lunedì 11 marzo 2013

INNESTI /3

CASTAGNO SU QUERCIA 

di Angelo Passalacqua


Questa rarità posso mostrarvela grazie all'amica Margherita Lillo, proprietaria del terreno e la ringrazio anche per le foto. Siamo sulla via vecchia per Cassano, un tempo sede di un bosco di querce.


Questo gigante  dalla età secolare è un castagno, pianta che cresce in alta collina, per non dire in montagna, facile da incontrare in zone come la vicina Monticchio, sul Vulture, rara sulla Murgia. E qui entra in gioco l'ingegno di un contadino di qualche secolo fa che voleva un castagno a tutti i costi...


Pensò di sposare una delle tantissime roverelle con il castagno, piante che appartengono alla stessa Famiglia botanica, le Fagacee 

    
Matrimonio perfettamente riuscito tramite innesto sottocorteccia, a pochi centimetri da terra


Qui si vede benissimo lo spuntare di rami di quercia in basso e di castagno più in alto e le due differenti cortecce.



  "... Non vogliate negar l'esperienza
di retro al sol, del mondo sanza gente.
Considerate la vostra semenza
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"

(Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno canto XXVI, 116-120) 

 

80 commenti:

  1. ancora una volta sei riuscito a stupire: vedere sullo stesso tronco quercia e castagno, ma come hai fatto a scoprirlo?

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  2. Un contadino geniale, il suo esperimento è decisamente riuscito.

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  3. che bello!! io ho piantato anni fa una quercia e sta venendo su abbastanza bene (nonostante l'abbia spostata 3 volte!!) mi piacerebbe provare ad innestarci al piede non un castagno, ma una pianta di "Marroni" (non ricordo il nome delle castagne grosse, scusa

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  4. @Ottone
    Nella mia zona fà troppo caldo per il castagno e troppa siccità, vedere un rigoglioso castagno in piena murgia incuriosisce chi va a giro a cerca di erbe, frutti e... rarità!

    @Claudia
    Ricordi che parlavamo di "sprovveduti" e "perdenti" che vinco le loro sfide? Provare, provare sempre nonostante tutto e tutti!

    @Simonetta
    Non so che varietà di quercia è questa "errante" nel tuo giardino, ma io spingo sempre a provare (leggi sopra...). Il marrone è il nome delle castagne più pregiate, molte le varietà, dalla castagna della Madonna piemontese, al marrone di Avellino ed al marroncino di Melfi (varola).

    Angelo

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  5. Hai mantenuto la promessa Angelo... ci hai stupiti!!! e nel contempo ci hai dato anche una bella idea :)

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  6. Caro Angelo, tutte le volte che leggo un post di "amicidellortodue" cresce il rammarico per non avere un orto abbastanza grande per provare a mettere in pratica, almeno in parte, quello che si legge e si impara qui. Io addirittura ho solo balconi... Ciao
    -Giuseppe-

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    1. La tua sfida sarà ottenere il meglio dai tuoi balconi.
      Chi si piange addosso perché non ha questo o quello non otterrà mai niente, concentriamoci su quello che abbiamo. Ti auguro ottime soddisfazioni dai tuoi orti.

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    2. Ciao Giuseppe,
      sfortunatamente siamo troppo lontani, ti cedererei volentieri qualche ettaro da coltivare....

      Ma non puoi lamentarti,riesci a coltivare tanto anche su balcone, ad iniziare dai caroselli in verticale! Prendendo spunto dalla risposta di Claudia ti propongo una sfida: un paio di solanum torvum da innestare "a corona" tra qualche anno! Ti mando i semi, non puoi sottrarti!

      Angelo

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    3. @ Angelo, e a chi sa: Il solanum torvum potrebbe vivere nel clima di montagna, con inverno di sei mesi di neve?

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    4. Ciao Giovanni,
      sto provando a far svernare in serra fredda le piante di torvum seminate l'anno scorso, in compagnia di una pianta di torvum espina innestata con melanzana alta due metri, in vaso ovviamente, che continua a fiorire da Gennaio.... Un altra pianta innestata la tengo in casa al calduccio, è quella che se la passa peggio, di sicuro non ce la fa...

