giovedì 19 novembre 2015

CAROTA GIALLA

Carota gialla 

di Angelo Passalacqua


Non ha un nome questa carota dal colore del sole, è una rarità che cresce in due luoghi della Murgia, una volta era una bontà riservata alla tavola, poi divenne foraggio da dare agli animali, oggi è apprezzata dai pochi che la conoscono e la coltivano.


Il colore delle radici varia dal bianco-giallastro al giallo e con diverse forme morfologiche suggeriscono ibridazioni originatesi in decenni di coltivazione, ovviamente nei dialetti viene chiamata bastnech giall, ma è una vera carota, non pastinaca.


Il peso delle carote più grosse arriva ai trecento grammi, il ciclo di coltivazione è primaverile-estivo con la raccolta a fine Settembre-inizio Ottobre.


Come tutte le piante murgiane vuole poca acqua, l'umidità eccessiva causa marciumi ed anche la conservazione delle carote è delicata, una cantina (meglio) o lo scomparto verdura del frigo, con la giusta umidità, ne allungano la vita di un mese e più.


Il profumo è intenso, il sapore corposo ed aromatico ricorda il Pastinocello e sono convinto che una parentela stretta queste carote l'abbiano.


Foto e descrizione dalla pagina 203 della "bibbia", "SEMI DAL PASSATO" , scritto dal gruppo dell'Istituto del Germoplasma di Perrino, Laghetti e collaboratori e l'IPK di Hammer ed Altri, il Catalogo del Germoplasma Agrario dell'Italia meridionale.


La parte vegetale che sporge dal colletto delle carote è dovuta alla raccolta a scalare delle foglie per uso culinario, altro utilizzo mangereccio molto gustoso!


Ed i germogli che spuntano testimoniano che ci saranno semi, se tutto va per il giusto verso...


 

sabato 31 ottobre 2015

MELONE FIORE DI FAVA

Melone Fiore di Fava 

di Angelo Passalacqua


Un melone vernino, quelli da conservare in cantina per consumarli in inverno, quando  la maturazione è giunta alla fine, la polpa ha un gusto dolce, tipico.


Una volta questi meloni erano conosciuti come brindisini, molte varietà da consumo fresco o, come questo in foto, da serbo. Io allargherei l'areale di coltivazione originale a tutto il Salento.


Ho poche informazioni su questo melone, il curioso nome di melone fiore di fava l'ho scoperto in modo fortuito, un amico salentino che partecipava ad un convegno con relativa mostra, cercherò di ritrovarlo, appena possibile!


Ottochiliduecentocinquantagrammi... Non è il record di peso, spesso ne raccolgo di più grossi, sempre piante coltivate a secco per avere una lunga conservazione.


Il profumo è quasi assente, la polpa succosa e dolce riempie quasi per intero l'interno del frutto, ciò testimonia il peso sulla bilancia!


Sono sicuro che vi è venuta l'acquolina alla bocca..... 

lunedì 26 ottobre 2015

CAROSELLO TARANTINO

Carosello tarantino 

di Angelo Passalacqua

Un altro componente della numerosa famiglia dei caroselli, originario della provincia di Taranto, al confine con quella di Bari e quella di Matera.


I due piccoli caroselli in basso sono della giusta misura per essere raccolti, il "melone" in alto nella foto è un carosello a completa maturazione, con i semi maturi.


I caroselli a forma rotonda di solito hanno poca polpa, il Tarantino fa eccezione, con la cavità dei semi molto piccola.


Anche la candida polpa è una piacevole sorpresa all'assaggio, non ha il sapore acidulo di altri caroselli maturi, il Tarantino è molto gradito dal palato, una polpa liquescente con gusto dolce, naturalmente sempre molto lontano dalla dolcezza quasi mielosa di meloni come il Piel de sapo o il Giallo di Cosenza.


Una bontà da gustare in due modi, come carosello e come melone! 

sabato 3 ottobre 2015

POT TOMATOES

Pomodori da vaso
di Angelo Passalacqua



Fanno felici gli amici ortolani che non hanno terra da coltivare, e devono accontentarsi di terrazze, balconi, sottoscale, ecc.

Alcune varietà di ortaggi si prestano alla coltivazione in vaso, come questi pomodori che ho coltivato questo anno, sono ancora in piena produzione.


Non badate al pomodoro nel vaso a destra, è un normale zebrino, il cui sapore non mi ha soddisfatto e che non coltiverò più. Quello a sinistra è chiamato pomodoro eterno, perchè in ambiente favorevole cresce per molti anni. 


Varietà di pomodoro adatte al vaso sono quelle a crescita determinata, questo a bacca rossa e quello che vedremo dopo, con bacca gialla, hanno la "foglia di patata", grande ed intera.


La  produzione di pomodori è enorme, questo giallo ha un nome difficile da pronunciare... 



Nessun trattamento di difesa per queste piante, sarebbe assurdo visto che le abbiamo in casa! Niente rame né zolfo, anche se le malattie fungine colpiscono duramente, le piante ricacceranno nuova vegetazione e tanti pomodori!



Le piante emettono radici se "sentono" terra, facile taleare e fare altre piante


In alto si vede la vegetazione bruciata dalla malattia, ma continua la produzione di nuovi getti con pomodori e fiori!