mercoledì 4 febbraio 2015

NUOVI SEMI DA CONDIVIDERE

Riprodotti e coltivati da Nellie (Germania)

Andiamo avanti con la rassegna dei semi ricevuti da Nellie.

Questa volta mischio cucurbitacee e piselli.


YELLOW MANDAN
Cucurbita pepo

Sembra abbia origine dagli indiani Mandan delle grandi pianure del nord America.
Questa varietà "Yellow Mandan" non è una zucca "White Mandan" di colore giallo.
La polpa può essere di un colore arancione pallido o di un giallo dorato (a seconda del suolo su cui è coltivata) e la buccia è di un giallo crema, dove il bianco è "bianca schiuma del mare" (un termine antico per indicare un bianco con tinte verdi).
I frutti della Yellow Mandan sono più piccoli della White.
I frutti maturi si mangiano come le zucche: al forno o fritte piuttosto che cucinate in padella.
I frutti giovani sono eccellenti da tagliare a fette e servire crudi nell'insalata o cotti come le zucchine.



KIWANO
Cucumis metuliferus


Del Kiwano ne parlava già Paolo in un vecchio posto:
http://amicidellortodue.blogspot.it/2010/01/kiwano.html

La pianta si arrampica molto. Ha bisogno di un clima caldo.
Il sapore è simile ad un cetriolo fruttato con un accenno di banana e limone. Interessante nell'insalata
Nota: i frutti non erano pienamente maturi all'arrivo della prima gelata.... quindi non sono sicura della capacità germinativa. Ma vale la pena provare.



CROWN PEA a fiori bianchi
Pisum sativum va. umbellatum


Del Pisello coronato con fiori bianchi e rosa ne abbiamo parlato al post precedente.
Questo è a fiore bianco.

Mentre era molto diffuso nel XVII e XVIII secolo, nel nostro secolo è quasi scomparso dagli orti.
Questa varietà è stata donata all'Archivio Privato per la conservazione dei semi di G. Bohl.
La pianta raggiunge l'altezza di 90 cm e più, quindi ha bisogno di un sostegno.
Fioritura di durata molto breve, dal momento che tutti i fiori compaiono nello stesso momento come una corona sulla sommità dei rami.
La resa non è alta, a paragone dei normali piselli, ma il sapore è buono.
Il periodo di raccolta è breve cosicché i filari si possono ripulire presto per dare inizio ad una nuova coltivazione.


giovedì 29 gennaio 2015

CROWN PEA - piselli coronati

Pisum umbellatum
di Roberta

I semi di questi meravigliosi piselli sono stati gentilmente inviati lo scorso anno da Nellie.
 
In giro si leggono poche notizie a riguardo, segno che deve trattarsi di varietà veramente rare.

http://www.angelfire.com/az/garethknight/dots/salmonflowered.html

Viene riportato come Pisum umbellatum, mentre il pisello commestibile che tutti noi conosciamo, è catalogato come Pisum sativum. Da qualche parte ho trovato come definizione quella di Pisum sativum var. umbellatum. Chiedo un aiuto ai più esperti in materia botanica.

Per controllare meglio la loro crescita e tenerli sotto occhio, li ho coltivati in vaso.
Ho utilizzato solo 4 semi, con l'intento di studiarne la crescita e riprodurne i semi.

17 Maggio 2014
Non ricordo esattamente il giorno in cui li ho seminati, ma hanno iniziato a germogliare dopo una settimana / 10 giorni

 
9 Aprile 2014
Qui li vedete a sinistra insieme ai ceci neri

5 Maggio 2014
La pianta è molto bella e fino ad una certa altezza riusciva a sostenersi da sola. Ma dopo poco ho avuto necessità di lagarla e di utilizzare un tutore.

