(fam. Lamiacee)
Conosciuta come basilico giapponese (Shiso o Egoma nei paesi di origine), è una pianta annuale aromatica come il nostro basilico, la menta e la salvia, tutte appartenenti alla stessa famiglia delle Lamiacee. Come queste aromatiche può essere coltivata in vaso o in piena terra, dove ovviamente raggiunge dimensioni maggiori, comunque non oltre i 130 cm.
Essendo coltivata da moltissimi anni nel sud-est asiatico ce ne sono molte varieta, con foglie liscie o arricciate, verdi o sfumate di viola, sino al viola scuro.
Come coltivazione è molto facile, i semi piccoli e rotondi germogliano senza problemi, la crescita è abbastanza veloce. Si può seminare a dimora o in contenitore se si vuole anticipare la coltivazione, sopporta bene i trapianti. Le piante hanno fusti robusti, le foglie sono opposte e nella varietà tipo cuoriformi e dentellate.
I fiori, bianchi e piccoli, su spighe lunghe una decina di cm. crescono nella tarda estate nella zona apicale, come si può vedere nell'ultima foto.

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| La varietà coltivata da Paolo B. |
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| Varietà coltivate da Angelo P. |
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| Varietà coltivata da Claudia M. |
Come pianta alimentare è utilizzabile come la mentuccia o il basilico, tritata fresca e miscelata al formaggio da spalmare, come guarnizione di piatti, in aggiunta a insalate. Forse per il nostro gusto mediterraneo non è niente di eccezionale, siamo abituati ai nostri aromi, comunque è sicuramente una cosa originale che può stupire i nostri ospiti.
Cosa ben diversa, almeno a quanto si trova in rete, sono le proprietà medicinali, essendo una delle piante della medicina tradizionale asiatica. L'olio estratto dai semi è ricco di acidi grassi omega-3 ed altre sostanze benefiche.