lunedì 29 dicembre 2014

ORTO PACE E SALUTE


di Angelo Passalacqua 


Nel titolo ho messo ciò che ritengo il meglio si possa augurare agli Amici, ho ripreso anche un detto della Corsica che utilizzava il nostro Paolo.

Non vi mostrerò un orto mio, questa volta faremo i turisti: 


Buona visione!

giovedì 18 dicembre 2014

Zucca della Styria 2

di Moreno M.

Eccoci qua come promesso!
Questa la mia esperienza con una nuova zucca cominciata a marzo 2014 con la semina in una improvvisata piccola serra posticcia e di nessun lusso. Notare che qualcuno l'ha trovata subito di suo gradimento, una coppia di ramarri sì crogiolava al tiepido sole marzolino ogni giorno, io li consideravo le guardie svizzere dei miei tesori.


Il 13 giugno le 4 piante che hanno sopravvissuto agli attacchi famelici di qualche limaccia si stavano allungando a vista d'occhio e i primi fiori femminili cominciavano a formarsi, le piante erano molto sane e vigorose e l'unica concimazione che ho fatto è stata quella di interrare una palata di letame sotto ad ogni buca dove avrei messo la piantina a dimora.


Eccola! La prima zucca è già matura, e siamo a metà luglio, quindi ad un solo mese dalla fioritura e questo denota quanto precoce sia questa varietà che molto probabilmente si sarà adattata nel tempo alle brevi estati alpine della Stiria. Le piante comunque continuavano ad allungarsi e ad allegare altri frutti.



Eccole qua! Tra luglio ed agosto non si sono fatte mancare nulla, pioggia,grandine, malattie varie... Eppure ce l'hanno fatta, proprio come la gente di montagna da dove provengono, non mi hanno deluso!

Che soddisfazione andare a raccoglierle con le nipotine( si vedono solo le mani) e riempire la macchina pensando a quanti buoni semi salteranno fuori dopo averle svuotate...


Questo è il contenuto di una zucca, vedete i semi ancora freschi ma maturi e belli paffutelli pronti per essere seccati al sole,la polpa non è un granché ma ho visto che le galline se la sono mangiata senza problemi,



Io ho trovato anche questo ottimo ripiego alle zucche svuotate dai semi così ho accontentato anche le nipotine. Attenti però che già a fine ottobre questo tipo di zucca da segni di cedimento e in poco tempo cominciano a guastarsi quindi è meglio toglire i semi e conservarli da secchi, non sono molto conservabili a differenza delle zucche tradizionali
Chi vuole provare questa coltura non esiti a scrivermi per ricevere i semi il mio indirizzo lo trovate nella lista dei semi del blog.

martedì 11 novembre 2014

La zucca della Styria

di Claudia M.

Io mi incuriosisco facilmente quando sento descrivere una nuova varietà orticola.
Già dall'inizio questa zucca non mi convinceva più di tanto: trovavo notizie solo sui semi, che essendo senza guscio sono comodi da sgranocchiare, e producono un ottimo olio.
Io non ho mai avuto l'abitudine di mangiare i semi di zucca, e non trovando nessuna notizia sull'impiego in cucina della polpa, cercai i semi principalmente per darli a un amico che me ne aveva parlato. Dopo averli ottenuti scoprii che il mio amico non li voleva. Così li tenni per me.

Ho seminato due semi in serra alla fine di febbraio ottenendo due piantine, che sono cresciute piuttosto velocemente.


Una delle due piante è rimasta piccola e non ha prodotto frutti. L'altra pianta ha iniziato alla grande, sciorinando una raffica di fiori maschili tripli



I fiori femminili erano invece singoli.


Nonostante il veloce sviluppo della pianta il primo fiore femminile si è aperto solo l'8 maggio


Ecco come si presentava la zucchetta il 15 maggio



Il 14 giugno la prima zucca iniziava ad essere gialla


e ne era comparsa una seconda



In agosto la seconda zucca ha mostrato una muffetta bianca all'attaccatura del picciolo.


La muffetta si è asciugata e non pare avere compromesso l'integrità del frutto.
Ecco la zucca n. 2 dopo la raccolta, l'8 settembre. Pesa 3,8 kg.



C'è stata poi una terza zucca, che è rimasta un pochino più verde, e che ho aperto un paio di giorni fa, perché sembrava che si stesse rovinando.

Con tre zucche su due piante la mia produttività è stata scarsa, in confronto ai risultati ottenuti dagli altri Amici dell'orto che l'hanno coltivata.


I semi sembrano maturi.


La buccia è sottilissima e tenera. Sono comodi da mangiare, non avendo il guscio, ma ce ne sono di più buoni.

La polpa... 
a me piacciono poco le zucche farinose, perché "ingozzano" ma questa esagera al contrario.
Il sapore è pari a zero. A questo ho rimediato cucinandola con abbondante scalogno e formaggio pecorino.
La consistenza lascia a desiderare. Sembra di mangiare un cetriolo cotto in padella. Non è un'idea: ho mangiato i cetrioli cotti in padella, quindi so come sono.
L'ho usata anche per un risotto. Con l'aggiunta di un po' di curcuma ho corretto il colore giallo che era un po' tenue e c'è voluto l'aiuto del parmigiano per dargli un po' di sapore.
Non era al massimo della maturazione, ma nemmeno era acerba e i semi sono ben formati, sembrano maturi e idonei alla germogliazione. Come ho accennato in precedenza, le mie zucche crescono sulla struttura della serra e non sono in grado di controllare l'impollinazione.

Riseminarla?
Ho già messo da parte i semi per chi me li aveva chiesti,
(se i semi della prossima saranno migliori li sostituirò) ma non so se io la riseminerò.
L’ho seminata con poco entusiasmo, poi ho avuto un periodo in cui la buona crescita e la profusione di fiori tripli mi avevano fatto ricredere, ma la prova di assaggio non è stata gratificante.
I semi sono comodi da mangiare ma non migliori di quelli col guscio, e la polpa è gommosa e insipida, non so se convenga coltivarla.

martedì 21 ottobre 2014

MELONE VERNINO /2

Meloni d'inverno /2 


di Angelo Passalacqua


Rieccomi a parlare di meloni vernini, dopo quelli multicolori o simili ad angurie tocca ora a meloni dalla buccia gialla, ma non sono i comuni meloni chiamati "gialletti"!




Fronte e...



... retro di questo melone dalla forma sferica, le costolature longitudinali sono appena rilevabili. Mi scuso per le foto, le chiazze bianche sono dovute a riflesso.



"Patria d'origine" è il Salento, a cavallo tra le province di Lecce e di Brindisi. 



L'Amico salentino che mi ha generosamente fornito i semi di questi meloni li chiama "meloni della vecchia", quelli che vedete sopra ed anche questi:









Non posso confermare il nome, non ho trovato altre notizie su questi meloni, però un altro ritrovamento mi porta verso Morciano 



Questo l'ho trovato dalle parti di Santa Maria al Bagno, è praticamente uguale al Morciano di Leuca, anche se il colore giallo non è mutato in arancio.



Ora bisogna pazientemente attendere la maturazione e l'assaggio, per avere conferme  ed... i semi!