mercoledì 19 giugno 2019

CICORIA RICCIA

Una cicoria riccia

di Angelo Passalacqua


In Puglia, per cicoria riccia si intende la scarola e l'indivia e quindi mi ero preparato a vedere piante già viste e coltivate. Ma Giovanni, anziano contadino di Altamura, quando mi diede in mano la bustina coi semi mi avvisò che avrei avuto una bella sorpresa. Così è stato e condivido con voi la bella sorpresa!


Le piante che crescevano avevano ben presto mostrato che non era una solita scarola, il portamento era quello di una cicoria a cespo, con le coste bianche e la foglia riccia.


Non avevo altro strumento per mostrarvi la dimensione, calzo 44...



Della pianta si butta poco, coste e foglie sono tenere e si mangiano per intere, se non si estirpa la pianta si tagliano le coste una per una.





La coltivazione è autunno-invernale, ovviamente nessuna irrigazione è stata necessaria, il raccolto ad iniziare da Marzo. Ho lasciato andare a seme una ventina di piante, con un altra sorpresa!


Le piante coltivate in compagnia di papaveri ed "erbacce" varie, dopo il taglio di pulizia si presentano così.



La pianta ricorda molto una cicoria selvatica per altezza, portamento e tomentosità e, forse, ha anche il fiore candido di una cicoria albina.



Ho accostato un fiore del colore classico di cicoria a quello bianco della cicoria riccia, tutte le piante avevano il fiore candido, Giovanni conferma che questa sua varietà è stabile, la coltiva da tempo nei suoi orti dalle parti di Gravina ed Irsina.

Non mi resta che ringraziare Giovanni per la fiducia datami, avrò cura della sua cicoria!


1 commento:

  1. Io non dovrei leggere il blog. Ogni pianta che vedo mi interessa, e questa piace anche a mia mamma. Posso chiedere anche questi semi? Grazie.

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