venerdì 20 novembre 2009

Luffa cylindrica

LUFFA: la spugna vegetale
di Romana Venturi

La luffa appartiene alla famiglia delle cucurbitacee, quella di cui parlerò è la luffa cylindrica. Nelle regioni tropicali viene coltivata come pianta ornamentale, da fibra, e anche a scopo alimentare. Nella mia zona ho messo a dimora le sementi alla fine di aprile, in quanto sono frequenti gelate tardive, la prima settimana è stata molto calda per cui le piantine sono nate nel giro di breve tempo, le ho concimate con pollina e le ho sempre tenute pulite dalle infestanti . Quando sono diventate grandicelle, ho messo loro dei sostegni, e legate con rafia, operazione fatta più volte in quanto le piante sono diventate alte circa due metri.



Con mia grande sorpresa dopo una cinquantina di giorni dalla semina, le piante avevano già delle piccole "luffe" e tantissimi fiori.
Le condizioni climatiche dell' estate scorsa mi hanno sicuramente aiutato nella buona riuscita del raccolto. è stato molto caldo che è determinante, ma le luffe hanno bisogno anche di tantissima acqua, per cui erano da irrigare abbondantemente a giorni alterni.



Dalla fine di agosto in poi ho cominciato a raccogliere i frutti, divenuti leggeri e color marrone. Ora togliendo la buccia oramai essicata, rimarrà la fibra spugnosa.



Il massaggio effettuato con la luffa bagnata e insaponata, durante la doccia o il bagno produce un vero e proprio "peeling" naturale che allontana le cellule morte superficiali, rendendo la pelle molto morbida e liscia

 

29 commenti:

  1. Utile questa pianta. L'anno prossimo proverò a coltivarla! Che soddisfazione farsi le spugne da se!

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  2. La luffa si ibrida con le zucche e gli zucchini?
    Per avere semi puri è meglio eseguire l'impollinazione manuale?

    grazie

    Giuseppe

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    1. Non credo, ma non ne sono sicura.
      Non sono mai riuscita ad avere luffe davvero mature, nemmeno mettendo le piantine in serra. MI dirai se avrai successo? Grazie.

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    2. Le luffe non si ibridano con altre cucurbitacee, solo tra di loro, puoi evitare la seccatura dell'impollinazione manuale. Tienici al corrente!

      Claudia, il problema è la lenta crescita delle luffe, la durata di coltivazione è lunga, essenziale avere un autunno clemente per la maturazione!

      Angelo

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    3. Sì,. molto lente, fecero il primo fiore in settembre...
      Vedremo quest'anno, ho seminato la luffa acutangola.

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  3. Ho semi di LUFFA in abbondanza
    Provengono da un giardino sul mare di Palermo di mia nonna,classe 1903,piantate e ripiantate ogni anno da mia madre prima e da me producono in abbondanza e molto bene grandi spugne bianche piene di semi.
    Certo sono sempre state piantate al sud in Sicilia,Calabria ed ora in Salento.
    La coltivazione è facilissima hanno necessità di molta acqua fanno fiori gialli grandi e bellissimi, qui io le raccolgo già secche pronte da spogliare verso metà novembre primi dicembre.
    Se qualcuno fosse interessato ai semi mi può contattare,Angelo ha il mio indirizzo mail
    Naturalmente busta pre indirizzata ed affrancata come vuole la buona educazione
    saluti Liliana

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  4. Le mie luffe stanno producendo tantissimo (grazie alle abbondanti piogge?), per il momento i frutti sono ancora verdi e la pianta continua a crescere.
    I frutti si posono mangiare? Ci sono ricette particolari?
    grazie

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    1. Ciao Geppe, in generale i frutti delle luffe non si mangiano,il loro utilizzo finale è la spugna vegetale da usare come una spugna di mare quindi per lavarsi.
      Non so dove tu abbia l'orto ma qui in Salento verso la fine di Novembre primi Dicembre sono pronte per la raccolta.
      Devi lasciarle seccare sulla pianta,al punto giusto non troppo altrimenti diventavo nere,poi scorticarle ed usarle.
      Vedrai quanti semi hanno al loro interno.
      Liliana.

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    2. il mio orto è in pianura padana, clima molto diverso dal meraviglioso salento!!!!
      Vediamo come sarà il clima.....la vedo dura....
      grazie
      Ciao

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  5. Ho letto (sul libro che parla di come salvare i semi, quello degli australiani...) che i frutti si possono raccogliere prima che siano completamente secchi per avere le spugne, si deve immergere il frutto per una settimana in un secchio d'acqua, cambiano l'acqua tutti i giorni.
    Qualcuno ha mai provato questa tecnica?

