sabato 22 dicembre 2012

STEVIA

Stevia rebaudiana 

di Angelo Passalacqua


Una piccola pianta dalla storia recente molto travagliata, almeno nei Paesi non originari, in America del Sud la conoscono da sempre e la consumano senza problemi.

http://it.wikipedia.org/wiki/Stevia_rebaudiana 


Accusata addirittura di essere cancerogena, boicottata, molti pensavano che si trattasse di una pianta "vietata", da non coltivare!

http://www.erbaviola.com/2012/03/20/stevia-linvasione-commerciale-e-la-legislazione-attuale.htm 

  
Lascio la descrizione a questo filmato di Grazia Cacciola alias "erbaviola":

http://www.youtube.com/watch?v=zHsk5pTbJ5Y 


Ho iniziato la coltivazione con tre talee ricevute dal solito amico generoso. Le piante sono in secchi da  venti litri, sufficienti alle esigenze delle piante e che consentono il ricovero in luogo riparato dal freddo. Come vedete dalle foto ho abbondantementre taleato a scopo riproduttivo. La stevia si riprende benissimo ed in fretta, ricacciando senza problemi. 

Il terriccio migliore è quello autoprodotto, compost molto gradito assieme ad irrigazione frequente, badando però a non eccedere ed agli eventuali ristagni!

I semi hanno la fama di scarsa e difficile germinabilità, per esperienza confermo solo a metà,  se tenuti al caldo e sempre ben idratati germogliano in buona percentuale. Il problema è però dovuto all'autosterilità della stevia e, sopratutto, alla fioritura in periodo poco adatto. Le mie piante hanno iniziato la fioritura a fine Novembre. Come tutte le "brevidiurne" vanno a fiore nei giorni con le notti più lunghe. Con l'assenza di insetti impollinatori saranno ben pochi i semini fertili ma, se qualcuno vuole provare, ne raccoglierò. 

9 commenti:

  1. sono curioso di provare questa pianta in quanto in inverno consumo tanto the e sto usando il dolcificante a pillole...

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  2. L'ho seminata ed erano nate diverse piantine che, dopo un mesetto, sono morte. Credo che il problema sia stato l'esagerato caldo in casa ed il fatto che le ho spostate in un ambiente più luminoso.

    So che i semi devono essere messi in terra appena raccolti e non devono essere molto coperti dalla terra.
    A breve riproverò senza muoverle troppo e lasciandole in un punto un po' meno caldo.

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  3. Facile e... come dice nel video? Forse pioniera? Io sono una ben nota assassina di stevia, sia sotto forma di piantine acquistate che di talee o di semi, che non mi nascono proprio. Non mi sento di riprovarci, odio ammazzare le piante!

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  4. @Enrico

    Qui in famiglia hanno scoperto l'uso delle foglie fresche della stevia, ora devo evitare che mi "pelino" completamente le piante!

    @Roberta

    Mi spiace per l'accaduto, di sicuro il troppo caldo ha fatto collassare le tenere piante! Per la semina, consiglio di bagnare il terreno, attendere l'assorbimento, mettere i semi con una leggera pressione e coprire con poco terriccio asciutto, si bagnerà al contatto. Poi bagnare con lo spruzzatore, a nebbia, fino allo spuntare delle piante.

    @Claudia
    Addirittura killer della stevia? Riproviamo con una piccola talea a primavera, il periodo migliore?

    Ciao a tutti
    Angelo

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  5. cio, anche io quest'anno l'ho coltivata. Volevo chiedere che metodo utilizzi/utilizzate per farla seccare(banalmente legando i rametti recisi a testa in giù?).
    grazie
    matteo

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    1. Buongiorno Matteo,

      prova a dare un'occhiata a questo video. Anche se è in inglese, puoi farti una idea di come si può seccare e tritare la stevia per ottenere uno "zucchero" puro.

      http://www.youtube.com/watch?v=Z-tXUzgLFjk

      Il metodo che uso io, non per la stevia che non ho ancora, ma per le altre erbe, è:
      - lavare bene con l'acqua l'erba aromatica,
      - asciugarla con un panno di cotone,
      - lasciarla ad asciugare e seccare sopra un panno asciutto di cotone che metto su un cestino largo, in modo che ci sia passaggio di aria anche da sotto.
      Molto spesso lascio la spezia attaccata ai rametti, più raramente separo le foglie dai rametti. Dipende da quale aromatica devo seccare e da altri fattori (tempo, volontà etc...)

      Va bene anche il metodo di far seccare i rametti in un sacco di carta o di cotone a testa in già.
      Ritengo più corretto, meno faticoso e più pulito, in ogni modo, separare le foglie dai rametti prima di metterle a seccare.

      Il luogo dove lasciarle seccare dipende dalle disponibilità che consente la tua abitazione.
      La parte superiore del frigorifero funziona abbastanza bene, soprattutto se è a basso risparmio energetico ed il calore si fa sentire. Con i frigoriferi ad alta prestazione energetica questo non funziona. Va comunque bene perché, solitamente il frigorifero è un posto che non dà fastidio.

      Ma non sono una esperta in questo campo e quindi lascio la parola a chi ne sa più di me.

      Roberta

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    2. Buonasera Matteo,

      c'è poco da aggiungere a quello che ha scritto Roberta, nonostante affermi di non essere esperta! Tutti i metodi hanno la loro validità, anche quello di Enrico, nella umida e piovosa GB...

      Causa le abbondanti talee per gli amici in attesa, l'uso della stevia è stato preponderante tramite le foglie fresche o dopo averle staccate singolarmente e messe a disidratare sui graticci in rete, quelli riservati ai fichi da seccare. Oppure legando i rametti a fasci ed appendendoli a testa in giù, come si fa per l'origano. In casi estremi si può usare un essiccatore, meglio se solare, oppure il forno della cucina ma limitando la temperatura, al massimo 30/35 gradi!

      Angelo


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  6. guarda io una volta ho usato un sistema per essicare il rosmarino ma penso che si puo' usare per tutto... sai dietro i frigoriferi c'e' quel radiatore per raffreddare il frigorifero? be io appendevo i fasci di rosmarino dietro al frigorifero ed essendo caldo e secco il rosmarino era secco una meraviglia....

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  7. perfetto, grazie a tutti per i suggerimenti! quest'anno ci proverò!
    grazie ancora,
    matteo

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