domenica 9 gennaio 2011

Patate bisestili

LE PATATE "BISESTILI"
di Angelo Passalacqua


Nelle località più favorevoli la semina delle patate può essere fatta tre volte in un anno, io non sono favorito, di semina invernale non posso parlare...  Posso iniziare ad interrare le patate solo all'inizio di Marzo, la data tradizionale è il 19, San Giuseppe. Questa è la semina principale, quella della quasi totalità del raccolto, la coltivazione non viene irrigata ma ci si affida alla pioggia, sperando che arrivi al momento giusto ed alla quantità giusta!
Visto che dal raccolto si ricavano i tuberi da consumo e quelli da risemina, per le varietà che molto difficilmente "durano" da Giugno a Marzo adotto la semina "bisestile" detta anche "seconda semina".



Metto in terra i tuberi ad Agosto, a poca profondità, irrigo ogni 4 o 5 giorni e non occorre quindi rincalzare le piante. Non pacciamo il terreno, per ripetute prove fatte ottengo i risultati migliori mettendo le piante sotto gli alberi, in modo che non prendano il sole cocente del mezzogiorno. Non ho mai avuto problemi di malattie fungine, come potete vedere in foto le piante sono sane.



La vegetazione è molto contenuta, non è esuberante come per la semina di Marzo. Ad inizio di Ottobre non si innaffia più, sperando anche che non piovi molto... Le patate al massimo dello sviluppo romperanno la terra con la crescita, a metà-fine di Ottobre i tuberi si possono raccogliere.



Nelle foto potete vedere la coltivazione bisestile della Sieglinde, nonostante abbia interrato volutamente le patate intere per ottenere tuberi piccoli da seme, ciò non avviene.



Da notare  la poca profondità della fossetta e l'ottimo risultato della raccolta!



Solo una piccola patata "da seme" contro una media e ben sei delle stesse dimensioni di quella seminata, la vedete a sinistra ancora attaccata alla pianta.



Questa è l'altra varietà che coltivo in bisestile, in origine mi è stata fornita da un mio amico d'infanzia che vive e lavora a Stoccarda, in Germania. (Posso suggerirvi che ci sono molti modi di procurarsi semi e tuberi, non solo le sementiere?)
Non è una varietà rara, tuttaltro, è anzi conosciuta come una ottima patata di qualità. Trattasi della Linda, una patata "commerciale" che il suo produttore voleva eliminare dal mercato per sostituirla con una nuova varietà brevettata. All'epoca si rischiò una sollevazione popolare...

http://isadora.wordpress.com/2006/09/05/salvate-linda/



Un'altra ottima patata...

2 commenti:

  1. I commenti del vecchio blog

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    12 Gennaio 2011
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    Mi chiedevo se fosse possibile fare la semina ad Agosto anche qua in Toscana (Mugello,ai piedi dell'appennino) considerando che da ottobre inizia a piovere quasi incessantemente per un paio di mesi.
    Il problema potrebbero essere le malattie fungine?
    Mi informerò meglio dai contadini locali....però penso che ci proverò comunque.

    Virginia

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    12 Gennaio 2011
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    Penso che la coltivazione bisestile sia attuabile anche nel tuo orto, con le varietà adatte. Ricorda che questa semina si fa per ottenere tuberi da seminare in Marzo-Aprile quindi bisogna stare attenti alla malattie fungine e, in misura maggiore, a possibili infestazioni da afidi che veicolano pericolosissime malattie virali. Ma poichè si possono tenere a bada con poca fatica, io ti invito a provare!

    Angelo

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    02 Febbraio 2011
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    I semi della seconda semina, li prendi dalla prima raccolta ovviamente.

    Visto che raccolgo a luglio, perché non si potrebbero piantare da subito senza aspettare Agosto? Oppure conviene prima tenerle alla luce per far nascere gli occhi?

    Quando innaffi quanta acqua dai al terreno?

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    02 Febbraio 2011
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    Esatto, i tuberi che raccolgo a Giugno-Luglio li interro ad Agosto con raccolta ad Ottobre. La raccolta di Ottobre per interrare a Marzo, per tutte le varietà.

