venerdì 13 gennaio 2012

Fagiolo a formella

Phaseolus lunatus


di Angelo Passalacqua

Un fagiolo insolito o, per meglio dire, unico. Non ha neanche un nome ma lo prende dall'antico bottone in metallo adoperato, decenni fa, a Napoli, la "formella".


Forma triangolare ed appiattita, non è un fagiolo vulgaris ma un lunatus, di piccola taglia rispetto ai più comuni fagioli Lima.


E' una varietà che ama il calore, conviene seminarla tardi, la vegetazione è esuberante, si arrampica anche fino ai due metri. In zone poco adatte come la mia, produce poco ma solo perché non si può sfruttare la caratteristica di pianta perenne. Ho estirpato le piante a Novembre, messo in vaso, sacrificando buona parte delle radici, il tutto è ora in luogo riparato. Spero che tutto vada per il meglio...


I piccoli fiori sono bianchi, caratteristica botanica sono anche le ramificazioni "spigolose" della pianta.

Un fagiolo così insolito non può certo avere un sapore banale! Infatti il palato si bea di un sentore di erbaceo, veramente gustoso. 



lunedì 9 gennaio 2012

Perilla frutescens

(fam. Lamiacee)


Conosciuta come basilico giapponese (Shiso o Egoma nei paesi di origine), è una pianta annuale aromatica come il nostro basilico, la menta e la salvia, tutte appartenenti alla stessa famiglia delle Lamiacee. Come queste aromatiche può essere coltivata in vaso o in piena terra, dove ovviamente raggiunge dimensioni maggiori, comunque non oltre i 130 cm.

Essendo coltivata da moltissimi anni nel sud-est asiatico ce ne sono molte varieta, con foglie liscie o arricciate, verdi o sfumate di viola, sino al viola scuro.

Come coltivazione è molto facile, i semi piccoli e rotondi germogliano senza problemi, la crescita è abbastanza veloce. Si può seminare a dimora o in contenitore se si vuole anticipare la coltivazione, sopporta bene i trapianti. Le piante hanno fusti robusti, le foglie sono opposte e nella varietà tipo cuoriformi e dentellate.

I fiori, bianchi e piccoli, su spighe lunghe una decina di cm. crescono nella tarda estate nella zona apicale, come si può vedere nell'ultima foto.



La varietà coltivata da Paolo B.
                      



Varietà coltivate da Angelo P.
                      



Varietà coltivata da Claudia M.

Come pianta alimentare è utilizzabile come la mentuccia o il basilico, tritata fresca e miscelata al formaggio da spalmare, come guarnizione di piatti, in aggiunta a insalate. Forse per il nostro gusto mediterraneo non è niente di eccezionale, siamo abituati ai nostri aromi, comunque è sicuramente una cosa originale che può stupire i nostri ospiti.

Cosa ben diversa, almeno a quanto si trova in rete, sono le proprietà medicinali, essendo una delle piante della medicina tradizionale asiatica. L'olio estratto dai semi è ricco di acidi grassi omega-3 ed altre sostanze benefiche.


sabato 7 gennaio 2012

I peperoni di Javier

Dopo i pomodori cresciuti in Italia da semi provenienti dalla Spagna, ecco i peperoni italiani cresciuti in Spagna, coltivati in vaso nell'orto-terrazzo dell'amico Javier.
E' la dimostrazione fotografica di un proficuo scambio di semi.

Papaccella gialla riccia
                                                            
 Papaccella rossa
                                                     
Cornaletto
                                                               
Friariello barese
                                                           

giovedì 29 dicembre 2011

Pomodori spagnoli

di Tony (lacasettabio)

Ecco i pomodori spagnoli (di Angelo) coltivati nell'estate 2011.
Sono in ordine di maturazione, e, ovviamente, sono stati seminati tutti lo stesso giorno.




Carnoso di Salamanca:
Colore rosso, forma leggermente cuoriforme a volte con accenno di punta, crescita determinata.
Sapore ottimo, veramente carnoso con la parte dei semi molto ristretta.




La Rioj:
Colore rosso, costoluto, pianta vigorosa ma poco produttiva, crescita indeterminata.
Sapore buono, carnoso.



                                                  
Cuban Black:
Colore nero, liscio, leggermente schiacciato ai poli, crescita indeterminata, tendenza allo spacco.
Sapore buono, acquoso, leggermente acido.




                                         
Negrillo de Almoguera:
Colore nero con sfumature rosse, tondo leggermente schiacciato, crescita indeterminata, resiste allo spacco.
Sapore ottimo, una specie di incrocio fra rosso e nero, per niente acido, non acquoso come tutti i neri.



                                           
Malagueño de la Torre:
Colore rosso, tondo, molto sensibile al marciume apicale, crescita inderteminata, sapore discreto.




 San Fernando de Henares:        
Colore rosso, tondo appena schiacciato, molto sensibile allo spacco ed un po' al marciume apicale, crescita indeterminata, tardivo.
Sapore discreto.