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    1. Coltivo la luffa da una vita ,per avere la spugna, con ottimi risultati.
      Mi comporto come scritto nella mia risposta del 14 Agosto e le spugne sono sempre risultate ottime.Secondo me mettendole in acqua rischi che marciscano,ma una prova si può sempre fare.
      Se ti servono i semi, perchè non riesci ad estrarli,io ne ho in abbondanza collaudati da anni come scritto nella mia del 13 Maggio.
      A disposizione
      ciao

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  6. Non ho provato, ma sicuramente devono essere già molto mature. Aspetta il più possibile prima di raccoglierle.

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  7. Il mio collega di orto, circa due settimane fa, ha raccolto una luffa, era marroncina-verde, con un coltello abbiamo tolto la buccia e con mia meraviglia, ieri sera sono stato a casa sua e sembra che stia seccando bene e si stia "formando" la spugna.......speriamo bene.

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    1. Ciao Geppe,secondo la mia esperienza la spugna non si forma dopo che hai tolto la buccia ma dovrebbe formarsi già sulla pianta.Bisognerebbe raccogliere quando la buccia è completamente secca e scura e viene via facilmente con le mani senza bisogno di coltello.Credo che sia stata raccolta un po' troppo presto così rischia di muffire,come erano i semi dentro,neri e secchi?
      Facci sapere comunque.
      i semi sono sempre a disposizione.

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    2. Se il tempo si mantiene caldo conviene far seccare il frutto sulla pianta e raccoglierlo quando è leggero e la buccia è marrone.
      Si pela, si tolgono i semi e la spugna è già pronta:

      https://www.youtube.com/watch?v=FoHwaXit5fU

      Quando il tempo diventa freddo e la pianta non riesce a portare a maturazione il frutto, è comunque possibile recuperare la spugna dal frutto ancora verde:

      https://www.youtube.com/watch?v=XH-1KYbLaK8

      Senza esagerare a saltare sul frutto, per fatto provato personalmente, funziona. La spugna è addirittura più bianca, rimane più piccola, perchè nel lavaggio che deve essere fatto abbondantemente, perde tutte quelle parti non ancora mature.

      Roberta

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    3. Un altro video su come raccogliere e pulire la spugna:

      https://www.youtube.com/watch?v=0fMdFoYz3aM

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    4. Io non le lavo e restano bianche lo stesso.
      Forse è la qualità della zucca
      Non lavate si conservano meglio sono asciutte, se restano umide rischiano di muffire

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  8. I semi sono neri e secchi, la spugna è già formata, bisogna solo togliergli una sottile starto di buccia che è rimasta sulla spugna.
    Comunque ne ho molte altre sulla pianta, il colore va dal marroncino al verde scuro.
    Credo che alla fine riuscirò a farmi sia qualche spugna che parecchi semi, sperando che le raffiche di vento di stanotte non abbiano abbattutto la struttura che le ospita.
    grazie a tutti dei vari suggerimeti.

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    1. Complimenti, hai avuto un enorme successo, allora! (rispetto a me)

      Spero che tu non abbia avuto danni, qui non sto facendo altro che raccogliere cose cadute, e per fortuna non ho tende da sole o gazebi, altrimenti crollando essendo più pesanti di vasi e attrezzi avrebbero fatto anni più grandi o sarebbero quantomeno da cambiare, come quelli di tutti i vicini.

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    2. Fantastico Geppe, se hai pazienza aspetta che diventino tutte marroni allora sono pronte per essere sbucciate con facilità e credimi non è necessario lavarle anche se le spugne restano un po' scurette sono ottime lo stesso lavandole rischi veramente che muffiscano.

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  9. Al momento il vento non ha creato danni, la mia fortuna, in questo caso, che è anche la mia grande sfortuna, è di avere il terreno confinande a nord con una roggia e con vari capannoni che in parte hanno fatto barriera alle forti raffiche di vento.

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  10. Qualcuno la utilizza come alimento e nel caso quali parti sono commestibili, grazie

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    1. Visto che da me non riescono a maturare ho provato ad assaggiarle. Ho cucinato due piccole zucchette ma erano molto amare e non le ho più riprovate. Non so se dipende dalla varietà.

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    3. No, con i fiori non ho provato, e nemmeno con le foglie. Spero che riceverai altre risposte

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