BUON COMPLEANNO
"Una donna va da Buddha: suo figlio è morto e lei è disperata.
E' vedova e non può avere altri figli.
Il suo unico figlio è stata la fonte di tutto il suo amore e della sua attenzione.
Buddha le sorride e le dice: Vai in città e cerca alcuni semi di senape
in una casa in cui non sia morto nessuno.
La donna si precipita in città, va di casa in casa. E trova sempre la stessa risposta:
Possiamo darti tutti i semi di senape che vuoi, ma non alle tue condizioni perché
nella nostra casa sono morte molte persone.
Ovunque si ripete la stessa storia, ma la donna continua a sperare, ci deve essere una casa che non ha conosciuto la morte. E così gira per tutto il giorno.
Al tramonto pensa: La morte fa parte della vita. Accade. Non è qualcosa di personale,
non è una calamità, non è accaduta a me soltanto.
Ritorna da Buddha.
"Dove sono i semi di senape?" le chiede Buddha.
Lei sorride e cade ai suoi piedi: "Vorrei conoscere ciò che non muore mai. Non voglio più
che tu riporti in vita il mio bambino, perché se anche lo facessi risorgere, morirebbe di nuovo. Insegnami, Maestro, ciò che non muore mai. Fa che io lo possa trovare dentro di me.
Osho Rajneesh
https://www.youtube.com/watch?v=p0_n7HvQ860
" Ho ereditato la terra che aveva mio padre..."
Roberto Vecchioni, "Gli Amici Miei"
Quando muore la carne
l’anima cerca il suo posto
dentro un papavero
o dentro un uccellino.
Quando muore la carne
l’anima cerca il suo centro
nello splendore di una rosa
o di un nuovo pesciolino.
Quando muore la carne
l’anima cerca la sua meta
nei misteri del mondo
che le ha aperto la finestra.
Rin del Angelito, trad. andino
Ciao Paolo, gli Amici tuoi sono sempre qui a festeggiare con te. Ci conforta sapere che, da quando sei partito, la tua anima sia nelle tua amate piante e tramite esse tu sia presente nella casa di ognuno di noi. Tramite la tua amata Valeggia continui il viaggio, dopo essere stato da Vladimiro sei arrivato da me, cresci vigorosamente, nonostante la neve inattesa di Aprile. Questa volta sei stato più forte di lei....
Il tuo Amico Angelo
sabato 15 agosto 2015
venerdì 31 luglio 2015
CIMICI
di Moreno M.
Alcune foto di cimici che da qualche anno devastano tutti i cavoli, con la speranza che qualche esperto ci sappia dire qualche cosa su di loro...
Come si nota dalla foto questo dovrebbe essere un cavolo nero toscano ma le cimici lo stanno facendo morire un po' alla volta
Una prima cimice dei cavoli
Altre in pieno accoppiamento!!!
Altra cimice su cavolo navone
Da precisare che a forza di punzecchiare il germoglio centrale con il tempo marcisce e la pianta muore, soprattutto i cavolfiori e broccoletti
Altro cimice con la livrea rosso nera... Tutti questi non emanano odore quando si schiacciano. (unica cosa positiva)
Alcune foto di cimici che da qualche anno devastano tutti i cavoli, con la speranza che qualche esperto ci sappia dire qualche cosa su di loro...
Come si nota dalla foto questo dovrebbe essere un cavolo nero toscano ma le cimici lo stanno facendo morire un po' alla volta
Altre in pieno accoppiamento!!!
Altra cimice su cavolo navone
martedì 7 luglio 2015
I CEREALI 6 - GRANO
Grano /4
di Angelo Passalacqua
Altri grani antichi, tante varietà che si sono salvate dall'estinzione, una straordinaria agro-biodiversità
Altri nomi di questo grano sono bianco di Napoli, carosella, carusedda, in Calabria ed in Basilicata c'è un grano carosone, grano tenero per un ottimo pane. Notizie qui e qui , un filmato girato a Terranova del Pollino
I chicchi sono color rosso scuro, grani con preziosi componenti salutari!
Informazioni qui ed
una scheda da
scaricare per un gentilrosso iervicella
Un documento con rare foto di antichi grani, c'è molto altro da leggere oltre ai grani...