      Ti mando i semi, devi "provare" anche tu!

      Angelo

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    5. Grazie dell'offerta Angelo, proverò volentieri, ma aspetta a mandarmeli, qui ancora nevica, non vorrei che i semi del torvum si spaventino a vedere subito la dura prova che li aspetta, meglio a maggio, quando il gelido si ammorbidisce in un più sopportabile freddo ...

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  7. @Angelo
    è un po che non ci sentiamo ma riesci sempre a sorprendermi.
    Questo innesto l'avrei creduto una cosa meravigliosa ma impossibile!
    ciao Pat

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  8. Ciao Angelo,

    Manda, manda i semi del solanum torvum. E aggiungi qualche seme di melanzana rossa di Rotonda, non ti dimenticare!!! (Giuseppe)

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  9. Grazie Angelo !
    Davvero impressionanti e avvincenti queste fotografie, vien voglia di iniziare con l'innesto del castagno sul rovere!
    Sai per caso se il castagno risulti immune al cinipide?

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  10. Ciao Vladimiro,
    bentornato Viaggiatore!

    Le murge non sono l'habitat ideale per il castagno, sono ben pochi gli alberi presenti, la varietà più diffusa è il marroncino di Melfi, detto "varola", finora danni da cinipide non se ne sono visti, non posso confermarti l'immunità o la "resistenza" riguardo la vespa del castagno.

    Angelo

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    1. Ciao Angelo, noto che stai facendo proprio un bel lavoro di divulgazione culturale frutticola!
      Ho innestato con successo alcune piante di
      X Sorbopyrus 'Shipova' su Aronia melanocarpa, se volete vi posso descrivere questo tipo particolare di innesto ,i suoi vantaggi e i suoi svantaggi ?
      Posso anche, descrivervi questo antichissimo ibrido bi-gere che è il X Sorbopyrus ?

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    2. Io non li coltiverò mai, ma mi piacerebbe leggere della tua esperienza.

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    3. Perchè Claudia non lo costiveresti mai?
      Non è un ibrido moderno!
      E' stato creato nel 1619 ed è un ibrido praticamente sterile, vuol dire che è giunto sino a noi grazie a delle mani gentili che l'hanno di volta in volta, di secolo in secolo, innestato.
      E' immune a tutte le malattie del pero.

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    4. Avevo risposto a un commento che nel frattempo hai eliminato, ci riprovo qui
      No, non offenderti!
      Non è che *non lo coltiverei mai* perché non mi piace, non lo voglio, mi sta antipatico.

      Semplicemente ho scritto che *non lo coltiverò mai* perché non posso mettere un altro albero da frutto.
      Anche se non posso metterlo mi interessa sempre conoscere una varietà che ancora non conosco.

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  11. @Vladimiro

    Cerco di fare del mio meglio ma niente in paragone alla miniera di informazioni e conoscenze quale sei tu! Ogni tanto vado a vedere i tuoi interventi nei vari forum, è un peccato che non tutti ti apprezzino!

    Ovvio che tutti aspettiamo i tuoi contributi, manda tutto alla mail del blog e pubblichiamo subito!

    Angelo

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    1. Diciamo che abbiamo competenze ed esperienze frutticole diverse, però complementari. Per me leggere i tuoi articoli e le tue osservazioni è davvero un piacere e molto istruttivo.
      Ti manderò una mail nei prossimi giorni riguardante la storia e le caratteristiche del X Sorbopyrus.
      Ho già contattato Teresio e gli invierò nei prossimi giorni una pianta di X Sorbopyrus innestato sul pero e una innestata su Aronia.
      Ciao e grazie dell'accoglienza!

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  12. Non avrei mai pensato che si potesse fare un innesto del genere, grazie tante per il report. Ho sentito parlare qui sopra di melanzana rossa di rotonda, per caso qualcuno ha dei semi? Vanno bene anche solo una decina. Grazie anticipatamente!

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    1. Ciao Costantino,
      la melanzana rossa mi è stata chiesta praticamente da tutti quelli che mi hanno scritto, avevo un bel pò di semi ma non abbastanza per accontentare tutti! Se nessun altro ti risponde posso dividere con te i semi che mi appresto a seminare (sempre in ritardo, come sempre...), ma 4 o 5 in tutto...