    Nulla vieta di interrare a Luglio, la durata della coltivazione va calcolata in base alla zona dove si coltiva, qui da me le date sono quelle suscritte.
    Ti consiglio di tenere le patate una settimana dopo la raccolta nelle cassette e seminare senza farle pregermogliare (non c'è tempo sufficiente, nel terreno invece radicheranno in poco tempo), operazione riservata alla semina di Marzo.

    Per la quantità d'acqua, dipende dal terreno, semplificando diciamo che è bene tenere umido il terreno in prossimità delle radici, come puoi vedere nelle foto la profondità è di una trentina di centimetri al massimo. Le zanelle sono di una capacità di cinque litri al massimo. Tieni presente che è buona norma d'innaffio adoperare molta acqua a distanza di più giorni e non il contrario. Ad esempio, tra 5 litri ogni due giorni o 10 ogni 4 giorni va meglio la seconda opzione.

    Angelo

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  2. I commenti del vecchio blog

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    17 Febbraio 2011
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    Faccio anch'io la semina agostana delle patate da seme. Se funziona a Ravenna credo che anche sul Mugello non dovrebbero esserci problemi. Caso mai anticipa la semina a fine Luglio....
    Vorrei chiedere invece se la coltivazione sotto gli alberi debba essere riservata a certi prodotti o se qualcuno ha esperienze dirette.

    Problema:
    ho un noce gigantesco le cui foglie, macerando, inibiscono la diffusione di erbacce, gramigna soprattutto. E questo è un bel vantaggio. Ma da Maggio fa un'ombra che mi porta via tanto spazio. Allora ho seminato cipolla, aglio e scalogno in Novembre, così da sfruttare il sole primaverile. Non è andata male, ma i frutti non erano molto sviluppati. Per quest'anno ho messo lupini
    (ma non quelli che mi ha mandato Angelo...); messi a Novembre sono spuntati presto e hanno passato l'inverno in ottima salute. Vedremo se si svilupperanno regolarmente. Proverò anche con le patate da semina.
    Se qualcuno ha esperienza di coltivazioni sotto il noce, farebbe cosa molto apprezzata parlandone qua sul blog...

    Giancarlo

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    17 Febbraio 2011
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    Ciao Giancarlo, tieni presente che alcuni alberi, come i vari noci, inibiscono vicino alle loro radici la crescita di altre piante, probabilmente solo le leguminose hanno qualche probabilità.

    Paolo

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    17 Febbraio 2011
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    Ciao Giancarlo,
    coltivo le patate bisestili proprio sotto i miei noci...
    Tieni presente che è possibile coltivare solo piante che hanno radici superficiali e che non vengono a contatto con le radici del noce. Come ricordato da Paolo, questa pianta si serve del fenomeno detto "allopatia" per inibire la crescita delle altre piante.

    "Il noce produce lo juglone che, per allopatia, risulta tossico per altre specie di piante e non ne permette la crescita nei pressi del noce."

    http://it.wikipedia.org/wiki/Juglans_regia

    I noci sono stati piantati da me 26 anni fa, ora sono alti quattro metri circa, alla caduta delle foglie non c'è il "tappeto" dannoso per il terreno, il vento evita l'accumulo di frasche secche.

    L'ombra invece è molto gradita anche da melanzane e peperoni!

    Angelo

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    16 Giugno 2011
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    Una volta ottenute le patate da seme come le conservi fino a marzo ?

    angel_orto

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    17 Giugno 2011
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    Anche le patate bisestili si conservano come le altre, in luogo buio e fresco. Questa coltivazione è indicata per le varietà che hanno una dormienza dei tuberi più breve delle altre.

    Angelo

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    18 Luglio 2011
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    Quest'anno proverò la seconda semina con la varietà "ambra" nella mia zona (Pisa), anche se è una patata di buona serbevolezza: lo faccio solo per procurarmi il seme per il prossimo anno e le pianterò sotto gli ulivi...speriamo bene!

    alias_mimmo

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