Pomodoro Re Umberto
di Angelo Passalacqua
Un
pomodoro dato più volte per scomparso, poi ritrovato all'estero
grazie ai seedsavers.
Avevo
coltivato molti anni fa questo pomodoro, grazie ai semi donatimi
dall'amica Adriana C.
, rimasi deluso quando
tutti i pomodori si ammalavano di marciume apicale, probabilmente non
era varietà adatta al mio terreno/clima e passai i semi ad altri
amici interessati al Re Umberto.
Era
un vero peccato che questo pomodoro dovessi abbandonarlo, le notizie
che avevo su di esso parlavano di una ottima varietà, anche da
serbare e quindi adatta alla coltura a secco! L'amico Teresio L. mi
convinse a riprovarci e ritentai.
Questa
volta è andata bene!
Ho
voluto che altri testassero il Re Umberto in luoghi diversi, l'esito
è stato uguale per tutti, un ottimo pomodoro per sapore e
"resistenza" sia coltivato in asciutta che irrigato, da
consumare fresco e da serbare per l'inverno, ottimo anche
trasformarlo in salsa. Ho insistito con le
foto che mostrano il pomodoro dall'alto per evidenziare una
particolarità, la forma non è ovale ma "squadrata",
i pomodori hanno quattro solchi che lo segnano sui fianchi.
L'ultima
foto è del mio amico Mimmo F. , di Altamura, vivaista professionista
convertitosi con entusiasmo crescente di anno in anno ai semi
che gli passo, con il suo prezioso aiuto ci saranno semi in grande
quantità per gli Amici, del Re Umberto e di tanto altro!
E
se Settembre si comporta bene ci sarà anche il "fratello",
il Re Umberto giallo!
In questo
post pubblicato da Andrea Mangoni ci sono notizie e
foto del Re Umberto.
Aggiungo
qualche foto e notizia, ho mostrato nei commenti, riporto qui
per comodità.
Re
Umberto coltivato nel 2008 da Adriana Calderoni.