sabato 4 dicembre 2021

PEPERONE DI SENISE / 2

 Peperone di Senise /2 

di Angelo Passalacqua 


Nel mio post del 2008 avevo parlato del peperone di Senise, mostrandovi il crusco, la serta coi peperoni secchi, oggi lo vediamo allo stato fresco 




In questo sito notizie utili assieme ad un filmato interessante, tratta del peperone di Senise e della melanzana rossa di Rotonda 



Notevole il polimorfismo delle bacche, anche sulla stessa pianta 


 



Anche mangiato nella fase di peperone fresco, il Senise presenta un ottimo sapore ed un profumo caratteristico, cucinato in ogni modo

La coltivazione l'ho fatta utilizzando il metodo dell'aiuola rialzata di John Seymour, per i vantaggi che offre in zone come la Murgia pugliese, la fertilità e il risparmio idrico delle innaffiature 




Ho estirpato le piante il giorno 2 di Dicembre, prima della gelata prevista. Da notare l'altezza raggiunta dalle piante, circa 75 centimetri, e la modesta profondità raggiunta dalle radici, meno di venti centimetri. Le innaffiature sono passate dagli iniziali quattro/cinque giorni ad una sola settimanale, in Settembre-Ottobre 



La distanza da tenere tra le piante è di 40 centimetri, in modo da stimolare la crescita in altezza e conseguente aumento di produttività, due piante assieme e mai una sola, senza pacciamatura del terreno 


sabato 27 novembre 2021

POMODORO CASALINO

Pomodoro casalino di Cerveteri 

di Giuseppe Monteleone 


 Come per il Costoluto di Licata, anche per questa varietà credo che non esista una letteratura precedente.


Chi mi regalò i semi un paio di anni fa (un'amica di questo gruppo, Claudia Maggi), mi ha detto che il Casalino di Cerveteri è considerato "cugino" della Spagnoletta di Gaeta. Questa parentela si esprime nell'estrema somiglianza tra i frutti di entrambe le varietà e nel loro sapore, piuttosto asprigno, ma gradevolissimo al palato.



L'aspetto delle due piante in sé è, invece, diverso: il Casalino di Cerveteri presenta le foglie di un normale pomodoro mentre quelle della Spagnoletta di Gaeta sono praticamente identiche a quelle delle patate.




Secondo me, Il Casalino di Cerveteri ha lo stesso limite di tutti i pomodori costoluti: se li raccogli maturi, diventano spugnosi. Meglio raccoglierli quando sono leggermente acerbi.
L'ho coltivato nel 2020 in vaso e nel 2021 in piena terra con poche tracce di marciume apicale in entrambi i casi.

POMODORO DI LICATA

Pomodoro costoluto di Licata 

di Giuseppe Monteleone 


Un pomodoro poco conosciuto di origine siciliana come evidenzia il suo nome di costoluto di Licata o pomodoro licatese.



 La scorsa estate ho coltivato il pomodoro Costoluto di Licata da semi avuti da Angelo Passalacqua.

Il Costoluto di Licata assomiglia molto ad altri costoluti.




Quanto al sapore, ho notato un bilanciamento tra dolcezza, all'inizio, e una nota di asprezza alla fine.





I pomodori costoluti non sono in cima ai miei pensieri, ma devo dire che quello di Licata vale la pena coltivarlo, anche se gli preferisco la Spagnoletta di Gaeta e suo "cugino", il Casalino di Cerveteri.


martedì 2 novembre 2021

SCAMBIO SEMI BOLZANO

 Scambio dei semi Bolzano 

di Moreno, Max e Nerio 


Segnaliamo a tutti gli Amici che saremo presenti all'evento dello scambio dei semi all'interno di Biolife 2021, a Bolzano.



 


Qui il link.

"Ti volevo dare dei dettagli su quanto ti avevo accennato, siamo stati invitati dalle associazioni trentine coordinate da Eurac research di partecipare allo scambio semi che si terrà per la prima volta all'interno di Bio Life, in fiera a Bolzano, ci è sembrata una occasione da prendere al volo..

Questo si svolgerà soltanto sabato 6 novembre anche se la fiera è di tre giorni. Se vuoi mettere un post nel blog e anche in Facebook  ,così avvisiamo tutti gli amici dell'estremo nord che ci saremo!!!

Abbiamo accettato subito anche come azione di protesta contro la regione altoadige che ha recepito la direttiva europea in toto,che vieta lo scambio e la diffusione di sementi non certificate,per fortuna che ci sono molte associazioni ed enti che non ci stanno a perdere il patrimonio che molti custodi mantengono in vita" 

                                                            Moreno Monegato