venerdì 8 marzo 2013

INNESTI /2

SUSINO SU MANDORLO

 di Angelo Passalacqua


Due esemplari di innesto sottocorteccia abbastanza singolari, per l'età dei portainnesti, sono due mandorli a frutto dolce secolari.


L'innesto sottocorteccia è possibile anche su legno vecchio, con rami di diametro molto grosso, qui non è possibile farlo al piede per evidente motivo...

 
Il tronco è vuoto all'interno fino al palco, un albero del genere lo si darebbe per spacciato, spingendo a preferire portainnesti più giovani, ma io li ho usati come palestra per insegnare ad innestare!


Evidente per la differente corteccia dove è stato fatto l'innesto, in due anni i diametri si sono pareggiati alla perfezione. A destra il ramo del mandorlo non innestato.


Due frutti sullo stesso albero ma si può arrivare anche a sei...

  
Di solito il portainnesto consigliato per susine e prugne è il mirabolano, ma vuole terreni freschi e non siccitosi al contrario del mandorlo, il risultato l'avete visto nelle foto, meglio di così....

  
Altro esempio di innesto riuscito, base mandorlo secolare cavo all'interno, anzi qui ospita un fico!


Anche qui albero diviso a metà, mandorla dolce...


... e mirabolano!


Il terreno non adatto al mirabolano spinge ad innestare sul mandorlo un portainnesto! Il Prunus pissardi è caratteristico per la colorazione scura di tutte le sue parti, compreso il gustoso frutto chiamato amolo o susiegio

http://it.wikipedia.org/wiki/Prunus_cerasifera 

http://sicilia-caffe.forumfree.it/?t=37941409 

Se avete ritenuto insolito questo accoppiamento, il prossimo che vi mostrerò vi stupirà!

   

25 commenti:

  1. Veramente molto interessante, ad avere lo spazio sarebbe il caso di sperimentare un sacco di accoppiamenti!! Grazie mille Angelo.

    Massimo

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    1. non riesco ad immaginare altre accoppiate... banana/ciliegia? ananas/nocciola? conoscendo angelo tutto è possibile eh eh eh

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    2. Sì, veramente molto interessante. Curioso l'innesto susina su mandorlo.

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  2. Complimenti, sto seguendo con interesse gli articoli sugli innesti!!! Anche perchè ho già pronti 5 esemplari di mandorlo amaro, che avevo preparato un paio di anni fa da usare come portinnesti per non far perdere un susino che secondo me ha superato il secolo. Vedremo.

    P.S. Angelo ti ho contattato via mail :-D

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  3. Volevo chiedere se è possibile innestare su gelso bianco il gelso nero.

    grazie

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    1. @ Geppe: allevo alcune piantine di gelso che mi hanno regalato, ma nel mio clima freddo crescono adagio, e non sono ancora arrivato a pensare di innestarle, quindi non ho una esperienza diretta.

      In Internet ho trovato opinioni opposte, c'è chi dice "non è possibile innestare il bianco sul nero o viceversa, perché le due specie sono incompatibili"
      E c'è chi dice che invece si può "sono eccezionalmente buone e dolci. allora a fine febbraio le ho innestate a corona a 10 cm da terra su un gelso di circa 5 , 7 cm di diametro che avevo nel giardino e che si fa' fatica a mangiare.... sono attecchite"

      Dal punto di vista botanico gelso bianco e nero appartengono alla stessa famiglia e allo stesso genere, cambia solo la specie, quindi c'è una buona parentela.

      Quindi non resta che provare, magari su un buon ramo laterale, così grossi danni non se ne fanno.
      Oppure aspettare e vedere se ci legge qualcuno che ha più collaudata esperienza, e ce la racconta ...

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  4. Salve, secondo lei sarebbe possibile innestare un gelso nero su un fico? In giardino ho un fico cresciuto spontaneamente che ha circa 2 anni. Adesso mi sembra che sia pronto per essere innestato. Secondo lei è un esperimento troppo azzardato provare ad innestarci una marza di gelso nero? Un mio amico mi ha detto di aver innestato con successo un gelso nero su un pollone di un fico, ma non ho mai visto la pianta da vicino. Quindi mi è sorta la curiosità e soprattutto la voglia di provarci. Grazie!

