domenica 15 dicembre 2013

CIPERO - RACCOLTO

La raccolta dei ciperi 

di Angelo Passalacqua



Il momento tanto atteso è finalmente arrivato, in ritardo di qualche mese per questo strano autunno che alterna tifoni tropicali ad un beltempo quasi estivo...


Sono passati mesi da quando vi ho mostrato le tre piantine di cipero in crescita, per il clima favorevole non mostravano segno di appassimento, dalla data presunta di fine Ottobre ho potuto estirpare e raccogliere solo ora!

Come vedete, da buona "infestante" ha tenuto alla larga le infestanti cresciute in autunno.


Ed ecco le tanto attese "mandorle di terra" venire alla luce!


Le giornate soleggiate ed il freddo vento di tramontana hanno asciugato il terreno dopo l'alluvione, non vedevo l'ora di poter raccogliere, temevo che i bulbetti potessero marcire!


Per fortuna nessun problema, è bastato tenere le radici esposte all'aria tiepida di 12 gradi intorno a mezzogiorno e la terra che avvolgeva i ciperini si staccava asciugandosi.


La bilancia ha segnato il peso del raccolto a 350 grammi, partendo da tre ciperini seminati non c'è da lamentarsi, proprio un ottima resa! 



Ovvio che non assaggerò horchata per quest'anno, i ciperini si asciugheranno qualche altro giorno a casa mia e poi partiranno, siete in tanti a cui li ho promessi e posso ora premiare la vostra grande pazienza!


21 commenti:

  1. Che carini! Però piccini, dev'essere faticoso raccoglierli e prepararli.

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  2. L' horchata de chufa!!!! Che meraviglia! Sono anni che girando per campi cerco il Cyperus senza trovarlo ed è davvero molto tempo che non assaggio un bel bicchiere di horchata de chufa, l'avevo scoperta viaggiando in Andalusia insieme ad un altro frutto meraviglioso l'Annona cherimola, anche quella introvabile in Italia.
    Che nostalgia di quando potevo viaggiare un po'!

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  3. Chiedo scusa ho fatto un po' di confusione, facendo indietro nel brouser mi ripublicava il commento. Ne aprofitto per chiederti in che tipo di terreno e clima hai coltivato il cyperus, per sapere se potrebbe cerscere anche nei miei campi, abito in Romagna, sulle prime colline alle spalle di Riccione.

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  4. @Claudia
    I ciperini hanno la dimensione di una nocciola, sono facili da raccogliere perché restano attaccati alle radici. Non ho lavato via la terra perchè sono destinati tutti alla risemina, per l'uso mangereccio basta metterli in acqua e si fa presto ad averli pulitissimi.

    @Vera
    Purtroppo sono proprio le "erbacce infestanti", una volta comunissime, a rischio estinzione, per questo io invito a coltivarle!

    Per il clima tieni presente che sono sulle Murge, tra Matera ed Altamura, molto caldo in estate e molto freddo d'inverno... Il terreno dove far crescere il cipero deve essere sabbioso e molto drenante, coviene passare al setaccio terriccio e compost. Se il terreno è argilloso bisogna "curarlo" prima di coltivare!

    Angelo

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    1. Grazie Angelo, continuerò a cercarli, e se li troverò sicuramente un angolino del mio orto sarà riservato a loro.

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    2. ciao Angelo,
      da quello che ho trovato in internet sembra che non ci sia da temere per la loro estinzione:
      "Specie rare o assenti fino alla fine degli anni ottanta dello scorso secolo, quali: Amaranthus tuberculatus, Humulus japonicus, Sicyos angulatus, Apios americana, Cyperus esculentus, Rumex cristatus e Ludwigia hexapetala, veicolate attraverso i grandi corsi d’acqua, nei successivi due decenni hanno sconvolto il paesaggio vegetale degli argini, dei greti, delle golene e delle dune costiere e, adesso, proseguono in un’espansione divenuta incontenibile."