      Angelo

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    2. Ho dei semi di non meglio definite "melanzane rosse" non richieste, ricevute come gentile omaggio, non ricordo da chi.
      Se siete disposti a rischiare mandatemi busta con indirizzo e francobollo.

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  13. Ciao Angelo,
    a me basterebbero anche quei 4-5 semi, in cambio ti posso spedire dei semi di finocchietto selvatico e/o di pomodoro da serbo giallo tondo. Fammi sapere il tuo indirizzo via mail a costantinogentile@gmail.com
    Grazie tante!

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  14. Roverella e castagno appartengono alla stessa famiglia, ma la compatibilità non è per niente scontata. Dubito che possa funzionare su altre querce, probabilmente la roverella ha una particolare affinità col castagno.... si hanno maggiori notizie tecniche per un innestino alle prime armi?

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    1. Non sapremo mai la risposta alle tue domande se nessuno prova!
      "Tutti dicono che una cosa è impossibile finché non arriva uno sprovveduto che non lo sa e la fa!" Motto del grande Albert Einstein.

      Nei commenti al primo post sugli innesti trovi un link apposito circa i vari metodi, è greffer.net

      Angelo

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    2. Io ero proprio quello che non lo sapeva e lo ha fatto. Ma non ha funzionato :-)
      Direi che in questo caso per aver qualche probabilità di successo ci vogliano attenzioni particolari. Il sottoscritto al momento ha un buon successo solo con meli e peri che come noto sono i più semplici.
      Grazie del link! Cristian

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    3. Non rinunciare troppo presto, magari più che di attenzioni particolari c'è da "lavorare" su altro, tipo il metodo d'innesto utilizzato. Prova col "mio" sottocorteccia e fammi sapere!

      Angelo

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  15. Ciao. Vorrei un consiglio
    Ho un fico secolare che è stato trascurato e si sta rovinando, per colpa delle formiche e delle larve.
    I tronchi anche se producono sono mezzo secchi tutti forati, il centro del tronco bucato e scavato da larve bianche e formiche e si marcisce sempre di più. Avevo chiuso con la schiuma ma non serve a tanto.
    Vorrei tagliare il tronco all'altezza del buco e innestare, ma mi dicono che non è possibile perché la corteccia vecchia. Non tira fuori germogli laterali e nemmeno da sotto.
    Secondo te è possibile innestarla o la lascio morire così?

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    1. https://imageshack.com/i/idp7I6nJj

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    2. Potresti salvare "indirettamente" il fico, e quindi la vecchia varietà del frutto (essendo una pianta secolare, credo che ne valga la pena a prescindere) innestando qualche ramo su un fico giovane. Oppure riprodurlo per talea. Io ho provato l'anno scorso e mi è riuscita, salvo poi rovinare tutto trapiantandola troppo presto; quest'anno non sembra riuscita, la talea non dà segni di vita. Qui ci sono esempi:
      http://www.greffer.net/?p=388

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    3. Ciao Roberto,
      la foto mostra una situazione disperata, c'è poco da fare... Come consigliato da Parrafo sarebbe bene salvare la varietà, con l'innesto (consiglio quello a gemma), la talea e qualche margotta aerea.

      La pianta in agonia puoi aiutarla facendo un taglio longitudinale nel tronco, fino alla base, per drenare la pioggia e rallentare il marciume del legno. Abbonda con rame e zolfo ma non aspettarti troppo...