19 Maggio 2014
I fiori nascono a grappoli. Molto belli a vedersi.

19 Maggio 2014
Tenete conto che i 4 semi sono germogliati tutti, e quindi in un vaso crescevano contemporaneamente 4 piante.
C'è stato bisogno di riempire il vaso nuovamente di terra. Sembrava che le radici l'avessero divorata tutta.

19 Maggio 2014
I fiori sono rosa e bianchi. I primi fiori sono di un rosa più pallido di quelli che verranno successivamente. 
19 Maggio 2014
Mentre successivamente diventano di un bel rosa acceso.
25 Maggio 2014
È una pianta che può essere coltivata anche a fini ornamentali, con in più lo scopo di raccoglierne i frutti.

I fiori rimangono aperti veramente per poco tempo. Se non ricordo male per 1 o due giorni. Poi iniziano ad appassire ed a lasciare il posto alla formazione dei baccelli.
Ma potrete avere fiori e baccelli contemporaneamente.

30 Maggio 2014
Sfortunatamente all'apparire dei primi baccelli si è presentato anche l'oidio, che non sono riuscita ad arginare in alcun modo. In realtà non ho avuto modo di stargli molto dietro.
30 Maggio 2014

Non ho assaggiato i frutti, ma all'apparenza sembrerebbero buoni da essere mangiati anche come taccole.
Su internet ho trovato questa descrizione del frutto di cui riporto la traduzione:

"Un rarissimo tipo di pisello, già considerato una sottospecie separata dal pisello comune.
Piante cespugliose e tozze producono grandi grappoli di bellissimi fiori bianchi e rosa (come se fossero coronati), seguita da brevi baccelli pieni di gustosi piselli.
Sembra quasi un incrocio tra Pisum sativum e Pisum odorosus. Molto ornamentale
"

30 Maggio 2014
Il "mal bianco" ha coperto tutta la pianta  non volevo più avere niente a che fare con lei.....

21 Giugno 2014
Alla fine si è seccata tutta e sono riuscita a raccogliere veramente pochi baccelli.

21 Giugno 2014
21 Giugno 2014
Ma almeno sono riuscita a recuperare qualche seme. Dai 4 seminati sono riuscita ad averne qualcuno di più.
21 Giugno 2014
A parte tutto, sono innamorata di questa pianta.
Riproverò senz'altro a riseminarne i semi per vedere cosa accadrà quest'anno.
Sicuramente metterò una pianta per vaso ed userò terra nuova.

Ho ancora qualche seme originario inviato da Nelly lo scorso anno.

Quest'anno Nelly ha inviato anche i semi della varietà a fiori bianchi...

martedì 27 gennaio 2015

FAGIOLI RARI

PER QUESTI FAGIOLI DOBBIAMO RINGRAZIARE ANCORA UNA VOLTA NELLIE
Heritage Seeds Library (HSL)
Seguiranno altri articoli con gli altri semi ricevuti e che saranno sempre oggetto di condivisione


MRS. FORTUNE'S
FAGIOLO RAMPICANTE


Questa varietà prende il nome da Mrs Doris Fortune  che ha acquisito i fagioli dal capo giardiniere di Winsor in pensione, molti anni fa.

Pianta prolifica ed alta (2-2,5 metri), fiori di un blu pallido, baccelli lisci, senza filo, teneri, screziati di verde e blu.
Possono essere mangiati sia i baccelli che i fagioli sgranati (freschi o secchi).


PEA BEAN INCA
FAGIOLO RAMPICANTE


Donor Sue Harris ha acquisito questi semi in un mercato di strada che vende solo prodotti locali, in Inca a Majorca.
Baccelli larghi, piatti, fagioli bicolore bianco e bordaux.
I giovani baccelli hanno un sapore delicato.
I fagioli apportano un interessante contributo a zuppe e stufati.


PINTO
FAGIOLO RAMPICANTE


Il fagiolo più famoso negli stati Uniti e nel Messico nord-occidentale, più spesso consumato intero in brodo o schiacciato e fritto. Sia intero che schiacciato è un ingrediente per il riempimento dei burritos.

