mercoledì 10 giugno 2009

Il Karkadè

di Paolo Basso

Il suo nome scientifico è Hibiscus sabdariffa, è una pianta erbacea dei climi caldi che da noi può essere coltivato come annuale nel periodo estivo.
E' molto simile all'Okra (Hibiscus esculentus) e conviene seminarlo in vasetto tenuto al caldo, in  modo che possa essere piantato appena le temperature notturne superano i 15°. Volendo può essere anche coltivato in vaso. 


Per la bevanda, dissetante e digestiva, si utilizzano i fiori in infuso. I fiori si aprono al mattino e durano poco, quando cadono le corolle si sviluppa un frutto che cresce rapidamente,
La varietà di cui ho ricevuto i semi è molto fiorifera, altre varietà invece fioriscono più tardivamente. Ovviamente togliendo i fiori si impedisce la fruttificazione e la raccolta dei fiori dura più a lungo.

5 commenti:

  1. Meraviglioso e dal gusto piacevole e dissetante

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    1. sai qualcuno che potrebbe aiutarmi con i semi. grazie

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  2. salve a tutti
    avrei intenzione di provare a coltivare l'Hibiscus sabdariffa per il karkadè e vorrei sapere se qualcuno ha a disposizione dei semini... garzie Arnaldo

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    1. Buongiorno Arnaldo,

      non ho i semi disponibili, spero che qualcuno raccolga il tuo appello!

      Angelo

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    2. Potresti trovare i semi nelle tisane di fiori di Karkadè.

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