      Angelo

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    4. Ciao Angelo e parrafo. Non avevo visto i commenti scusate. Vi aggiorno subito.
      Avevo già deciso di salvare la qualità e ho fatto dodici talee nei vasi col letame e alcune a terra, una almeno andrà bene.
      Avevo deciso di aspettare fine marzo per innestare il fico ma stava facendo troppo caldo e l'altro fico stava gonfiando le gemme allora ho deciso di innestare subito...
      Ho tagliato la pianta fino a fare sparire la parte bucata, poi con le marze della pianta stessa ho fatto 5 innesti a corona, la corteccia molto molto grossa e dura ma spruzzava linfa come un idrante.
      Le marze infilate ma non ho potuto batterle perché spaccava la corteccia portainnesto.
      Ho subito visto le previsioni che davano peggioramenti quindi ho protetto tutto piantando canne attorno al tronco, e con buste di pellet ho rivestito tutti i lati è sopra un telo di plastica trasparente .
      All'interno ho gettato una sacchetta di terra nera sciolta, coperto metà delle marze, ho letto in vari forum che serve a tenere umido è non fare gelare .
      Però il tempo non migliora ho paura di perdere tutto. Le gemme non sono confie. Moriranno? Io non voglio perdere il tronco così bello. Polloni dubito ne tiri fuori. Ormai è da anni che non ne getta più, è molto vecchia, penso abbia almeno 140 anni.
      Ecco la foto, non riesco a caricarla su imageshack

      https://m.facebook.com/photo.php?fbid=870865772969776&id=100001390856409&set=a.267261159996910.68734.100001390856409&source=48

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    5. https://imageshack.com/i/pbqDM81Fp. Eccola qui. ma adesso che il bel tempo non c'è che succede? Si seccano? Le altre piante e talee stanno bene e alcune già germogliano. Questi hanno le gemme minuscole in letargo.

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    6. Ciao roberz roby, non mi intendo di fichi, ma mi sembra che hai fatto un buon lavoro, adesso devi avere la pazienza di aspettare che le marze tirino linfa e aprano le gemme, e a volte ci va anche un buon mesetto prima che capita.

      Un parere che mi sento di darti è quello di ricoprire tutto il taglio del grosso tronco con il mastice, e tenerlo poi ben medicato per tutti gli anni che occorre sino a quando la ferita viene completamente ricoperta dalla corteccia.
      Così facendo eviti che il legno secchi e apra fessure dentro le quali l'acqua piovana può innescare nuovi fenomeni di marcescenza.

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    7. Ciao. Si si il tronco l'ho subito riempito di mastice quindi è protetto. Ora c'è una bufera assurda da giorni ma è tutto rivestito di sacchi del pellet ma ho paura vada tutto a male perché non spunta il sole ed è prevista pioggia. Non arriva acqua agli innesti ma questo clima secondo me rovina tutto. Servirebbe una settimana di sole.

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    8. Ecco come è protetta. https://imageshack.com/i/f0PixPa8j

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    9. Ciao Roberto,
      hai fatto un buon lavoro, adesso attendi con fiducia, vedrai che andrà tutto bene! I sacchi che hai usato sono in plastica? Attento che non ci sia condensa all'interno... Il tnt sarebbe più indicato.

      Angelo

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    10. Ciao Angelo. Si i sacchi laterali sono di plastica del pellet e sopra uno fino fino. La condensa dentro c'è mi è stato detto che tiene umido. Qualche presa d'aria c'è. Ho messo anche una sacchetta di terra nera umida dentro. Se leggi sopra ho scritto tutti i passaggi. Devo modificare qualcosa?

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    11. Cioè un po' di condensa c'è ma non in alto. Solo fino a livello della terra che ho messo dentro. Qualche consiglio ? appena torna il sole apro almeno sopra e lascio solo le protezioni laterali? Devo dare molta acqua alla pianta? Letame? Dato che ha molti eucalipto vicino? Entro quanto dovrei vedere gonfiare le gemme? Sono minuscole.

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    12. Ok ho comprato il tessuto non tessuto. Domani se si calma il vento lo metto e tolgo tutta la plastica. Ma devo metterlo solo laterale o anche sopra? Ma questo si bagna, con la plastica sono protetto anche dall'acqua no?

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    13. Ciao Roberto,
      è chiaro che il problema è proprio l'eccessiva umidità, tu temi che la marze si disidratino e hai praticamente isolato la pianta mentre dovresti badare più ad un ricambio di aria! Un fico di questa bell'età è di certo una varietà adatta al clima di Cagliari, anche se la presenza di eucalipti, alberi più esigenti in umidità, mi lascia un pò perplesso... Ma la coabitazione è sempre esistita o, da 20-30 anni a questa parte, è cosa recente?

