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giovedì 17 aprile 2014

INNESTO DI COCOMERO AD INSERZIONE

 di Domenico

Materiale necessario:
- Guanti in lattice o disinfettante,
- bisturi,
- mollette come nella  foto n°2 della descrizione per l’innesto a cuneo;
- nesti e portainnesti (nesto più sottile del portainnesto).

Tagliare le foglie vere del portainnesto ed eventuali ricacci (non tagliare i cotiledoni!)


Inserire la lama o il divaricatore, tagliare o dilatare il fusto  come in foto:



 Tagliare il nesto e  praticare un taglio obliquo  (taglio a 1-2 cm sotto i cotiledoni)




Inserire il nesto nel portainnesto e far uscire una porzione




Unire con una molletta, in questo caso è solo una precauzione va bene anche senza!



Nebulizzare l’innesto


Applicare un tutore


Riporre nella mini serra non esponendola alla luce diretta, la procedura è la stessa come già descritta per l’innesto del cetriolo,

il prossimo post sarà sull’innesto a taglio laterale, buon lavoro…
e per eventuali dubbi chiedete pure.
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VEDERE ANCHE:

10 commenti:

  1. Mi manca un passaggio perchè questo innesto?
    Io ho comprato piantine già pronte di cocomero e cetriolo... devo farlo anche io?

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    1. ciao Strega dei Gatti, il tuo quesito era già stato posto nei precedenti post di Domenico, sempre relativi agli innesti di orticole, ti invito a prenderne visione.
      in ogni caso, l'utilizzo di piante innestate si rende necessario soltanto in determinate condizioni, con terreni difficili. Io, per esempio, non ho mai avuto la necessità di coltivare piante innestate, però è una tecninca che voglio imparare. è un'occasione per arricchire il mio bagaglio culturale (e colturale), fare nuove esperienze... un giorno potrebbero tornare utili.
      ciao
      MAX

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  2. Grande Domenico! ho seminato cocomero e portainnesto pochi giorni fa... poi praticherò sicuramente questo tipo di innesto, mi piace!!! ti ringrazio per la guida passo passo che ci metti a disposizione. una guida pratica e sviluppata in maniera chiara.
    grazie ancora.
    MAX

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    1. Grazie Max, sei sempre molto attento e grazie per aver risposto a strega dei gatti al posto mio, ricordo a tutti che questi tipi di innesti sono un divertimento per alcuni (come noi) e una necessità per tanti, anche perchè si vuole sfruttare troppo il terreno, e ci si dimentica che la natura ha bisogno di un meritato riposo.
      Domenico

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  3. si potrebbe usare lo stesso metodo con cetriolo e melone?
    nel senso di bucare il portainnesto come sopra!!!

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  4. Certamente sì! E' possibile, poi in merito al cetriolo, considera che in breve tempo il fusticino dalla forma tondeggiante passa a quella quadrata! Quindi procedi prima di quest'ultima fase...è preferibile
    Domenico

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  5. da parte di Luciano (richiesta arrivata alla posta del blog)

    Ho visto i vostri articoli sull'innesto zucca-cetriolo e zucca-cocomero.
    Volevo chiedere, una volta praticato l'innesto e messo nella mini serra, ogni quanto devo bagnare col vaporizzatore?
    Devo bagnare solo la pianta, compreso il punto di innesto, o anche il terreno?
    Va fatto a marzo e aprile o può essere effetuato anche adesso?

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  6. Ciao Luciano,
    gli innesti vanno vaporizzati solo se iniziano ad appassire,
    se necessita innaffia leggermente il vasetto dell'innesto;
    l'innesto puoi realizzarlo quando vuoi, basta che colcoli il tempo necessario per la fruttificazione, considera che dalla semina alle piantine pronte e alla saldatura trascorrono una quarantina di giorni, la temperatura ottimale e di 20° minimo per ottenere un buon successo di attecchimento, quindi se innesti in questi giorni sei al limite, i cocoeri li dovresti raccogliere a fine settembre... in bocca al lupo
    ciao Domenico

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  7. Caro Domenico vorrei eserctarmi con l'innesto del cocomero per il prossimo anno, quale tecnica ha più probabilità' di successo.
    Come portinnesto la zucca napoletana va bene?
    Grazie Ciro

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