mercoledì 16 gennaio 2019

MELONI 2017 - 1

Meloni 2017 / 1

di Angelo Passalacqua


La raccolta dei semi di questi meloni con l'identificazione tramite numero ho iniziato a farla nel 2014, salvo poi interromperla negli anni seguenti per motivi personali, poiché sono "invecchiati" non li distribuisco, li seminerò io nel 2019. Ne avevo dato ad amici che, nonostante i quattro anni d'età, hanno avuto successo. Ma metto a disposizione degli Amici interessati i semi dell'anno 2017 e 2018, col numero e le foto si potrà scegliere la varietà da "adottare".

Il primo 2017







Il secondo del 2017







il 3 del 2017







Quattro 2017




Quinto 2017




Numero 6




Evidente l'inizio di marciume della zona peduncolare, dovuto a distacco forzato. La polpa era  comunque matura e commestibile, anzi... Proprio buona!

Fine prima parte

sabato 5 gennaio 2019

MELONE RAMPICHINO

Melone rampichino (?)

di Angelo Passalacqua


Il punto di domanda è legittimo, ho ricevuto i semi di questo melone da un Amico che coltiva nel suo orto, vicino Mantova. Abbiamo già conosciuto un melone chiamato ramparino anni fa, nel post scritto da Max. Una ricerca su questi meloni mi ha dato come risultato l'esistenza di meloni denominati alla stessa maniera o con sinonimi simili, diversi tra loro.



Questo è il ramparino coltivato in Emilia-Romagna ma a Bagnacavallo troviamo un rampichino, qui la sua carta di identità. Sempre a Bagnacavallo incontriamo un ramparino, lo vediamo qui sotto:



Ora vediamo il rampichino che ho coltivato nel 2018.



I meloncini pesano meno di un chilo, hanno mantenuto le caratteristiche della varietà, profumo molto intenso, il più forte che abbia mai sentito, un melone è capace di manifestare la presenza anche in un ambiente grande!





La polpa ha il colore verde ed i semi sono più piccoli degli altri meloni.







La buccia sottile, cavità placentare coi semi piccola e tanta polpa profumatissima dall'ottimo sapore. La pianta è rampicante e quindi non va cimata, lasciando che cresca liberamente. Ho provato a coltivarla "a secco" e senza sostegni, viene bene, contenendosi nella crescita e con frutti più piccoli, con una serbevolezza più lunga ma non si tratta di varietà "da serbo"!



A sinistra, i semi del rampichino.