lunedì 10 marzo 2008

L'alchechenge

di Paolo Basso


L'alchechenge (Physalis peruviana) è altro frutto strano, di quei frutti che magari abbiamo assaggiato, ma di cui non conoscevamo il nome o la pianta. L'alchechenge è una pianta erbacea, coltivata stagionalmente come il pomodoro nei climi freddi, perenne invece nei climi temperati o caldi.
 Parente stretto di una pianta europea che si usa essiccata come ornamentale, proviene come quasi tutte le solanacee (pomodoro, patata, peperone )dal sud america, erano coltivati dagli inca. Non per niente si è scritto che il valore di tutto l'oro predato dagli spagnoli agli inca non è neanche una minima parte dei “tesori vegetali” che ci hanno tramandato questi straordinari coltivatori andini.




Il frutto dell'alchechenge è simile ad un piccolo pomodoro di colore giallo-arancio racchiuso in una specie di lanternino che a maturazione secca. L'uso classico dell'alchechenge è quello di tuffare il frutto nel cioccolato ed usare queste palline come guarnizione di torte o cioccolatini. Usato soprattutto in Austria, patria di golosi, ora è facile trovarlo anche nella pasticceria di ristoranti alla moda. Ma può essere consumato anche in macedonia, misto ad altri frutti, gustoso e originale..






E' di facile coltivazione e cresce abbastanza velocemente, conviene sorreggerlo con delle canne come il pomodoro, ma a differenza di questo non ha bisogno di trattamenti chimici, basta un angolino soleggiato anche in giardino, perchè è anche una pianta abbastanza decorativa, belle foglie a cuore, fiorellini giallo neri ed i curiosi frutti.



4 commenti:

  1. #1 10 Marzo 2008 - 23:42

    In garage ho giusto una bustina che attende dallo scorso anno di esser seminata :)
    E' propizio il momento (lune e giorni biodinamici a parte, almeno per il momento)?
    E all'incirca che dimensioni raggiunge la piantina (altezza e diametro)?

    (Ed infine: com'è che ho la curiosa sensazione di aver già letto questo post? :^)

    ciao!
    equipaje

    #2 11 Marzo 2008 - 18:49

    Semina pure in una ciottola in casa come fossero pomodori, l'altezza è di 50 - 60 cm, larghezza 35 - 40 cm.

    Ramifica quasi subito, come vedi dalle foto. (Sono le stesse foto del mio blog...)

    Paolo
    caprettetibetane

    #3 28 Maggio 2009 - 17:22

    io avevo una bustina di semi di alkekengili ho piantati in un vasi piccoli ma è stata una strage, non è spuntato niente, idem con semi di cayenna...
    me ne sono rimasti un pò di tutti e due, mi dai qualche consiglio per farli spuntare...grazie francesco
    francescotalenti1@virgilio.it
    utente anonimo

    #4 28 Maggio 2009 - 20:35

    Se i semi sono vecchi non c'è rimedio, io al momemto non ne ho, ho delle piante che stanno fiorendo quindi li avrò per la prossima stagione. Ho anche parecchie varietà di peperoncini, sia i Goat's weed che gli habanero messicani.

    questi li avrei disponibili ma è molto tardi per la semina, non arriverebbero a fruttificare.

    Se ti interessano per la prossima stagione, ne avrò di freschi, chiedimeli in inverno, aggiorneremo la sezione Condivisione dei semi.

    Paolo
    caprettetibetane

    #5 04 Ottobre 2009 - 17:55

    abbiamo scoperto di avere una pianta di alchechenge,anche se non sappiamo come è nata, non avendola seminata, ma il frutto invece di essere giallo come nella foto è arancione/rosso. Si tratta della stessa pianta? Aspettando una una vostra risposta porgiamo distinti saluti
    utente anonimo

    #6 04 Ottobre 2009 - 20:18

    Si tratta di un'altra specie di Alchechengi, che cresce selvatico in Europa, non credo sia commestibile.

    Quello qui descritto è di origini sudamericane.

    Paolo
    caprettetibetane

    #7 10 Ottobre 2009 - 22:04

    Sicuramente si tratta di questo:

    http://www.funghiitaliani.it/index.php?showtopic=22875


    Ciao a tutti

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  2. Cerco disperatamente semi di questa pianta (physalis pubescens o peruviana). Sono di Roma. Qualcuno ne ha? Grazie.
    nb: quella con frutti commestibili con eccellenti proprietà.
    Descrizione: Il frutto presenta una forma rotondeggiante, di colore giallo, dolce e piccolo (tra 1.25 e 2 cm di diametro), il cui aroma può essere descritto come un pomodoro dolce con retrogusto di ananas e vaniglia. L'arbusto della Physalis peruviana si caratterizza per possedere un tipo di ramificazione a foglie "pendenti", e normalmente cresce fino a un metro d'altezza, anche se esistono casi in cui la potatura, il rinvaso e la buona cura possono farla raggiungere fino a due metri d'altezza. Per quanto riguarda i fiori, essi risultano essere gialli e con forma a campana, questo è molto importante perché permette una più facile impollinazione da parte degli insetti e dal vento.

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  3. Si può coltivare in vasi quadrati 25 per 25 cm ???

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  4. Volevo chiedere se le piante si possono trapiantare in questo periodo, credo che la varietà sia Physalis alkekengi, il fiore è bianco e le foglie non sono a forma di cuore, in questo momento sono i fiore.

    grazie

    Giuseppe

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