      Sostituisci col tnt le parti laterali, lascia il tetto impermeabile, non dare assolutamente acqua, il fico ama il caldo e l'arido!

      Angelo

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    14. Ciao. Riguardo gli eucalipto la pianta di fico c'è da 50 anni prima anche di più. Ma il fico non ha mai avuto problemi con gli eucalipto, solo che sviluppa ovviamente più ad un lato. Comunque ora li ho tutti tagliati ,anche se fanno comodo perché qui fa vento molto forte e gelato. Ho tolto tutta la plastica e ho messo il tnt. Ma l'ho messo anche sopra ,poi ieri notte è piovuto e oggi erano zuppe dentro. Quindi rimetto plastica sopra? E se quando parte il caldo mi cuoce tutto? Devo partire dal 30 al 9 e ho paura. La terra la lascio dentro?

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    15. https://m.facebook.com/photo.php?fbid=873217712734582&id=100001390856409&set=a.267261159996910.68734.100001390856409&source=48 ecco l'ho modificata adesso. Sotto la plastica sopra c'è comunque il tnt

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    16. Fico ed eucalipto hanno esigenze di terreno ed umidità opposte, se possibile cerca di tenere il fico più asciutto possibile, se prende la pioggia non è un problema, anzi è naturale che si bagni! Ma una buona ventilazione asciuga albero e terreno. Metti pure il tetto impermeabile ma, ai lati, tieni aperto o al massimo il tnt.

      Goditi la vacanza1

      Angelo
      ,

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    17. ciao, ho dovuto lasciare il tnt ai lati perchè questa settimana il vento sta buttando giu' alberi secolari, il tetto è aperto.
      ho notato che tutti i fichi hanno già germogliato, anche alcune talee messe a terra , ma gli innesti nemmeno si sono gonfiate :( ormai sono innestati da 20 giorni)
      però a me sembra che le marze non abbiano gemme, solo alcune piccolissime ma non capisco se sono secche, sembrano secche ma la marza si vede che è viva ,

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    18. Ciao Angelo. Sono tornato dal viaggio e. . .. Nulla.
      L'innesto è stato fatto l 11 marzo con luna calante al 73.57 3. Le Marze sono come le ho lasciate, quasi non vedo gemme. Sembrano freschi.
      Le marze a terra stanno germogliando e hanno lo gemme Grandissime. L'innesto fatto dal vicino due settimane dopo sta già sbocciando.
      Che faccio? Avevo intenzione di aspettare prossima luna calante, tagliare ancora il tronco e ripetere gli innesti usando le talee che ho nei vasi e a terra. Cosa mi consigliate ?

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    19. Ciao Roberto, comprendo la tua impazienza ma ti consiglio di aspettare, se le marze sono vive non eliminarle, se vuoi innestare fallo sulla parte del tronco più sotto, quasi al piede, un similinnesto a ceppo:

      https://books.google.it/books?id=8PzUQxCUnAkC&pg=PA128&lpg=PA128&dq=innesto+ad+inserzione&source=bl&ots=3XhNuV7Qf0&sig=H0_Cpj8qH29-TIVS8OH57Udxlbs&hl=it&sa=X&ei=8_QmVeKBA9DpaMPugZAM&ved=0CE8Q6AEwCQ#v=onepage&q=innesto%20ad%20inserzione&f=false

      Ovviamente tu inciderai il tronco ed inserirai la marza sottocorteccia:

      E tieni sempre da parte qualche talea da far radicare!

      Angelo

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    20. Non riuscirei mai a farlo un innesto del genere.
      ma io non riesco a capire se le Marze sono vive o se stanno morendo. A me le gemme che nemmeno si vedono sembrano nere e secche. Secondo me ho pure sbagliato con le Marze sembra non abbiano gemme. per capire se sono vive devo raschiare la pelle?

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    21. Ciao Roberto,
      è difficile dare risposte se non si tocca con mano, la visione diretta sarebbe indispensabile per risponderti con certezza. Se il fico non pollona è sintomo di radici in cattiva salute, quindi c'è poco da fare.... Le marze vive le vedi anche senza incidere la corteccia, il colore è grigio-verde, quando seccano si restringono ed il colore vira sul marrone.

