mercoledì 3 ottobre 2012

ERBA D'ORZO

dalla semina alla spremitura
di Nicola

Avete mai sentito parlare del succo di erba?

È un succo che si ottiene spremendo a freddo i fili di erba di piante molto comuni:

  • Grano tenero o frumento ( wheatgrass) Triticum aestivum vulgare
  • Orzo (Barleygrass, da Hordeum Vulgare)
  • Farro (Speltgrass, da Triticum Dicoccum)
  • Grano saraceno (Fagopyrum esculentum)
La spremitura viene eseguita per mezzo di una apposita pressa a mano ed il succo è da consumare rigorosamente appena spremuto, come potete vedere in questo video:



L’erba di grano veniva già usata nei secoli passati per le sue proprietà benefiche e rigeneranti.

La riscoperta, l’utilizzo e la pratica curativa sono dovuti alla dottoressa Ann Wigmore che sperimentò, grazie alle informazioni della nonna Lituana, esperta curatrice fitoterapica, gli effetti delle preziose sostanze.

Infatti nei fili di erba sono contenuti enzimi, vitamine, clorofilla ed altri elementi indispensabili al benessere del corpo.

Su internet c’è un po’ di confusione riguardo a quale tipo di seme (rigorosamente biologico) debba essere utilizzato e quindi bisogna fare diverse prove.


QUESTA È LA MIA SPERIMENTAZIONE

Ho provato a seminare semi d’orzo mondo acquistati in un supermercato bio (ma dalla germinabilità incerta).

La prova di germinabilità può essere fatta con il metodo chiamato “twilight”:

Si prendono due vaschette, in una si posiziona solo granella di quarzo grigia 3\5mm (quella che si usa per gli acquari), nella seconda si mette solo terriccio.

.... ed ora vi mostro i risultati


Semina in terriccio

Semina in quarzo
 La semina è avvenuta lo stesso giorno.... notate la differenza di sviluppo delle piantine, in vigore ed altezza.

Con questo metodo si può sperimentare qualsiasi tipo di semina:
  • si appoggiano i semi da far germinare;
  • si bagnano (attenzione il quarzo assorbe parecchia acqua!);
  • poi si copre con un vetro spesso.
Trascorsi i primi giorni le vaschette si possono posizionare alla luce: al settimo la clorofilla entra in azione e verso il decimo si procede al taglio vicino al seme e alla spremitura.

Esistono libri in inglese della dottoressa A. Wigmore (per chi volesse approfondire), non solo sull’erba di grano ma anche su altre piante e sul compost da lei utilizzato (è famoso il metodo nutritivo Raw food con cocktail di frutti e verdure).

10 commenti:

  1. Grazie Nicola per queste interessanti informazioni.

    Essendo questa bevanda molto diffusa in Israele, magari il nostro amico Amaqeq ci potrà dare ulteriori informazioni. In Israele la chiamano "Natural juice".

    Hai già provato ad ottenere il succo? Potrebbe funzionare anche una comune centrifuga?
    L'erba tagliata, ricresce dalle radici o bisogna di volta in volta riseminarla in altre vaschette? Potrebbe funzionare anche l'erba di mais?

    Per completezza di informazione, l'erba di grano, farro e orzo non contiene glutine, a differenza dei semi.

    Attendiamo gli sviluppi sulla tua sperimentazione.

    Roberta

    RispondiElimina
  2. Leggo che il quarzo è usato nei preparati in biodinamica. Non trovo altre indicazioni sul suo uso in agricoltura.
    Chi ne sa qualcosa di più?

    Roberta

    RispondiElimina
  3. Fantastico, ne avevo sentito parlare cercando informazioni su i germogli da mangiare. Anche in America è molto in voga e c'è anche molto business sulle varie attrezzature. E' da provare!
    Pat

    RispondiElimina
  4. Qualcuno sa dove si può acquistare lo spremitore a freddo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @MaxBetty
      sembra il vecchio tritacarne a manovella che ho ereditato dalla nonna.
      Sui siti americani lo trovi, hanno di tutto di più!
      Pat

      Elimina
  5. Ho assaggiato il succo d'erba di orzo mondo e di grano qualche anno fa, confesso che non mi è piaciuto... Ma, come sempre, sono prove che vanno fatte di persona prima di dare giudizi!

    http://books.google.it/books?id=AAiQs0YD-w8C&dq=torchio++erba+grano&hl=it&source=gbs_navlinks_s

    Cliccando su "anteprima libro" potete leggere quasi tutto gratis...

    @Roberta
    Oltre ai preparati biodinamici, il quarzo è un prezioso alleato dei coltivatori, il suo silicio arricchisce il terreno con la "farina di roccia", come silicato è usato contro le malattie fungine delle piante, ad esempio al posto dei rameici contro la peronospora della vite. E contro cimici ed acari, silicato di sodio e silicato di potassio.

    @MaxBetty
    Io comprai un torchio spremitutto a vite in acciaio, non farmi fare pubblicità gratuita...

    http://www.bagioni.com/b2c/Prodotto.aspx?ID=F6445

    Angelo


    RispondiElimina
  6. Questa è la risposta di Nicola:

    uso un estrattore z-star a manovella. Le centrifughe e la roba elettrica sono e saranno da buttare.
    L'erba si taglia vicino al seme,la seconda spremitura dà la metà dei principi.

    In agricoltura biodinamica si usa il cornosilice(quarzo),ho fatto delle sperimentazioni sulle piante con altri sistemi, a breve altri articoli.

    Sto provando i semi di girasole (energia solare positiva)!!

    Nicola

    RispondiElimina
  7. A proposito del quarzo.
    In agricoltura biodinamica è il preparato 501,prodotto con cristalli di quarzo bianco la preparazione è alquanto laboriosa.
    Spruzzato sulle piante concentra la luce e stimola tutto ciò che la luce provoca, anche le piante in ombra ne traggono enormi benefici.
    L'uso però e molto complicato se non usato a regola d'arte può creare molti danni.
    Vi invito a leggere quanto scritto da R.Steiner sull'agricoltura da lui chiamata biodinamica nei primi anni del'900 e scoprirete che fu in assoluto il primo a occuparsi di ciò.
    Liliana

    RispondiElimina
  8. Scusate l'ignoranza ma vorrei porre una domanda. Ma se si consuma l'erba così come è non ha le stesse proprietà? perchè si deve estrarre il succo? (ho piantato i semi su semplice terriccio senza quarzi e l'erba è cresciuta benissimo)

    RispondiElimina