sabato 5 gennaio 2019

MELONE RAMPICHINO

Melone rampichino (?)

di Angelo Passalacqua


Il punto di domanda è legittimo, ho ricevuto i semi di questo melone da un Amico che coltiva nel suo orto, vicino Mantova. Abbiamo già conosciuto un melone chiamato ramparino anni fa, nel post scritto da Max. Una ricerca su questi meloni mi ha dato come risultato l'esistenza di meloni denominati alla stessa maniera o con sinonimi simili, diversi tra loro.



Questo è il ramparino coltivato in Emilia-Romagna ma a Bagnacavallo troviamo un rampichino, qui la sua carta di identità. Sempre a Bagnacavallo incontriamo un ramparino, lo vediamo qui sotto:



Ora vediamo il rampichino che ho coltivato nel 2018.



I meloncini pesano meno di un chilo, hanno mantenuto le caratteristiche della varietà, profumo molto intenso, il più forte che abbia mai sentito, un melone è capace di manifestare la presenza anche in un ambiente grande!





La polpa ha il colore verde ed i semi sono più piccoli degli altri meloni.







La buccia sottile, cavità placentare coi semi piccola e tanta polpa profumatissima dall'ottimo sapore. La pianta è rampicante e quindi non va cimata, lasciando che cresca liberamente. Ho provato a coltivarla "a secco" e senza sostegni, viene bene, contenendosi nella crescita e con frutti più piccoli, con una serbevolezza più lunga ma non si tratta di varietà "da serbo"!



A sinistra, i semi del rampichino.

1 commento:

  1. Speriamo che tra questi ci sia quel Ramparin tanto a lungo cercato da Bernardo.

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