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    1. @ Gairulf: secondo me con quel "secondo lei" che hai utilizzato intendevi riferirti ad Angelo, che è l'autore del post "susino su mandorlo" , e che è anche esperto in innesti acrobatici.
      Ma provo a risponderti io, da non esperto ma comunque informato, e se non la racconto giusta, Angelo o altri potranno comunque aggiungere la loro.
      Riguardo la riuscita in generale di gelso su fico le opinioni raccolte in rete sono sfavorevoli, anche se attecchisce poi non prospera giusto.
      Quindi riguardo l'esperienza del tuo amico sarebbe interessante conoscere se il gelso attecchito sul fico è anche prospero e produttivo, nel qual caso il successo sarebbe confermato e provato, quindi possibile.
      Riguardo la voglia di provarci, fallo, magari tocca a te riuscire dove altri hanno fallito, e se non riesci non è poi un gran danno, il fico perdonerà, e tu avrai imparato.
      Anche l'innesto "susino su mandorlo" è stato provato una prima volta, e se non ci fosse stata fantasia e coraggio di provarci, ancora non sapremmo ...

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  5. Ah, insegni gli innesti! Penso che imparerei anche io con i tuoi insegnamenti.

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  6. Giovanni cerca di spacciarsi per non-esperto ma scrive lezioni a cui non si può aggiungere o correggere nulla!

    Claudia sei troppo buona, come sempre, ma vestire i panni del Maestro non fà per me...

    Angelo

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    1. "...ma io li ho usati come palestra per insegnare ad innestare!"
      Se mai capiterò dalle tue parti vorrò vederti all'opera, poi starà a me imparare o meno.

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    2. "Verba volant, scripta manent...." Mea culpa, ho usato il verbo sbagliato!

      Sei la benvenuta!

      Angelo



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    3. Volevo chiedere se è possibile innestare sul prugnolo delle marze di albicocco e innestare sul melo selvatico delle marze di cachi.
      grazie

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    4. Ciao Geppe, ho provato a innestare l'albicocco sul prugno selvatico, ha attecchito ma non ha prosperato, ma magari sul prugnolo e diverso.

      Riguardo al caco non ho esperienza, ma so che non appartiene alla famiglia del melo, che è una rosacea, quindi non c'è vicina parentela.

      Ma si può sempre provare, magari tocca proprio a te riuscire per la prima volta ...

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    5. @Geppe
      Il prugnolo non è il miglior portainnesto per l'albicocco, se vuoi sfruttare le capacità di resistenza di questo arbusto devi innestare sulla radice, raso terra, per evitare disaffinità. Ma non aspettarti grossi risultati, come conferma Giovanni!

      Ti sconsiglio l'innesto cachi su melo, sempre per le stesse ragioni appena evidenziate, portainnesti ideali sono kaki lotus e kaki virginiana da seme o da talea-margotta.

      Ma se vuoi provare fallo, è sempre bene testare di persona!

      Angelo

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  7. grazie a entrambi per le risposte.
    Approfitto della vostra gentilezza e vi faccio ancora una domanda, ho due piante di ciliegio pado (prunus pado), posso provare ad innestarlo con il ciliegio dolce o con altro?

    Per l'abicocco ci sono soluzioni alternative oltre al mirabolano e il franco?

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    1. Ciao Geppe, riguardo il "prunus pado" non ho esperienza diretta, ma non lo ritrovo tra i portainnesti "consolidati" del ciliegio, quindi non resta che attendere altri pareri, o provare.

      Riguardo l'albicocco ritengo siano buoni portainnesti il franco e il mirabolano (ma Angelo innesta l'albicocco sul mandorlo - ricordo una sua frase che diceva "sono costretto all'innesto su mandorlo per tutte le drupacee")

      In generale credo sia però bene distinguere tra i risultati che possiamo ottenere noi "hobbisti" e i risultati che inseguono, e a volte ottengono, i ricercatori professionali.

      Noi hobbisti abbiamo normalmente a disposizione portainnesti "naturali" che troviamo appunto in natura, e normalmente ricerchiamo un risultato sperimentato, che dia facilmente frutto, anche se a volte ci piace andare oltre con nuovi esperimenti.