      Se vale a tranquillizzarti, scorteccia una marza, ma solo una! Se le maltratti tutte la perdita è sicura!

      Angelo

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    22. buonasera.
      Ieri ho dovuto togliere lo scotch marrone perché ho notato che sotto c'erano quelle maledette formiche rosse e nere, tolgo lo scotch per pulire e mettere un po' di medicina ( ovviamente c'è la lenza che tiene le Marze ) e noto che era tutto bagnato, pensavo fosse l'umido. Ho rimesso nuovo scotch e stamattina noto che il mastice sopra la grande ferita aveva delle bolle. Le buco ed era linfa. Questo mi fa pensare che l'umido sotto lo scotch sia linfa.
      È un segnale? Ha iniziato a pompare quindi ora le Marze o partono o si seccano giusto?

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    23. Ciao Roberto,
      ci mancavano anche le formiche... Quale è la "medicina"? La presenza di bolle piene di linfa è normale se si capitozza la pianta, è una buona notizia, l'albero è vivo, le marze dovrebbero mostrare segni di risveglio. Io toglierei lo scotch per favorire la circolazione d'aria, la presenza di "bagnato" non è un buon segno, sia se si tratta di acqua sia di linfa, sintoma di una ferita aperta.

      Angelo

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    24. Ciao Angelo, non voglio assolutamente dire che non hai ragione, ma ogni giorno una persona mi dice una cosa poi una un'altra, metti lo scotch, toglila, innaffia molto, innaffia nulla, andava fatto a fine marzo. Assolutamente a fine marzo e così via.
      Riguardo le formiche ho messo poco poco medicinale normale in polvere, uccise e poi pulito tutto bene. quindi questo umido sotto il nastro è normale o no? Fa bene o male? Se tolgo lo scotch le marze resteranno comunque ferme perché c'è la lenza. Ma asciugando troppo non secca gli innesti? Sinceramente non ci capisco più nulla. Ma questi giorni dovrebbero almeno gonfiare le gemme credo. C'è troppo caldo.

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  16. Devo innestare un fico che produce fichi "matti", piccoli secchi e dal cattivo sapore, ho delle marze che mi hanno inviato di fico muso lungo, posso utilizzare le gemme di queste marze o in questo caso è meglio un altro tipo di innesto? Per l'innesto a gemma qual'è il periodo migliore?
    grazie

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  17. Innesta adesso con le Marze ma fai veloce stanno per germogliare. Però poi copri con una busta trasparente non si sa mai arrivi una gelata o vento.
    Per innestare a gemma dormiente so che va fatto quando il frutto è maturo. Fallo ora e fai prima. Male che vada germoglia nuovamente e lo fai di nuovo a gemma..

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    1. grazie per i consigli, ti volevo chiedere ma le marze le innesto a spacco o è meglio un'altra tecnica?
      grazie

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  18. L'innesto a gemma o più precisamente "a scudetto" va fatto a Maggio, ti metto un link che avevo inserito nei post, due maestri d'eccezione ti mostreranno come si fa, sono Francesco Minonne e Paolo Belloni:

    https://www.youtube.com/watch?v=k8UKI_iy4FI

    Altri tipi di innesto li vedi sul sito di Greffer, ad esempio, l'innesto alla maiorchina

    http://www.greffer.net/?p=7
    http://www.jardin-mundani.com/Frances/GREFFES/Ecusson-majorquin.htm

    Se posso darti un consiglio, fai radicare le talee csì avrai tutto il tempo per fare gli innesti...

    http://www.greffer.net/?p=388

    Angelo

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  19. ok. grazie dei consigli.
    Per il momento ho preparato due bottiglie con le talee del fico muso lungo, poi mercoledì-giovedì proverò ad innestare a spacco una talea di dottato (ho anche un pollone radicato di questa specie), vediamo cosa succede.
    Grazie a tutti.

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  20. Le talee io le ho messe nel letame e al riparo un mese fa e si vede che sono ancora belle fresche.

