mercoledì 25 maggio 2011

Le ciliegie

 LE CILIEGE
di Angelo Passalacqua


La prima a maturare arriva sempre puntuale per l'otto di Maggio, festa di San Nicola di Bari, ovvio che la varietà non poteva non prendere il nome del Santo!


Anche per la ciliegia c'è stato l'abbandono delle moltissime varietà antiche e "locali" per le varietà moderne, ed ancora una volta a rimetterci sono stati il sapore ed i pregi della selezione fatta dai contadini. Il mercato chiede alla ciliegia d'essere sempre più di enormi pezzature, resistente ai trasporti, se non sa di nulla poco importa...


Grazie ai coltivatori "amatoriali" non si sono estinte varietà come la San Nicola, la più precoce, Maggiasca o Maggiaiola, grossa e saporita, Capo di serpe, di forma triangolare, Zucchero, dolcissima, Montagnola, saporita, Graffiona, dalla polpa dura come la pietra, ottima da conservare sotto spirito, la Bianca, che inganna gli uccelli perchè non "matura" mai...

http://www.archeologiaarborea.org/it/il-frutteto-collezione/delle-ciliegie/127-ciliegia-bianca-o-limona

La Fuciletta

http://www.maestridicucina.it/ricette/new.asp?ID=115&idf=






La Maggiaiola matura attorno al 20 di Maggio, la pezzatura è media con un ottimo sapore, come tutte le precoci non teme la mosca.



A sinistra, la Maggiaiola




L'albero di Maggiaiola che vedete ha 19 anni d'età, come tutti i ciliegi teme le potature e bisogna quindi intervenire con piegature dei rami, l'altezza non supera i 2,20 metri e la raccolta è molto agevole anche senza scala. In basso, notate il raccolto di un'ora e le piante dei pomodori regina...


Assieme alle vecchie varietà coltivo la Ferrovia, pugliese di origini misteriose...

http://it.wikipedia.org/wiki/Ciliegia_Ferrovia
E le Bigarò, come chiamano qui da me le ciliege di origine francese, Burlat, Moreau, Napoleon. Con una gradita sorpresa, la ciliegia Gemelle



 http://www.ermesagricoltura.it/var/portale_agricoltura/storage/file/ra0501063s_1244543369.pdf


Tutte le varietà di ciliege le innesto sul "nere", prunus mahaleb, il ciliegio di Santa Lucia, l'unico che permette la coltivazione in terreno arido e senza irrigazione.


http://www.actaplantarum.org/floraitaliae/viewtopic.php?t=6239





Potete notare l'innesto molto basso, quasi raso terra

10 commenti:

  1. Ciao Angelo, prima di tutto grandi complimenti per questo blog, ci siamo conosciuti al corso di aridocoltura in puglia, non avevo idea dell'esistenza di tutte queste varietà di ciliegio, sarebbe davvero interessante poterle innestare e guarda caso mi ritrovo con circa 15 portinnesti liberi.. Ti sarei grato se potessi inviarmi almeno una di queste specie antiche, se fossero più di una a seconda della tua disponibilità di tempo e marze, non mi offenderei di certo! :D Abito in Romagna e posso scambiare con varietà vecchie di pesco: Bella di Cesena, sanguinella, buco incavato e ho amici che hanno anche le marze di molte varietà di susino, oltre che fichi di 3 varietà.. Attendo con trepidazione una risposta! Ciao ed ancora complimenti! :)

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    1. Ciao Michele,
      che piacere sentirti! Abbiamo tutti nostalgia del corso... Puoi rivederti qui, nelle lezioni di Giulio, Patrizia Mastroleo le ha caricate per la gioia di tutti:

      https://www.youtube.com/watch?v=oa1tu2k8V6I

      Un corso del genere a gratis...

      Ovvio che le marze sono a tua disposizione, ci sentiamo via mail.

      Angelo

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    2. Si, avevo visto girare il link, è per questo che proprio oggi ti ho ritrovato! Ti mando una e-mail!

      Michele

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  2. Ciao Angelo, ti ho scritto a questo indirizzo, è quello giusto? "angelop_2009@libero.it"
    Grazie e scusa il disturbo..

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    1. Ciao Michele,

      l'indirizzo è giusto, non disturbi, anzi... E' che sono in ritardo anche nelle risposte alle mail, (una ventina di pagine in attesa...), ti rispondo domani.

      Angelo

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    2. No no, figurati, era solo per capire se si fosse dispersa nell'etere, fai con comodo! :)

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  3. Ciao Angelo! Spero che quest'anno riusciremo a fare questa benedetta spedizione di marze, ti mando una mail! :)

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    1. Ciao Michele, ben ritrovato! Beh, l'anno scorso non si è potuto fare, complice il non-inverno le piante non sono mai andate a riposo! Questo anno invece si è ben presentato, mezzo metro di neve e, in questo momento, una decina di centimetri di grandine....

      Vado a rispondere alla mail.

      Angelo

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  4. Mamma mia la grandine.. Mi dispiace spero tanto che non ti abbia danneggiato più di tanto.. A casa mia l'annata passata si è portata via l'80% del raccolto.. Ti capisco eccome.. A presto! :D

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    1. Tutto sommato non è andata troppo male, poteva andar peggio!

      https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10204852572185421&set=gm.341985039319638&type=1&theater

      Ciao!

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