengo sia vantaggioso cimare le piante. La prossima primavera proverò la coltivazione in vaso, penso che si presti.