giovedì 26 gennaio 2012

Neve

di Angelo Passalacqua

"Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca.
Senti: una zana dondola pian piano.
Un bimbo piange, il piccol dito in bocca.
Canta una vecchia, il mento sulla mano.
La vecchia canta: intorno al tuo lettino
C'e' rose e gigli tutto un bel giardino.
Nel bel giardino il bimbo s'addormenta,
Fiocca la neve lenta, lenta, lenta."
Oramai sarete preparati nel seguirmi nelle mie fughe fuori dall'orto, questa volta vedremo qualcosa che non c'è più da tempo e non è da rimpiangere.
La strada sarà lunga ma ne vale la pena...




Oggi sembra assurdo ma, una volta, anche la neve era una risorsa
http://www.zadalampe.com/testi-2009/06-vendita-neve.html
 


Difficile spiegarvi quale gioia provavamo noi ragazzi quando trovavamo, al risveglio, tutto imbiancato! I giochi e la raccolta di neve "pulita", dalle terrazze e dai balconi, da condire col "vincotto", che poi non era vincotto ma il più povero cotto di fichi.

"Dagli da bere, nonno, dagli un mestolo
di aria piovana al nipote avvilito,
un'oliva fragrante, un pò di neve
e vincotto per il nipote che vola stroncato."
http://passalacqua1952.wordpress.com/2009/07/06/manicone/





Nelle foto vedete una neviera in territorio di Santeramo, sulla via vecchia per Matera. Non tutta la neve partiva per luoghi anche molto lontani, come scrive Alberto Di Leone, poeta dialettale, mi permetto la traduzione.


LA NEVIERA Da "Santa Caterina" alla "Annunziata" un'inverno che sembrava primavera: niente pioggia e nemmeno una nevicata a danno delle campagne e della neviera. Ma il ventisei di Marzo, all'improvviso si svegliò Santeramo sotto la neve quando nessuno più se l'aspettava. Tre giorni i carri fecero la spola portando neve per riempire il fosso fino in cima e poi la paglia, e poi la pressatura... Chiusa la porta, sigillate le fessure, la neve , come pietra del Serrone, a sant'Erasmo per fare lo spumone! 



La festa di sant'Erasmo cade il due di Giugno, la pietra del Serrone è di proverbiale durezza! Ma lo spumone lo facevano anche più lontano...
Neviere abbandonate sorgono ancora in tutta Italia, se fate una ricerca vedrete che anche nel vostro paese forse è ancora in attesa...
http://www.youtube.com/watch?v=FwPpDs9c3ck
http://www.youtube.com/watch?v=ZfO2PwHjl3A





9 commenti:

  1. Chiedo scusa per gli inconvenienti tecnici che rendono poco leggibile il testo, Paolo ha fatto il possibile ma Blogger ha dei misteri inspiegabili...

    Ho sistemato il link che non si apriva, ora potete vedere la nevicata ed Altamura.

    Ciao Max e Betty, sono felice che il post vi sia piaciuto, sono molti i mestieri scomparsi, altro esempio è quello dell'acquaiolo, quello che girava col carro con la botte e vendeva l'acqua:

    http://www.manganofoggia.it/mestieri.htm

    Questo mestiere non era solo tipico delle zone siccitose d'Italia, come si vede in questo bellissimo film:

    http://www.youtube.com/watch?v=mF7vNS19zLU

    Il "piccolo uomo delle grandi pianure", colui che non spara alla bottiglia ma alla corda, "non è bene sprecare"! Magnifico film!

    http://www.youtube.com/watch?v=75_zVLxDVVE&feature=related

    Un caro saluto anche al dottor Salvo!

    Angelo

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    1. Il rammarico più grande caro Angelo è che siamo troppo lontani!

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    2. Per fortuna, internet contribuisce ad accorciare le distanze!

      Ciao!
      Angelo

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  2. Mio nonno napoletano...anzi Sommese diceva sempre Te piace o' vin ca nev: ti piace il vino con la neve.....
    salurti
    Francesac

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    1. In base all'età dei fruitori, neve e cotto di fichi per i piccoli, neve e granatina o con sapa di uva moscato di Trani (mmmmhhhh...) per i grandicelli e le signore, col "tosto" vino di Primitivo per chi lo reggeva, visto che qui le proporzioni spesso si invertivano... Vino con la neve!

      Angelo

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  3. Visto che fuori piove e tira vento ho riscritto completamente il post, non è ancora perfetto ma leggibile...

    Il post è adatto al clima, se si abbassa un po' la temperatura nevica anche qui sul mare ;-))

    Paolo

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    1. Grande Paolo! Come ringraziarti???

      "Quando piove e tira vento, contadino statti dentro!"

      Se arriva la neve, puoi sempre provare la neve coi frutti tropicali...

      Angelo

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    2. Se viene il freddo che dicono seccano anche i fichi d'India, altro che i tropicali...

      Con la neve posso mettere il Muscat di Capo Corso, dolce e passito, picchia sicuramente come il Primitivo, fa' 15°.

      Paolo

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