lunedì 17 ottobre 2016

MELONE BANANA / 2

Melone banana / 2
di Moreno Monegato 


Se qualcuno di voi ha già avuto modo di leggere il post del Melone banana scritto da Angelo avrà avuto modo di vedere che sono chiamati così parecchi meloni anche molto diversi tra loro, io vi presento quello che mi è capitato tra le mani in uno degli innumerevoli scambi che ho fatto in questi anni. 
Si tratta di un frutto molto grosso (come vedete uno è arrivato a quasi 5 kg) in media dai 3 kg in su, da 1 a 4 frutti per pianta con piante vigorose e devo dire anche abbastanza resistenti alle malattie classiche del melone come oidio e peronospora, qualcuno di voi si starà chiedendo "chissà quanto avrà concimato per avere questi giganti"! In realtà ho usato solo una manciata di stallatico in pellet per ogni buca prima del trapianto e il risultato è stato ottimo!



La polpa ha un colore arancio verdino ed è molto compatta e croccante quasi come una mela, purtroppo però la dolcezza non è molta come scriveva anche Angelo nel suo post, comunque non è da buttare!! 
Pensate che in tutto quel melone ho raccolto solamente 20 grammi di seme e anche la buccia è molto sottile.


Qui si vede una fetta in un piatto normale, non piccolo da dessert! C'è anche uno spessore di polpa non male!! Io sicuramente lo pianterò ancora magari per avere qualche melone gigante da sfoggiare al vicinato, tutto sommato fa la sua bella figura!! 


 

mercoledì 28 settembre 2016

POMODORO OAXACAN

Pomodoro Oaxacan 
di Angelo Passalacqua


Anche i semi di questo pomodoro sono frutto di scambio, sulla busta era scritto un altro nome che mi ha incuriosito ed è partita la ricerca 
di notizie!

Alla voce di pomodoro precolombiano dei Sioux trovo un sito italiano di vendita dei semi, non voglio fare pubblicità ma serve a schiarirci le idee...
Visto che in lingua italiana non si trovano altre notizie, proviamo con l'inglese, oaxacan tomato ci porta a molti siti, come questo e questo. 


Curioso ritrovare in tutti i siti le stesse immagini...


Ora conosciamo il suo vero nome e possiamo scoprire il resto, è un ottimo pomodoro di dimensione e peso notevole, della tipologia cuore di bue, la polpa è di due colori, il giallo scuro muta in un rosa chiaro, molto compatta. Il sapore è eccellente, la buccia molto sottile non disturba la masticazione, davvero un pomodoro di cui consigliare la coltivazione!
La pianta ha portamento indeterminato, cresce vigorosamente ed ha bisogno di nutrienti  ed acqua, i primi da dare a volontà, la seconda senza eccedere, per avere i migliori risultati possibili. Buona la resistenza alle malattie. In comune agli altri cuore di bue, molto accentuato il polimorfismo dei pomodori, anche sullo stesso palco.

E grazie all'amico Mimmo F. che mi sta dando un grande aiuto, semi disponibili in quantità, per tutti gli Amici dell'Orto!


 
 

sabato 24 settembre 2016

LIBERESO GUGLIELMI

Libereso Guglielmi 
di Angelo Passalacqua



"Perciò se l'animo si distoglie dalle cose umane e si volge alle piante, agli animali ed ai minerali, non è affatto un errore, come a volte si sente dire. Quell'atto può essere il segno di un puro sforzo di autoconservazione, il desiderio di prendere parte a un esistenza superiore. Se le fontane si disseccano, si va al fiume. Là non è necessario credere: il prodigio è palese." 

                                                                                       Ernst Junger

Buon viaggio Maestro, grazie per tutti gli insegnamenti che ci hai regalato.
 

martedì 20 settembre 2016

POMODORO FICARAZZI

Pomodoro di Ficarazzi 
di Angelo Passalacqua

Il lavoro di ricerca non è limitato solo al ritrovamento dei semi delle varietà tradizionali, di solito ci sono poche informazioni e tocca ricercare, appunto, in vecchi libri o cataloghi vari, quasi sempre non trovando nulla... E poi, per caso, trovare dove non si penserebbe mai di cercare! Ad esempio, cercare notizie su vecchie varietà di pomodori e trovarle in una enciclopedia e non in manuali orticoli.



Ficarazzi è un comune vicino a Palermo, infatti questo pomodoro è chiamato anche precoce di Palermo 


La  pianta cresce vigorosa e robusta, un grosso cespuglio che poggia a terra per l'abbondante produzione, i grappoli hanno un peso notevole! Il fabbisogno d'acqua non è elevato come si potrebbe pensare, come sempre è meglio scarseggiare che eccedere, la resistenza alle malattie è notevole ed è meglio non intervenire con la bordolese. Coltivato in arido, rende ancora meglio, le bacche rimangono un po' più piccole ma il sapore e la conservabilità ne guadagnano molto!



I costoluti pomodori sono uno diverso dall'altro, crescono competendo lo spazio disponibile!


Il sapore è ottimo, la polpa carnosa apprezzata al consumo fresco ma anche il passato è molto buono.


Un pomodoro così buono e precoce deve esserci in ogni orto!