martedì 14 maggio 2013

MARMELLATA DI PITANGA

Eugenia uniflora
di Alon e Roberta (traduzione)

Incredibile, ma vero, quest'anno, per la prima volta, le piante di pitanga hanno prodotto molti frutti maturi e sorprendentemente in tempi inaspettati.
Come sta succedendo da due anni a questa parte, l'ondata di caldo anomalo di aprile e maggio (in Israele) sta portando a maturazione i frutti prima del previsto e la raccolta è stata così abbondante da permettere la produzione della tanto agognata marmellata.


Siamo riusciti a raccoglierne 5 kg che abbiamo diviso a metà, per provare a fare la marmellata in due modi diversi, la prima con lo zucchero e la seconda senza.

Per prima cosa abbiamo sciacquato i frutti con l'acqua.


Dopodiché, schiacciando dolcemente il frutto, abbiamo separato la polpa dal seme. Il risultato è un composto che sembra essere una marmellata già formata, anche se non abbiamo ancora messo a cuocere la polpa.

  • Per la marmellata con lo zucchero abbiamo seguito le seguenti proporzioni:
    1 kg di frutta (senza seme) con 500 gr di zucchero a fuoco lento per 3 ore;
  • Per la marmellata senza zucchero abbiamo messo la pentola sul fuoco, senza aggiungere nient'altro e abbiamo lasciato bollire sempre per 3 ore a fuoco lento.

a sinistra: marmellata con zucchero ----- a destra: marmellata senza zucchero
Il risultato ottenuto è quello mostrato nella foto soprastante.
La marmellata cotta con lo zucchero appare di colore più scuro e più gelatinosa e trasparente, mentre l'altra ha mantenuto il colore più rosso e di consistenza meno gelatinosa.

La marmellata con lo zucchero è risultata troppo dolce. Quindi consiglierei di metterne di meno: 300 gr di zucchero (nel caso in cui il frutto non sia completamente maturo - quindi di colore rosso vivo) e 250 gr di zucchero (nel caso in cui il frutto sia molto maturo - essendo questo più dolce).


Il gusto è molto aromatico ed esotico.
Consiglio di provare questa marmellata in vari modi.
Oltre che per i dolci (quella con zucchero) si potrebbe provare ad utilizzare l'altra senza zucchero per aromatizzare carni, formaggi e frittate.

Attendiamo con ansia di cogliere altre idee e suggerimenti.

11 commenti:

  1. Quanto sono simpatici questi frutti! Parlo per la forma e il colore, il sapore dev'essere a dir poco eccezionale.
    Grazie per avere condiviso la ricetta.

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  2. àwowwww non ho mai assaggiato questi frutti , sono invitanti e sembrano succosi , come potresti descrivere il loro sapore ??

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    1. Thank you Roberta for your excellent translation (as always)

      Il gusto del Pitanga è particolarmente complesso e varia molto in funzione della sua fase di maturazione.
      Contiene molti sapori che vanno dall'amaro, all'acidulo, al dolce e la percentuale di questi sapori varia da come cambia il colore: dal rosso acceso, a un rosso intenso fino a diventare quasi nero.
      Il frutto completamente maturo, che è di un rosso molto scuro, può essere raccolto dal ramo molto facilmente....

      .... ora fammi andare fuori a mangiare alcuni frutti freschi in modo da poter descivere il suo gusto più accuratamente.....

      ... È dolce, con un sapore che ricorda un po' la scorza degli agrumi ed un po' la fragola, un po' di caramello e la ciliegia, con un debole accenno di lacrime del mastice del Pistacchio.
      I frutti in piena maturazione si gustano meglio delle ciliegie... e te lo dice uno che va pazzo per le ciliegie.
      In modo più semplice direi solo che è un fantastico equilibrio di sapori tropicali.
      La consistenza del frutto maturo è sufficientemente morbida da poter apoggiare il frutto sulla lingua e succhiarne la polpa, eliminando facilmente il seme.

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    2. Ciao Alon,

      la descrizione fa venire l'acquolina in bocca! Per il momento devo accontentarmi delle mie ciliege, ho cominciato dal 6 Maggio con la San Nicola ed ora, mano a mano, arivano le altre varietà.

      http://i794.photobucket.com/albums/yy228/angelop_album/DSC04260_zps859554f4.jpg

      L'ho già mostrata ma la Gemelle è sempre un bel vedere!

      http://i794.photobucket.com/albums/yy228/angelop_album/DSC04257_zps03a13e7b.jpg
      http://i794.photobucket.com/albums/yy228/angelop_album/DSC04258_zps7fbb200b.jpg
      http://i794.photobucket.com/albums/yy228/angelop_album/DSC04259_zps04cba228.jpg

      Angelo

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    3. beh Angelo... questa è una provocazione bella e buona!!
      e se facessimo uno scambio tra marmellata di pitanga e ciliegie ... ci staresti?

      Quasi quasi facciamo un salto e ti veniamo a trovare... quando proprio di ciliegie ne avrai a non poterne vedere più!!!
      Così ti diamo una mano a finirle!! :-))

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    4. Ciao Roberta,
      venite quando volete, anche senza marmellata... Mi tocca dedicare almeno due ore al giorno per la raccolta, a scapito degli altri lavori!

      Angelo

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  3. Ciao! Ho scoperto ora il tuo bel blog che seguirò con piacere :)

    Un saluto!

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    1. Ciao Pontos
      e benvenuto nel blog da parte di tutti...
      infatti il blog non è solo di uno ma di tutti quanti vogliono partecipare...
      gli articoli sono scritti da tutti gli amici che vogliono mettere a disposizione le proprie esperienze.
      Ci fa piacere se continuerai a seguirci e, se vorrai contribuire, sei il benvenuto.

      Roberta

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  4. UAOO mi piacerebbe provare a seminare questa stupenda pianta
    Sonia

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    1. Mandami il tuo indirizzo alla mia mail personale che ho ancora qualche seme.

      Roberta

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  5. Ciao Roberta, i semi sono arrivati ieri, ti ringrazio tantissimo
    adesso proverò a seminarli, spero che le piantine germineranno,e si ambienteranno
    bene al nostro clima siciliano. Ti sono grato.

    Ciao, ti farò sapere come andranno le cose.

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