      .... e ancora...

      "E che dire dei profluvi di C. esculentus, specie esplosa quasi d’incanto a partire dall’alto corso dei fiumi fino alle dune degli scanni?"

      link: http://www.museicivicivicenza.it/file/doc1-10940.pdf

      proverò a cercarli quest'estate... così verificherò di persona se davvero sono così diffusi nelle golene dei grandi fiumi...
      mi parlavano un gran bene anche di Apios Americana (riguardo alla commestibilità)...

      Max

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    3. Quando decidiamo di coltivare specie infestanti dobbiamo impegnarci a tenerle sotto controllo. E' una grande responsabilità.

      Ho un paio di tuberini di Apios americana, spero presto di potervi dire qualcosa al riguardo.

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    4. Bene Claudia, nel caso io non trovassi tuberini e se la tua produzione lo consentirà magari ti chiederò di infestarmi di Apios :)

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    5. Certo! Spero di riuscire ad infestarvi tutti! :-)

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    6. Ciao Claudia,
      mai minaccia di infestazione fu tanto gradita!

      Ciao Max,
      molto interessante il link, quindi si rinnova lo spinoso problema delle cosidette piante "aliene", arrivate a spodestare le piante "locali"... O forse dovremmo pensare che è naturale ciò che succede ed è sempre stato così? Quali sono le piante "autoctone" di un luogo? A parte sciagurate scelte fatte dall'uomo, come l'ailanto qui da me, penso che i semi viaggiano ed i più adatti sono quelli che riescono a crescere, magari anche grazie ad un clima che si è modificato. Sarò felice se troverai tanti ciperi ed apios, se le acque non saranno molto inquinate ancora meglio! Qui i nemici delle spontanee sono le arature, gli spietramenti, i diserbanti ed... i cinghiali!

      Angelo

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    7. Carissimo Angelo buon giorno,
      Mi chiamo Stefano e mi hai interessato molto con questa splendida pianta infestante, dale ottime proprieta'. Se avessi uno o due bulbi da mandarmi , li potresti scambiare con alcuni giovani bulbi di cipolla egiziana. Un salute e spero di avere tue notizie.

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  5. Dici bene, Angelo, il terreno dovrebbe essere sabbioso e molto drenante. Io dovrei metterlo in vaso, la vedo dura "curare" la mia argilla, per quello dicevo che dev'essere difficilissimo da raccogliere, pensavo a tutti quei bulbettini incastrati nella terra.

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  6. Ciao Angelo, complimenti per la riuscita, da 3 a 200 è proprio un bel risultato!
    E se sono tra i fortunati destinatari della diffusione faccio volentieri a mezzo con Vera ...

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  7. @Vera

    Ti auguro una ricerca fruttuosa ma se intanto ti accontenti di quache ciperino dei miei, chiedi e ti sarà dato...

    @Claudia
    Le radici del cipero non scendono in profondità ma "pollonano", un vaso capiente ti consentirà la coltivazione del cipero.

    @Giovanni
    Sai che non ho merito, il cipero fa tutto da solo, infesta... Sei il primo nella lista delle prenotazioni, ciperini in partenza con gli altri semi della lista in sospeso!

    Angelo

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  8. ciao......è una pianta che non conoscevo fantastica.....se x caso ne rimani 2.........c'è la possibilita' di averli???????grazie in anticipo.....prima

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    1. Manda il tuo indirizzo alla mia e-mail, due ciperini non posso negarteli!

      Angelo

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  9. Mi piacerebbe averne anche uno solo di cipero. Posso scambiare con semi di carota di S. Ippazio o di Tiggiano.
    Palmira Nuzzo

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  10. Benvenuta, Palmira! Hai sfogliato anche le altre pagine degli Amici dell'orto? Vedrai quante belle cose.

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  11. Grazie Claudia! Conoscevo già amici dell' orto e lo leggo con piacere! :)

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