domenica 2 novembre 2008

Il Lampascione

CIPOLLACCIO COL FIOCCO
(Leopoldia comosa, Muscari racemosum, Muscari comosum)

 di Angelo Passalacqua


Questa piccola cipolla selvatica viene chiamata, a seconda della zona, pampasciuni, bambascione, lambascione, lampascione. Tutte queste denominazioni dialettali fanno capo alla definizione data al bulbo dal medico greco Oribasio. Tradotta poi in tardo latino come lampadio, lampadionis ossia lampada. Nel primo secolo dopo Cristo, il più conosciuto medico greco Galeno dice di apprezzare questa delizia, giudizio poi ripetuto da Plinio e da Telesforo. Gradevolmente amarognola, ha proprietà emollienti e lassative.


Fiore di Lampascione, da Caprettetibetane.splinder.com
 

Il lampascione più pregiato è il muscari racemosum o leopoldia comosa (lampascione rosso), bulbo piccolo di colore rosso-viola, cresce spontaneo in ampie zone della Murgia. Il muscari comosum, ampiamente coltivato e venduto, ha il bulbo più grosso di color rosso-rosa chiaro e qualità e pregi inferiori. 

Per completezza di informazione, cito un'altra varietà di cipollaccio che viene occasionalmente raccolta e consumata, nonostante la qualità decisamente scadente, hyacinthus ciliatus, il giacinto ciliato, colore bianco e sapore dolciastro.
 
La descrizione botanica si riferisce al leopoldia. 
La pianta cresce nei campi e negli incolti, il fusto arriva ai 50 cm di altezza, il bulbo può trovarsi a notevole profondità, 40 e più centimetri. La caratteristica infiorescenza presenta fiori fertili nella parte inferiore di color bruno chiaro mentre i fiori color blu elettrico sono nella parte superiore e nel ciuffo in cima, danno semi sterili. Per la coltivazione, si usa interrare i bulbi e lasciarli andare a seme oppure la semina.


Lampascione (Leopoldia comosa)


Semi (Leopoldia comosa)
 

Due modi di dire dialettali tipici della Puglia:  una persona petulante e fastidiosa "rompe i bambascioni"... e la si manda a... "cavare i lampascioni!"
 
Per l'impiego culinario, si va dai lampascioni in insalata, lampascioni fritti in pastella, lampascioni ed agnello al forno, lampascioni alla Purgatorio. A richiesta, in seguito posso fornire le ricette.

1 commento:

  1. I commenti del vecchio blog

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    04 Novembre 2008
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    Come vedi dalla foto, i lampascioni crescono selvatici pure qua in Liguria, nelle scarpate della macchia mediterranea, assieme a ruta, lentischi e ginestre.

    Però localmente non vengono raccolti se non da miei amici di origine pugliese.

    Paolo

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    11 Novembre 2008
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    Li ho visti dal fruttivendolo e volevo metterli sott'olio. Ho letto che prima vanno tenuti a bagno nell'acqua perchè perdano l'amaro. È così?

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    11 Novembre 2008
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    Devi tenerli in acqua per almeno 12 ore, cambiando più volte l'acqua. Prima di metterli in acqua dovrai togliere la buccia esterna, a mò di cipolla. Dopo le 12 ore, lessa i lampascioni in acqua salata bollente.
    Attenzione a non scuocerli!

    Angelo

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    24 Ottobre 2009
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    Nel sito www.lampascione.it troverete tutte le istruzioni sulla coltivazione di questo bulbo. Attenzione, da quello che ho letto, non è così facile e richiede anni di pazienza

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