di Angelo Passalacqua
La mia intenzione non è quella di scrivere un manuale per autoproduzione dei semi ma, come più volte mi è stato fatto notare, in un blog dove si scambiano e si conservano semi, qualche consiglio ai principianti bisogna dispensarlo! Mi limito a farvi vedere come faccio io, sperando d'essere d'aiuto.
La tecnica di "imbustare" le piante si applica a moltissime varietà di ortaggi e verdure, spontanee e coltivate. Se le piante sono presenti nel proprio orto, i sacchetti di garza o in tnt (tessuto non tessuto) possono essere usati per periodi lunghi, svolgendo anche una funzione di isolamento contro le ibridazioni ma di questo ne parleremo in un post ad hoc.
Questa la pannocchia dei semi dell'amaranto, andando verso la maturazione completa si piega per i peso dei moltissimi semi. La raccolta si può fare "al volo", con un sacchetto di carta in cui si infila la pannocchia e, tenendo chiusa l'imboccatura con una mano, recidendo il fusto. Ma consiglio di adoperare i sacchi in tnt in cui infilare le piante intere, visto che le infiorescenze coi semi sono presenti anche sui rami laterali.
Dopo aver raggruppato più piante, infilarle nel sacco…
... e poi appendere in luogo riparato.
I semi cadranno nel sacco e potranno essere facilmente raccolti
Sono moltissime la piante di cui si possono raccogliere i semi operando a questo modo, dalla bieta alle cime di rapa o alla cicoria.
Per piante come la cicoria, che hanno fusti legnosi e possono lacerare le buste di carta o di tnt, è consigliabile usare una federa di cuscino. Ciò vale anche per i capolini di piante spinose come il cardo mariano, ad esempio. Consiglio di reciderli singolarmente e poi estrarre i semi coi guanti, a casa.
Esempi di tante spontanee di cui vanno raccolti i semi con il sacco:
Acetosa
rosolaccio
senape nera
atreplice rossa
Questo tipo di pianta va tagliata e posta nel sacco a seccare completamente quando almeno il 60% dei semi è maturo.
Naturalmente il discorso non si esaurisce qui, ne riparleremo in più interventi, assieme alle modalità di conservazione dei semi.
Vi consiglio un'ottimo manuale per la conservazione dei semi, io ho la versione cartacea, ignoro se sia ancora reperibile e dove, potete vederlo qui:
http://www.scribd.com/doc/35890494/Manuale-Salva-Semi-e-coltivazione-ortaggi






























