venerdì 21 gennaio 2011

Peperoni anno 2010

I PEPERONI DEL 2010
di Angelo Passalacqua



Verdi, gialli e rossi, a corno di toro o piatto, i peperoni hanno dato molta soddisfazione, sia alla vista che al palato!



Il Quadrato di Asti lo conoscete di certo, delle papaccelle vi ho già parlato, vediamo da vicino qualche novità



Del peperone moldavo posso dirvi poco, i semi li ho avuti da uno scambio, ringrazio la gentile Amica che me li ha dati. Forma piatta, costoluto come un pomodoro e rosso a maturazione completa, polpa molto carnosa e sapore dolce per questo ottimo peperone.



Passiamo ora al Trottola di Carmagnola, anch'esso di polpa carnosa, sapore dolce ma di color giallo alla maturazione



http://www.parks.it/prodotti.tipici/dettaglio_prodotto.php?id_prodotti=1985

Per i semi di peperone giallo Zanna devo ringraziare il mio conterraneo Antonio C. , è un peperone della tipologia a corno di toro



Polpa abbastanza spessa e sapore dolce, molto gradevole



Più che una varietà questa è una famiglia di peperoni...



Di solito si consumano immaturi, quando sono verdi. Sono i Friarielli o friggitelli, c'è la varietà barese e quelle più conosciute di origine campana

http://agroalimentare.regione.campania.it/aree-tematiche/prodotti-tradizionali/peperoncino_friariello_napoletano_puparuoli_friarielli-it

http://agroalimentare.regione.campania.it/aree-tematiche/prodotti-tradizionali/peperoncini_verdi_o_di_fiume-it



A maturità completa i peperoni sono di un bel rosso



Qui vediamo un intruso, tra i frierielli c'è il Cornaletto o corno di capra, quello a destra nella foto. A polpa dolce o piccante, viene coltivato per l'uso vernino, se ne intrecciano serte come per il peperone di Senise



Di origine calabrese è il Bacio del diavolo, molto piccante, è più grosso del peperoncino a forma di cuore conosciuto come bacio di satana, come potete vedere nella foto seguente, in compagnia delle papaccelle



Per tutte le varietà non ho avuto problemi di malattie nè di parassiti, non è stato necessario usare la bordolese. Le piante ricevevano acqua ogni tre-quattro giorni, in altezza non superavano mai i 60 centimetri. Mi permetto di consigliare a chi volesse coltivare i peperoni di non sottovalutare un aspetto sempre trascurato, occorre fare in modo che i peperoni siano coperti dalla vegetazione per evitare le scottature per il sole cocente dell'estate. Per le zone dove le cimici fanno molti danni consiglio di proteggere con il solito sacco di tnt o di garza, utili anche per l'isolamento anti-ibridazione dei semi
 
 

5 commenti:

  1. Che acquolina in bocca, ragazzi! Caro Angelo, ne approfitto per inviarti un link a proposito di una foto di una bancarella di Budapest carica di peperoni bianchi... Ne sai qualcosa? Hanno l'aria invitante!

    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151053362282444&set=a.10151053239847444.424144.712737443&type=1&theater

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    1. Non riesco a vedere la foto. Io ho coltivato questi peperoni bianchi "ucraini" Sono forse loro?

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    2. Come solito... Il link non si mette con la forza del pensiero, bisogna incollarlo!!!
      http://www.fioridiaia.altervista.org/index.php?album=esta&image=11-07-28-peperoni-bianchi-di-jeny.jpg

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    3. Ciao Michele,
      i candidi peperoni della tua foto potrai assaggiarli nel 2014, la banca semi degli Amicidellortodue ha anche questi semi!

      @Claudia
      La foto non è più possibile vederla, Facebook l'ha fatta sparire! Io l'ho vista e posso dirti che i peperoni sono molto, molto simili ai tuoi.

      Angelo

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  2. avere il posto per coltivare tutte queste belle varietà! mi accontento del tuo post, mi fa venire appetito!

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