      I ricercatori professionali si cimentano con portainnesti più elaborati, derivati da ibridi e varietà specifiche, che noi hobbisti difficilmente possiamo trovare in natura, e che è pure difficile trovare sul mercato, a meno che acquisti una pianta già innestata da qualcuno che conosce bene il suo mestiere e sa quale è il portainnesto utilizzato (e difficilmente questo può capitare in un garden).

      Perché faccio questa differenza?

      Perché tra i portainnesti "professionali - in sperimentazione" dell'albicocco trovo anche varietà/incroci di prunus e di pesco
      (ma i miei esperimenti su Prunus domestica non hanno prosperato).

      Se ti piace approfondire prova a fare un giro qui:
      http://www.crpv.it/doc/5171/PortinnestiAlbicocco.pdf
      http://www.ebooks-online.it/Ebooks-Gratis/Manuale_PORTINNESTI.pdf

      Conclusione: se ricerchiamo un risultato sicuro è meglio stare nel "già sperimentato con successo", se ci piace ricercare possiamo provare di tutto, uno su mille ce la fa ... e comunque possiamo sempre fare tutte e due le esperienze ...

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  8. questo è il mirabolano?
    dove abito, tra le vie della città ce ne sono parecchi.

    http://www.flickr.com/photos/100701120@N03/

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    1. Potrebbe essere la varietà "Pissardii"
      Cerca prunus cerasifera Pissardii così lo confronti meglio.
      Il mio è diverso: http://tinyurl.com/mu4ll8z
      Ho solo primi piani degli insetti

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    2. Mi sembra proprio un Pissardii, è molto usato per le alberature urbane, in particolare c'è una varietà "sterile" che non produce frutti per non sporcare i marciapiedi...

      Angelo

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    3. Ho cercato un po' in rete e sembra proprio un pissardii, questi non sono sterili, fanno i frutti, quando andavo alle superiori, qualche annetto fa, ne mangiavamo i frutti andando dalla scuola alla palestra.
      Mi piacerebbe seminarne i semi per farne dei portinnesti, posso innestraci degli albicocchi?
      Quest'anno ho fatto i miei primi innesti, su un melo selvatico ho innestato delle marze di varietà carina e abbondanza rossa, ho provato sia con lo psacco che con il sottocorteccia, quest'ultimo lo trovato molto più semplice, speriamo in bene.
      grazie

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  9. Ho recuperato delle prugne da vari mirabolani, adesso ho un po' di semi, posso seminarli subito o devo fargli passare l'inverno?
    Il mio primo innesto, per il momento, va molto bene, delle tre marze che ho innestato a spacco hanno buttato in due (per mia fortuna di varietà diverse), mentre con il sottocorteccia è stato un fallimento totale.
    Ho una bella pianta di fico nata spontaneamente che però fa frutti non commestibili, leggendo in rete consigliano come innesto quello a spacco o quello a gemma, avete consigli in merito?

    Mentre cercavo in rete sulla semina dei semi del mirabolano ho trovato un vecchio post di Angelo sul sito di civiltà contadina dove citava il libro "l'uomo che piantava gli alberi", mi ha incuriosito e l'ho prenotato in biblioteca.

    grazie
    Giuseppe

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    1. Non ho mai seminato i semi di mirabolano.
      So che i semi di prugna non si dovrebbero fare seccare e siccome molte piantine nascono spontanee sotto al mirabolano deduco che il momento giusto per seminare sia proprio questo.

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    2. Ciao Geppe,

      quel libro ti piacerà di certo, una bella "favola"!

      Vedi che confermi quanto ripeto circa il "provare di persona"? Il metodo migliore è sempre quello che funziona, qui da me il sottocorteccia, da te quello a spacco!

      Claudia giustamente suggerisce di copiare quello che avviene in natura, mi associo nel consiglio. Un interessante testo che vi consiglio lo trovate qui:

      www3.corpoforestale.it/flex/cm/pages/.../D/D.../BLOB%3AID%3D1718

      Per il fico guarda qui la lezione del grande Francesco Minonne dell'Università del Salento:

      https://www.youtube.com/watch?v=quimHWZFovI

      Se non avete il tempo di vederlo tutto (ma è un peccato...) andate al minuto 40.00 circa, vedrete il dottor Minonne in casa di Paolo Belloni, i giardini di Pomona a Cisternino, Brindisi.

      Angelo

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