domenica 18 marzo 2018

MARACUOCCIO

Maracuoccio

di Angelo Passalacqua


Accanto ai legumi più noti ed utilizzati ce ne sono altri detti legumi minori,
un tempo raccolti in natura o coltivati in modeste quantità, per autoconsumo familiare. Queste varietà vengono riscoperte dopo periodi di oblio, ad esempio la roveia o la cicerchia.



Appartiene alla Famiglia delle cicerchie, cresce spontanea nelle zona del Mediterraneo, il suo nome scientifico è Lathyrus cicera , qui notizie utili.



Ancora una volta un seme che, un tempo, contribuiva a rendere meno acuta la fame viene riscoperto e magari diventa un prodotto di nicchia molto ricercato!

Nel Cilento è sorto da qualche anno il presidio Slowfood per la tutela e la valorizzazione del maracuoccio di Lentiscosa, ne parlano in questo video.

Nelle immagini iniziali ci mostrano il raccolto manuale del maracuoccio, prestate attenzione alla vista del terreno di coltivazione, ricco di pietre ed arido. Non è facile coltivare questa pianta selvatica, addomesticarla significa seguire tecniche particolari e terreno adatto.



Un altro filmato per il maracuoccio, ne trovate altri che parlano di questo umile legume, se questi sono (erano?) chiamati "la carne dei poveri", come difinire questi "legumi minori"?

In rete trovate anche la ricetta per gustare il maracuoccio ma penso sia difficile che lo troviate in vendita, quindi o passate da Lentiscosa in periodo utile oppure avete la fortuna di poterlo raccogliere in natura (cosa che sconsiglio, la raccolta delle essenze spontanee deve essere limitata e fatta in maniera sostenibile, mi raccomando!) o, meglio, coltivarlo!

La Famiglia Lathyrus conta di circa duecento varietà, conosceremo a breve alcuni "fratelli" del maracuoccio!

4 commenti:

  1. ...certamente sono legumi spontanei ormai sempre più rari a causa dello sfruttamento eccessivo delle campagne e soprattutto di non far "riposare" il terreno, per non parlare dell'uso improprio dei diserbanti! Ricordo che crescevano sino a qualche anno fa anche in un solo lembo di terra dei miei genitori, quest'anno vi farò una visita, ricordo poi i piselli selvatici come pure i lupini...grazie per aver risvegliato i ricordi...

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Ciao Angelo sono Collina Luciano (Melaremo)di sala bolognese ho perso tua email hai dei semi di marucuoccio ma più di tutto cerco semi di mugnolo

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    2. Ciao Luciano, non credere che mi sia scordato di te, anche se è passato qualche anno dall'ultima volta che ci siamo sentiti... Non ho più la tua mail ma stavo per chiamarti a casa, ho recuperato i semi di mugnuli e cavoli ricci da mandarti.

      Scrivimi alla mia e-mail angelop_ 2009 @ libero. it (scrivi tutto attaccato!) o ti chiamo a casa.

      Angelo

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