martedì 5 ottobre 2021

SCAMBIO DEI SEMI A CARCERI

 Scambio dei semi a Carceri 

di Moreno Monegato 



Gli Amicidellortodue Moreno, Max e  Nerio vi aspettano a Carceri, in provincia di Padova 

mercoledì 15 settembre 2021

FAGIOLO VIGNA ASPARAGO

Fagiolo Vigna asparago 

di Angelo Passalacqua 


Un ortaggio ancora adesso poco conosciuto, appartiene alla grande Famiglia dei fagioli Vigna, il loro vecchio nome è fagiolo Dolico 


 Lascio la parola per la presentazione ai preziosi Amici di BiodiverSo, qui e qui. Il post scritto dal nostro Paolo, piacevolmente sorpreso dall'ottima riuscita della coltivazione, avevo insistito perché accettasse i semi che volevo inviarli, era l'anno 2010 





A differenza del dolico nano, coltivato in aridocoltura, il dolico asparago o metro va irrigato ma ciò è ampiamente ripagato con una enorme produzione di baccelli, lunghi anche mezzo metro ma sempre tenerissimi e senza il "filo". Del sapore c'è poco da dire, sono ottimi, molto più del migliore fagiolino, chi ha occasione di assaggiarli può confermare! 





I Vigna asparago sono (almeno) due varietà che si distinguono a partire dai semi chiamati appunto "occhiopinto a seme nero" e "occhiopinto a seme rosa" 


Anche il sapore è leggermente diverso tra i due fagiolini, per distinguerli occorre assaggiarli, impossibile la descrizione! 

In Puglia i dolici vengono gustati in diverse preparazioni, semplicemente lessati e conditi con aglio fresco, sale ed olio extravergine come contorno, oppure lessati e poi, dopo averli scolati, messi in tegame dove è stato fatto imbiondire poco aglio e pochi pomodorini di quelli da serbo. 

Ma il meglio possibile è mettere assieme i "fricelli", pasta fatta in casa con il ferretto, o i "cavatelli a quattro dita", gli occhipinti lessati, abbondante formaggio cacio-ricotta di latte di  pecora e salsa fresca di pomodoro. Provare per credere! 




lunedì 30 agosto 2021

SALVIA DI GRAHAM / 2

 Salvia di Graham / 2 

di Angelo Passalacqua 


La salvia microfilla a fiore giallo condivide con la "sorella" a fiore rosso le caratteristiche botaniche, nel mio terreno crescono toccandosi l'una con l'altra e spero che, prima o poi, si ibridino tra di loro, dandomi piacevoli sorprese! Questo interessante aspetto è notizia utile, qui






Oltre al consumo diretto di foglie e fiori, dal profumo e sapore diverso tra queste salvie, si utilizzano in infuso, in purezza o miscelando salvie, origani, timi, ecc. 




La propagazione delle piante avviene da semina, talea e divisione del cespo, in opportuno periodo dell'anno 


SALVIA DI GRAHAM / 1

Salvia di Graham / 1 

di Angelo Passalacqua 


La salvia di Graham, S. microphylla, o meglio le salvie poiché sono più di una, ve ne mostro due, con fiore di colore rosso e di colore giallo, ho diviso il post in due parti per non appesantire con le numerose foto, spero siano di vostro gradimento 


 



Le piante hanno ciclo perenne, il portamento arbustivo, resistono al meglio a freddo ed al caldo siccitoso, non abbisognano di alcuna cura e trattamenti di difesa. 

Dopo il loro arrivo in Italia, dai giardini sono ben presto passate all'esterno, al selvatico ed è facile trovarle in giro, io ne trovo anche nella Murgia, dove hanno trovato luoghi a loro congeniali e crescono indisturbate 




Una scheda interessante qui





Fine prima parte 


SALVIA DI GREGG

Salvia di Gregg

 di Angelo Passalacqua 



La grande Famiglia della Salvia conta di circa 400 varietà, a parte delle più note, molte altre sono poco conosciute, di alcune di queste vi voglio parlare 



I fiori di tre salvie, l'ananas, di Gregg e di Graham 

La salvia di Gregg è conosciuta come salvia pesca, per il suo profumo che si sprigiona dalle foglie e dai fiori 




Pianta perenne, cresce al piede di un mandorlo da otto anni, si è ben adattata alla Murgia ed al suo clima, è robustissima e non richiede cure 


Le piccole foglie profumano di pesca e di agrumi, come i bei fiori eduli 





Notizie utili in questo sito






Termino qui ma vi do appuntamento a tra poco, con la salvia di Graham

mercoledì 18 agosto 2021

MIRABOLANO / 2

Mirabolano / 2

di Angelo Passalacqua  


Altri due piccoli frutti di alberi di mirabolano, le loro dimensioni sono ancora più piccole degli amoli dal colore giallo o rosso 


 I frutticini cambiano colore iniziando dal verde, poi giallo e infine diventano rossi, molto scuri a piena maturazione e da ciò deriva il nome. oggi dimenticato, di susiegio, susino-ciliegio 


A confronto un mirabolano rosso, a sinistra, con un susiegio 





Il frutto maturo, color rosso ciliegia! 






Il susiegio è solo di colore rosso mentre l'albero può avere il fogliame di colore verde, come avete visto nelle foto sopra, oppure le foglie sono di colore rosso porpora, varietà chiamata Prunus cerasifera pissardii nigra o atropurpurea, ossia amolo di Pissard 






Notizie utili, qui e qui


La propagazione di tutti gli amoli può partire dal seme con ottimo risultato mentre le varietà usate come ornamentali come il pissardi, di solito sono innestate su mirabolano giallo, nei vivai anche su altri Prunus, come si può osservare sui viali cittadini. 

Nelle zone in cui i mirabolani non possono crescere, non è raro trovare il susiegio o l'amolo di Pissard innestato sul mandorlo, ottimo portainnesto!