domenica 19 maggio 2019

CANAVALIA

Canavalia - Jack bean

di Angelo Passalacqua


Del fagiolo magico Jack bean aveva scritto, anni fa, il nostro Amico Alon, in questo post pubblicato qui nel blog.





Nella busta inviatami da Roberta trovai i semi che vedete in foto, sembravano due fagioli diversi, la soluzione al dubbio la ebbi in seguito...





Aggiungo allo scritto di Alon nuovi rimandi, in cerca di notizie utili sulla canavalia ensiformis, qui e qui. Seminai in contenitore per anticipare la coltivazione, solo i semi con "l'occhio" evidente germogliarono in poco tempo e trapiantai in Maggio le piante in piena terra. Per la fama di grande azoto-fissatore del Jack bean, scelsi il terreno più povero di nutrienti disponibile.





Le foglie grandi si arricchirono presto di fiori presenti in grappolo, grandi e di colore bianco, appariscenti.





Ai fiori seguirono i baccelli, piccoli all'inizio ma crescevano molto rapidamente!





Una crescita impressionante!





I mesi passavano, i baccelli continuavano a crescere senza che il loro colore mutasse dal verde al marrone, segno che i semi all'interno fossero maturi. A fine Settembre la crescita si arrestò, dimostrando che la durata di coltivazione non consentiva la maturazione completa nel mio terreno/clima. Tentai la carta del prelievo della pianta e del trasferimento in serra, con esito negativo.

La vegetazione non ripartì, staccai i baccelli facendoli seccare, all'apertura trovai i semi sì asciutti ma uguali a quelli piccoli che avevo ricevuto, senza traccia di ilo. Semi che si rivelarono immaturi alla risemina, non germogliarono, purtroppo! Fine della prova, penso che la coltivazione possa avvenire in luoghi diversi dal mio, e magari con varietà di canavalia più precoci.

Circa la commestibilità dello Jack bean, non posso confermare quanto il consumo di foglie come verdura e dei baccelli come fossero taccole e neanche il controverso uso dei semi maturi. Mi limito a segnalare le fonti disponibili, qui, qui, e qui.


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