lunedì 9 gennaio 2012

Perilla frutescens

(fam. Lamiacee)

Conosciuta come basilico giapponese (Shiso o Egoma nei paesi di origine), è una pianta annuale aromatica come il nostro basilico, la menta e la salvia, tutte appartenenti alla stessa famiglia delle Lamiacee. Come queste aromatiche può essere coltivata in vaso o in piena terra, dove ovviamente raggiunge dimensioni maggiori, comunque non oltre i 130 cm.

Essendo coltivata da moltissimi anni nel sud-est asiatico ce ne sono molte varieta, con foglie liscie o arricciate, verdi o sfumate di viola, sino al viola scuro.

Come coltivazione è molto facile, i semi piccoli e rotondi germogliano senza problemi, la crescita è abbastanza veloce. Si può seminare a dimora o in contenitore se si vuole anticipare la coltivazione, sopporta bene i trapianti. Le piante hanno fusti robusti, le foglie sono opposte e nella varietà tipo cuoriformi e dentellate.

I fiori, bianchi e piccoli, su spighe lunghe una decina di cm. crescono nella tarda estate nella zona apicale, come si può vedere nell'ultima foto.



                      La varietà coltivata da Paolo B.



 
                      Varietà coltivate da Angelo P.



                                  Varietà coltivata da Claudia M.


Come pianta alimentare è utilizzabile come la mentuccia o il basilico, tritata fresca e miscelata al formaggio da spalmare, come guarnizione di piatti, in aggiunta a insalate. Forse per il nostro gusto mediterraneo non è niente di eccezionale, siamo abituati ai nostri aromi, comunque è sicuramente una cosa originale che può stupire i nostri ospiti.

Cosa ben diversa, almeno a quanto si trova in rete, sono le proprietà medicinali, essendo una delle piante della medicina tradizionale asiatica. L'olio estratto dai semi è ricco di acidi grassi omega-3 ed sltre sostanze benefiche.


7 commenti:

  1. Da me la varietà rossa cresce selvatica in una località vicino al fiume Serio, evidentemente fuggita dalla cattività, e si è ambientata piuttosto bene senza diventare infestante.
    L'ho seminata l'anno scorso in una aiuola incolta del mio prato sperando di inselvatichirla e risparmiarmi la fatica di riseminarla. Sono stato premiato da pianticelle basse che emanavano al tatto un profumo delizioso.
    Dicono che sia buona nelle minestre, ma francamente non ho mai avuto il coraggio di sperimentarlo di persona. Quest'anno però lo farò senz'altro.

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  2. Eccomi! Avevo scritto sbagliato.
    La mia vicina mi chiede sempre la perilla (ho quella rossa che vedi nella foto qui sopra) e la nepetella. Le mette appunto nella minestra. Io le uso poco, ma in genere non amo le aromatiche. Mi piace coltivarle ma non mangiarle.
    Mi piace anche mettere le foglie secche in un sacchettino di stoffa e ogni tanto stropicciarlo per spandere il profumo.
    Belle quelle di Angelo e Paolo, quella di Paolo ha una foglia ordinatissima, sembra quasi di ortensia.
    Claudia

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  3. La mia varietà ha foglie verdi con una sfumatura violetta di sotto, in terra è cresciuta molto, con steli robusti. Non l'ho provata molto in cucina, forse perchè sono un po' tradizionalista (solo nei fornelli...). Mi interessava fare una buona scorta di semi, anche per provare quelli tritati in qualche salsina.

    Paolo

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  4. La mia perilla rossa, quella della seconda foto, si è scurita con la crescita ma senza arrivare a quella di Claudia, che coltiverò in piena terra quest'anno, grazie ai suoi semi.

    Anche io ne ho usato poca in cucina, in vaso le piante sono cresciute poco ma hanno comunque maturato i semi.

    Angelo

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  5. ho aggiunto la perilla nei piatti di riso indiano/tailandese, saltato in padella, all'orientale per intenderci, e il sapore è stato molto buono, esotico appunto.

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  6. Ogni quanto va bagnata? La mia sulle estremita delle foglie diventa marrone.. non capisco se sia carenza o troppa acqua..

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    1. L'annoso problema del quando annaffiare le piante. La ricetta non esiste. Le piante si devono annaffiare quando serve. Dipende non solo dal tipo di pianta, in questo caso una perilla. Dipende anche dalla posizione, dall'esposizione o meno al sole battente, se la pianta è in vaso, di plastica o di coccio? se è in piena terra, dal tipo di terreno, dal clima più o meno umido e dalle abitudini di chi LA coltiva. io annaffio tutti i giorni, Angelo Passalacqua non annaffia mai.
      Se posso fare una domanda: è una perilla verde o una screziata di rosso? Perché la perilla rossa è di un colore marrone violaceo. Siccome hai detto che diventa marrone, non che diventa secca o marcia, mi è sorto questo dubbio

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