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  21. Il fico puoi innestarlo anche 'a pezza' nella seconda metà di agosto.

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  22. Rizoma riguardo questo avrei una domanda. Se leggi sopra vedi i miei innesti dove attendo e spero che germoglono. Se non dovessero germogliare, siccome voglio salvare il tronco secolare, posso innestare come dici tu ad agosto? Oppure ormai il mio tronco si secca dato che non ha più rami o altro perché ho tolto tutto per innestare?

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  23. Ciao roberz roby,
    Scusa, solo adesso ho visto le foto del tuo fico.
    Se il tronco si secca non lo so, ma mi verrebbe da dire no, il fico ha mille vite, tende a ributtare anche in condizioni estreme come il tuo.
    L'innesto 'a pezza' può essere praticato anche su soggetto con corteccia poco elastica e spessa. Basta che sia vivo!
    Non importa lo spessore del soggetto. Eventuali dislivelli tra le cortecce vanno pareggiate con coltellino.
    Io ho preso la gemma su ramo di 2 anni, badando di lasciare una parte della foglia attaccata, questa, se l'innesto attecchisce, dopo 15 giorni circa, cade.
    Ciao

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  24. http://www.larapedia.com/botanica_innesto_e_potatura/innesto_e_potatura_piante_e_alberi_orti_giardini_e_frutteti.html

    Qui hai un esempio

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  25. Ok grazie. Ma dubito getti dal tronco. È vecchissimo non tira fuori più nemmeno polloni da anni. Qualcuno raramente. Io ho fretta di capire se le marze hanno preso o meno

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    1. Ciao Roberto,
      metti in conto che le marze potrebbero germogliare la prossima primavera...
      Come ti ha giustamente detto Cesare, l'importante che l'albero sia vivo, avrai tempo per provare tutti gli innesti!

      Angelo

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  26. nulla ancora nulla. Le talee nei vasi e a terra hanno germogliato,gli innesti a me sembra si stiano asciugando. A fine aprile faccio tagliare e innestare nuovamente.

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  27. A proposito di innesti e talee di fico, sono riuscito a far sopravvivere qualche talea, e tengo molto a una di queste. Messe nella bottiglia di plastica tagliata a metà, ora si vedono bene le radici, che si avvolgono a spirale. Credo sia ora di trapiantarle, ma penso che la stagione non sia giusta. Per ora posso solo metterle in vaso, perchè non avrò spazio disponibile nel frutteto per almeno un paio di anni. Quando le trapianto? Quale il diametro minimo del vaso? Grazie

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    1. Ciao Bernardo,
      trapianta subito le talee, i vasi più adatti sono quelli usati nei vivai, a forma piramidale, il diametro è meno importante della profondità, la forma evita il fenomeno deleterio dell'avvolgimento a spirale.

      Angelo

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  28. che tipo di innesto è stato effettuato sulla quercia
    innesto a zufolo? o a gemma?

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  29. Ciao Unknown, mi pare di aver letto nel post che è stato fatto un innesto sottocorteccia" ; qui
    http://amicidellortodue.blogspot.it/2013/03/innesti.html
    Angelo spiega come si fa ...

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  30. Confermo, innesto sottocorteccia!

    Angelo

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  31. Scusa ma se uso una roverella come portainnesto e un'enta di castagno pensi che funziona?

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  32. Ma perche'nessuno mi risponde? Forse non faccio le cose correttamente?

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    1. Purtroppo Angelo ha problemi di salute e io non ne ho la più pallida idea.
      Se passeranno altre persone che se ne intendono sicuramente risponderanno.
      Mi dispiace.

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    2. Mi dispiace pensavo di non avere inviatobene il mio commento, chiedo scusa non volevo essere maleducata invio tanti auguri ad Angelo ciao

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    3. Ciao Franca,
      chiedo scusa per il ritardo....

      Il castagno che vedi nel post è innestato su roverella, quindi la risposta alla tua domanda è sì!

      Angelo

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    4. Ti ringrazio per la risposta mi fa piacere che sei tornato anche se e'da poco che vi conosco. Per gli innesti fra specie diverse conosco il pero innestato sul biancospino tutti gli anni porta frutti.ciao

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