lunedì 10 agosto 2009

melone Kiwi

Melone Kiwi di Brindisi
di Paolo Basso

E' il primo anno che lo coltivo ed è stato una piacevolissima sorpresa per gusto, produttività e resistenza all'oidio che è la mia bestia nera.
Frutto tondo, medio-grosso, giallo con screpolature a maturazione:



Le piante hanno prodotto almeno tre meloni grossi ciascuna e due o tre medi, senza bisogno di cimature come invece è necessario con altre varietà, ad esempio il Petit Gris des Rennes ed altri Charentais.
La polpa è bianco verde, morbida e profumata, molto dolce, pelle abbastanza sottile


Dicevo della resistenza all'oidio: mentre le altre piante coltivate vicino, Petit Gris e Noir des Carmes sono state colpite (non ho usato zolfo perchè ormai i frutti erano già grossi), questo melone non è stato minimamente toccato nonostante i suoi rami  fossero in mezzo agli altri. Solo adesso, con i frutti quasi tutti raccolti, iniziano ad essere attaccate le foglie più vecchie.
Il prossimo anno lo coltiverò senz'altro, assieme al Petit Gris anch'esso dolce e profumato.Al posto del Noir des Carmes, che trovo poco dolce nel mio terreno, proverò qualche altra varietà, oltre ovviamente a qualche melone invernale.
Se qualcuno ha qualche varietà che merita io sono pronto a testarla... 

sabato 8 agosto 2009

Pomodoro di Giovanna

Il pomodoro della Piccola Fattoria di Giovanna


Questo pomodoro debbo dire mi da molte soddisfazioni, l'anno scorso mi sono recata in Veneto e su suggerimento di una mia amica che ha un'azienda di agricoltura biologica, ho comprato le piante e trapiantate nel mio terreno.
Debbo dire che ho proceduto nel trattamento colturale come si fa in generale, e ho notato che togliendo le femminelle le piante hanno iniziato a dare segni di sofferenza, a non produrre e ad ammalarsi, ho provveduto in tutta fretta a recuperare quei pochi semi e quest'anno ho seminato in semenzaio un pochino di questi semi, sono nati tutti, piantine vigorose.
Visto l'esperienza precedente, ho trapiantato e ho tolto qualche femminella ma pochissime, ho iniziato a fare trattamenti per scongiurare la peronospera una volta a settimana irroravo le piante con 1 litro di latte magro e 1 litro di acqua assieme e debbo dire che lo gradivano molto, avendo foglie belle verdi e tanto amore, come si cura un bambino.
Loro mi hanno ripagato con pomodori stupendi e buoni, la pianta ha un gambo molto carnoso e grosso alla base nascono altre piante e i  frutti  nascono persino a livello del terreno.
Visto che le piante che sono molto vigorose, vanno piantate  a una distanza maggiore l'una dall'altra i frutti sono dolci, dal peso fino di 740 gr. l'uno.



Quest'anno c'e' l'invasione di piccole cimici con i puntini neri, che pungono il pomodoro, ho
provveduto a cio' con il trattamento di olio puro di Neem un cucchiaio per litro d'acqua una volta alla settimana. Questo rende un sapore molto sgradito agli insetti  ed essendo naturale si puo' consumare frutta verdura ortaggi da subito.
Adesso procedero' alla cimatura della pianta, e' consigliabile la pacciamatura tra un solco e l'altro con paglia e le stesse femminelle che con lo sprigionamento del loro profumo aiuteranno a tenere lontano gli insetti.
Che devo dire ancora, e' una qualita' molto generosa, insomma e' abbondante in tutto!
Giovanna

venerdì 31 luglio 2009

CAROSELLI

Cucumis melo subs. adzhur
di Angelo Passalacqua

Questi strani ortaggi sono tipici della Puglia, sono meloni che vengono mangiati immaturi. Le varietà differiscono per forma del frutto, colore e sapore, le piante hanno la vegetazione del melone e si coltivano allo stesso modo, non vanno cimate poiché i frutti si raccolgono scalarmente. I caroselli si mangiano crudi, in gradevoli insalate, il mezzolungo di Polignano ed il mezzolungo barese si mangiano senza sbucciarli, basta strofinarli tra le dita per eliminare la tipica peluria.

Mezzolungo di Polignano

Questo è il più coltivato tra i caroselli, va raccolto piccolo, prima che i semi all'interno si induriscano.

Mezzolungo di Polignano. Notare la fitta peluria.



Molto simile è il mezzolungo barese, con la forma del frutto più appuntita.

Mezzolungo barese



Ricoperto di peluria ma di forma rotonda, il tondo barese va sbucciato e occorre eliminare i semi se raccolto troppo grande. Meglio coglierlo grosso come una pesca.

Tondo barese



Tondo, color verde chiaro con piccole chiazze di verde scuro, il tondo di Manduria ha polpa più esigua, difetto comune ai caroselli rotondi.

Tondo di Manduria



Tutte le varietà hanno sapore dolce, nulla a che vedere coi cetrioli, anche se coltivati a secco sono molto succosi.

Carosello di Massafra

Il carosello di Massafra è costoluto, come un piccolo melone, verde scuro con costolature più chiare. Le dimensioni ideali del frutto sono quelle di un pompelmo.

Carosello di Massafra



Forma allungata, colore verde, costolature poco profonde, rada peluria sono caratteristiche del carosello scopatizzo barese.

Scopatizzo barese



I caroselli di Lecce hanno la superficie liscia, la peluria è appena rilevabile ma più "ispida".

Spuredda bianco di Lecce



Spuredda scuro di Lecce

Ritenuto il miglior carosello, il barattiere di Fasano deve il nome al primo coltivatore, Leonardo Pinto, soprannominato barattiere, che naturalmente non ebbe la minima idea di brevettare la sua scoperta, distribuendo i semi a destra e a manca. La polpa rimane sempre tenera, la raccolta del frutto si può ritardare fino ai 15 centimetri di diametro, come un meloncino.

Barattiere


Il barattiere originale è ovale, la versione tonda viene chiamata cianciuffo.

Barattiere


I tortarelli sono classificati come cocomeri, il verde ha la solita peluria, assente nel bianco. Raccogliere alla lunghezza di 40-45 centimetri, meglio meno.
Tortarello verde barese



Tortarello bianco barese



Chiuderei con due intrusi, visto che si tratta di cetrioli. Il cetriolo mezzolungo di Polignano era coltivatissimo in passato, il raccolto riempiva i vagoni di treni merci diretti al Nord, una cospicua fonte di reddito per i contadini locali. Sapore mai amaro, succoso, molto gradevole.

Cetriolo mezzolungo di Polignano



Piacevole curiosità, il cetriolo limone. Succosissimo, gradevole.



martedì 28 luglio 2009

orto di Franca

L'orto di Franca

Ecco alcune foto fatte una settimana fa, il nostro orto é a dimensione famiglia e c'é un pò di tutto, non facciamo alcun trattamento anche se i grillo talpa hanno divorato radici di anguria e radicchio.


i fagioli neri occhio pinto nati dai semi speditomi: da Angelo, sono nati il 22.6 , reagiscono bene nella pianura padana?


Insalata



fagioli borlotti




le femminelle che ho fatte radicare direttamente nell'orto, ora hanno dei piccoli pomodori e chi le ha viste é rimasto sorpreso nell'apprendere come le avevo ottenute 


La pianta di melone, non avendo posto nell'orto, l'ho fatta arrampicare tra i rami dei cipressi che quest'anno abbiamo tagliato drasticamente:ha 5 meloni quasi maturi ed altri di piccoli, speriamo siano gustosi.