Anche i giovani baccelli possono essere cucinati come fagioli mangiatutto verdi.


CHEROKEE TRAIL OF TEARS
FAGIOLO RAMPICANTE


I Cherokee hanno trasportato questo fagiolo in quello conosciuto come sentiero delle Lacrime (Trail of Tears), il trasferimento forzato dei nativi americani dalle loro terre d'origine fino al territorio indiano (oggi Oklahoma), negli Stati Uniti occidentali, avvenuto a marce forzate (1838 - 1839)

Baccelli verdi con sfumature viola, semi di un nero brillante.
Buoni da mangiare come fagiolini e fagioli secchi.


LI INVIO A CHI SE NE POTRÀ PRENDERE CURA 
MA ALLE SEGUENTI CONDIZIONI:

- Avranno precedenza coloro che hanno già inserito le loro liste di scambio semi sul blog e coloro che partecipano attivamente al blog scrivendo articoli;
- Avranno precedenza persone fidate;
- Chi li coltiverà dovrà rimettere a disposizione i semi riprodotti per il prossimo anno, nella lista SCAMBIO SEMI;
- La coltivazione dovrà essere documentata e dovrà essere oggetto di un successivo articolo.

LO SCAMBIO è finalizzato alla CONDIVISIONE.



Questi fagioli si uniscono alla lista dei semi già inviati l'anno scorso.
http://amicidellortodue.blogspot.it/2014/03/semi-inviati-da-nellie-dalla-germania.html


giovedì 22 gennaio 2015

CAVOLFIORE VIOLETTO DI SICILIA

di Geppe

Ho avuto i semi di questo cavolfiore da Angelo, mi piace avere verdura multicolore nell’orto e questo cavolfiore mi incuriosiva molto.
E’ il secondo anno che lo coltivo.

Ho sempre seminato in vaschette multiple verso i primi di giugno, le piantine sono cresciute molto bene. Tra i vari cavoli sono sempre state le più belle e robuste, il trapianto l’ho sempre effettuato dopo circa 30-40 giorni.
Il primo anno, per contrastare la cavolaia, ho messo una ”gabbia” di rete per proteggere i cavoli, poi verso i primi di agosto l’ho tolta.  Le cimici avevano fatto molti più danni delle cavolaie e la rete mi comportava tantissima fatica per eliminarli, così ho deciso di toglierla e quest’anno non l’ho più rimessa.

Dopo i danni delle cimici i cavolfiori sembravano senza futuro. Ho cominciato il prelievo manuale delle cimici e grazie ad un clima meno caldo, le piantine si sono riprese molto bene.
Anche le lumache hanno fatto danni bucherellando le foglie, ma niente di grave.
Sicuramente le varie “cimici” sono le  più dannose.
Nel primo anno le mettevo in un contenitore e le liberavo in un prato incolto vicino a casa (tra la mia casa e l’orto ci sono 5 Km). Quest’anno ero un po’ più violento, o li catturavo e li lasciavo annegare nell’acqua o li schiacciavo direttamente sopportando la puzza.



L’epoca di comparsa dei primi cavolfiori è variata molto tra i due anni:
- verso il 10-15 ottobre nel 2013 dove da me ci fu un'estate poco piovosa e più calda,
- verso metà novembre nel 2014, con una estate fresca e molto piovosa.

All’inizio il colore viola del cavolfiore è solo accennato poi diventano di un bellissimo viola brillante.
 Nelle giornate di sole sono bellissimi da vedere, il viola del frutto, il verde delle foglie e l’azzurro del cielo rendono l’orto molto più bello, un vero piacere per gli occhi.
Il sapore è forse più delicato del classico cavolfiore bianco.
Sinceramente non sono amante del cavolfiore, è anche molto bello da regalare, non se ne vedono molti al supermercato o sui banchi del mercato qui da me.
Ho ancora qualche seme, se germineranno lo coltiverò di nuovo.