Da
cui Nazareno
Strampelli selezionerà
il celebre Senatore
Cappelli
di Angelo Passalacqua
Altri grani antichi, tante varietà che si sono salvate dall'estinzione, una straordinaria agro-biodiversità
Altri nomi di questo grano sono bianco di Napoli, carosella, carusedda, in Calabria ed in Basilicata c'è un grano carosone, grano tenero per un ottimo pane. Notizie qui e qui , un filmato girato a Terranova del Pollino
Sinonimo
di eccellenza per grano tenero, i grani
di Maiorca,
la bianchetta e
la rossetta
di Gioia del Colle,
due maioriche,
qualche notizia
Due
grani "esteri", uno
francese e l'altro olandese
Siamo
tornati in Italia con questi due componenti della grande famiglia dei
grani Gentilrosso
Un documento con rare foto di antichi grani, c'è molto altro da leggere oltre ai grani...
Un
grano nordafricano, dai chicchi color oro e dalle lunghe reste nere,
lo Jenah
Rhetifah
Dal Rieti
originario, Strampelli diede vita a centinaia di grani, anche
il Terminillo, ma di questo ne parleremo la prossima
volta...
venerdì 26 giugno 2015
I CEREALI 5 - GRANO
Grano /3
di Angelo Passalacqua
Prima di conoscere altri due grani antichi, qualche accenno alla parte "sacra" dei cereali, dono divino per gli uomini, per i Greci la dispensatrice Demetra, per i Romani Cerere, da cui il nome di "cereali" per queste piante.
Questi due grani sono conosciuti oggi come varietà siciliane, un tempo erano coltivate in tutto il Meridione d'Italia. Il primo è il Russello, una varietà dalla resa generosa e da ottime qualità per panificazione e pastificazione.
Una grande spiga piena di chicchi grossi e dorati
Coltivato nel Salento prima che arrivasse il Cappelli, nella zona della Murgia prendeva il nome di grano del Conte.
In questo bellissimo filmato girato nel 1960 da Lino Del Fra, a San Giorgio Lucano, l'antico rituale della danza del falcetto, la passione del grano.
Da questi chicchi si ottiene una farina scura, per farci un pane "nero", in Sicilia è il grano Timilìa, con tanti altri sinonimi, li leggiamo in questa scheda, era conosciuto in Italia ed in Europa, in Puglia e Basilicata prende il nome di marzuolo
In questo vecchio libro scopriamo questi grani preziosi, quelli che venivano seminati in Marzo, se non si era potuto farlo prima con altre varietà, in tre mesi completavano il ciclo colturale!
Ho seminato il marzuolo il dodici di Aprile, prima il terreno non lo permetteva, le piante sono alte 130 centimetri circa, il raccolto avverrà entro la prima quindicina di Luglio, alla scadenza naturale dei tre mesi.
Spiga con le reste bianche...
...e con le reste nere.
di Angelo Passalacqua
Prima di conoscere altri due grani antichi, qualche accenno alla parte "sacra" dei cereali, dono divino per gli uomini, per i Greci la dispensatrice Demetra, per i Romani Cerere, da cui il nome di "cereali" per queste piante.
Questi due grani sono conosciuti oggi come varietà siciliane, un tempo erano coltivate in tutto il Meridione d'Italia. Il primo è il Russello, una varietà dalla resa generosa e da ottime qualità per panificazione e pastificazione.
Una grande spiga piena di chicchi grossi e dorati
Coltivato nel Salento prima che arrivasse il Cappelli, nella zona della Murgia prendeva il nome di grano del Conte.
In questo bellissimo filmato girato nel 1960 da Lino Del Fra, a San Giorgio Lucano, l'antico rituale della danza del falcetto, la passione del grano.
Da questi chicchi si ottiene una farina scura, per farci un pane "nero", in Sicilia è il grano Timilìa, con tanti altri sinonimi, li leggiamo in questa scheda, era conosciuto in Italia ed in Europa, in Puglia e Basilicata prende il nome di marzuolo
In questo vecchio libro scopriamo questi grani preziosi, quelli che venivano seminati in Marzo, se non si era potuto farlo prima con altre varietà, in tre mesi completavano il ciclo colturale!
Ho seminato il marzuolo il dodici di Aprile, prima il terreno non lo permetteva, le piante sono alte 130 centimetri circa, il raccolto avverrà entro la prima quindicina di Luglio, alla scadenza naturale dei tre mesi.
Spiga con le reste bianche...
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