giovedì 5 marzo 2015

RADICCHI MURGIANI


di Angelo Passalacqua


Il titolo non vuole essere ingannevole, queste cicorie sono originarie di altri luoghi, però vi ho già detto che "i semi viaggiano" e mettono su casa altrove...


Chi si aspetta di vedere orti rigogliosi rimarrà deluso ma io vi mostro le mie coltivazioni nel terreno meno adatto, dove testo le piante mettendole alla corda, per cercarne i limiti. Niente aiuti, niente compost o letame, niente rame o zolfo, niente acqua d'irrigazione.


Piante che si adattano a queste condizioni estreme forniscono semi migliori di quelle "coccolate" in terreni fertili ed iperprotette!




Nelle foto compaiono varietà di radicchio di Verona, di Treviso e la mitica Rosa di Gorizia.



La mia mano è messa per evidenziare le dimensioni generose delle piante, tenendo sempre presente che la fertilità del terreno viene dall'interramento delle vegetazione precedente, tramite minima lavorazione del terreno.

Le piante non temono malattie e parassiti, sono sanissime e... buonissime! Ve lo garantisco!
Adesso mi chiederete: "ma se i radicchi te li mangi, i semi?"



Il raccolto si effettua estirpando le piante, si taglia al colletto e si interra la radice lasciando qualche centimetro fuoriterra, presto nuovi getti compariranno, ognuno farà lo stelo fiorale. Ovviamente si possono raccogliere alcune di queste nuove rosette fogliari, se competono tra loro non arrivano alle dimensioni del "primo raccolto". 




La bellissima Rosa:


E qui è in compagnia di una "cugina", una C. intybus 






3 commenti:

  1. Bellissimi.
    Hai doti particolari: se io coltivassi in quel terreno asciutto e sassoso non mi spunterebbe nulla. Complimenti.

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    1. Ti ringrazio dei complimenti ma non ho doti particolari, al massimo ho stabilito un proficuo rapporto collaborativo coi miei terreni e le mie piante, sono loro che fanno quasi tutto da sole...

      Come accade sicuramente nel tuo orto, lì puoi essere tu la Maestra!

      Angelo

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  2. Bellissimi. Angelo fai venire sempre una gran voglia di stare "nella terra" a coltivare con le tue foto e i tuoi post!

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