L'agrobiodiversità è una parte della Biodiversità, molti usano in modo errato i due termini, spesso agiscono in maniera opposta a ciò che affermano... Dire di "amare e voler salvare la Biodiversità" (diversità della Vita) e poi "massacrarsi" con chi non la pensa come noi, tentare in ogni modo di convincerli che sbagliano è contro la Biodiversità!
Altra parte di Biodiversità che va perdendosi ed andrebbe salvata è l'uso della Lingua Madre, il dialetto, lingua che ognuno di noi aveva alla nascita nel Dna, ereditata di generazione in generazione, fino al momento in cui abbiamo dovuto imparare l'italiano e nascondere il dialetto.
Ancora una volta vi porto con me in Lucania, vedremo ancora agrobiodiversità ma prima dovete imparare il dialetto di Latronico:
http://www.old.consiglio.basilicata.it/pubblicazioni/rossi/Rossi.pdf
Non ve lo aspettavate, un dialetto lucano che è Greco antico! Alle pagine 13-14 c'è la descrizione di questo fagiolo, l'auliece o ciammarrucolo
Ringrazio Oliver C. , lucano trapiantato in alta Italia, per avermi donato i semi.
Le foto sono state scattate nell'orto biologico di Michele L., ad Altamura. Ha coltivato, con successo e con poca fatica, i pochi fagioli che ci dividemmo.
E grazie anche a Raffaele D., raf degan, per le foto!

























