mercoledì 23 aprile 2008

Bancale riscaldato 2

di Paolo Basso

Le condizioni climatiche non sono ancora adatte a mettere in piena terra le piante di pomodoro, l'inverno non è stato freddo, ma la primavera non vuole ancora arrivare. In questa settimana pioggia e sole si sono alternati, ma le temperature minime sono ancora sui 10°.
Inutile trapiantare le piantine visto che in serra fredda sono al riparo da vento e acqua e possono ancora crescere in attesa di tempi migliori. Utilizzando bicchierini trasparenti posso anche controllare meglio lo stato delle radici che per ora hanno ancora spazio per crescere.



I vasetti sono in una zona non riscaldata del bancale, proprio per adattarsi al prossimo trapianto, mentre nello spazio riscaldato ho seminato altre varietà di pomodori, da salsa e altri di varietà da provare ricevuti da scambi.

Nei contenitori a sei vani metto due semi per vano, distanziati in modo che se germinano entrambi posso separarli per il trapianto nei vasetti.



Le zucche e i meloni invece li ho seminati direttamente in vasetto, in un settore riscaldato, anche se grazie al termostato di giorno col sole la resistenza non consuma corrente.

I miei semi, trombette di Albenga ed altre simili sono germogliate subito con regolarità, i meloni ricevuti da scambi invece sono di germinazione più irregolare, anche se alla fine stanno spuntando tutti.



Le tre piantine dagli enormi cotiledoni sono di cayote (cucurbita ficifolia) detta anche zucca del Siam, per prova ho tolto delicatamente il guscio del seme, poichè lo scorso anno avevano germinato con ritardo. In sei giorni sono germogliati ed ora, dopo 10 giorni, stanno facendo la fogliolina vera e le radici sono uscite dal vaso nella ghiaia sottostante. Dei mostri vegetali, da trapiantare al più presto.

E' una zucca molto vigorosa, bisognosa di molto spazio, in compenso resistente al freddo, lo scorso anno ha vegetato tutto l'inverno nella serra parzialmente scoperta e ha fatto zucchette più che buone. Dovevo impollinare manualmente i fiori, non essendoci insetti, ma ha fruttificato tutto l'inverno. Le zucche grosse in Argentina le usano per fare una marmellata tradizionale dopo averle cotte nel forno.

1 commento:

  1. #1 23 Aprile 2008 - 16:23

    che fortuna avere una così bella serra! che varietà di pomodori hai seminato? ciao ottone
    utente anonimo

    #2 23 Aprile 2008 - 17:14

    Le prime piantine di pomodoro le ho fatte con semi che mi hanno inviato degli amici francesi, ne ricordo qualcuno: Cherokee purple, Nuits Australes, Amana pink, e altri 4.

    Ora ho messo invece le mmie solite più il pisanello di Giam e un pomodorino vesuviano.
    Paolo
    caprettetibetane

    #3 26 Aprile 2008 - 16:51

    La serra di Paolo è per me come il Ponte dei sospiri,cioè ogni volta che la vedo sospiro....
    Elvira
    utente anonimo

    #4 05 Maggio 2008 - 20:51

    Certo che la tua è una vera serra! non è come quella nella quale io ..gioco! Ciao Lucy
    utente anonimo

    #5 09 Febbraio 2009 - 20:45

    quando seminate pomodori, peperoni e zucchine?
    Lo chiedo soprattutto a chi abita in una zona col mio stesso clima (zona milano)...
    grazie
    utente anonimo

    #6 09 Febbraio 2009 - 22:15

    Non ho il tuo clima, ma posso dirti che ci vogliono due mesi con un semenzaio riscaldato per avere piantine da trapianto.

    Paolo
    caprettetibetane

    #7 17 Febbraio 2009 - 21:57

    A occhio, penso anche io un paio di mesi, diciamo che dipende dal tempo e dalle dimensioni delle piantinw. Ho la pigra abitudine di non segnare le date di semina.
    All'inizio le tengo in casa, poi le trapianto in terra ma all'interno della serra fredda, infine nel luogo definitivo, quando penso che il clima non riserverà brutte sorprese.
    Claudia
    utente anonimo

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