mercoledì 1 febbraio 2012

Rosa di Gorizia


di Angelo Passalacqua



La sua bellezza lascia senza parole, una cicoria o, meglio, un radicchio così non l'avevo mai visto!
Il nome è meritatissimo, assomiglia proprio ad una rosa, anche il colore è meraviglioso!

Per i semi, devo ringraziare ancora una volta Mario P. , di Trieste, preziosissimo fornitore di rarità.



Non ho avuto il coraggio di mangiare una simile beltà, ho lasciato completare la coltivazione senza intervenire, come tutte le varietà di cicoria è pianta perenne.


E non potrebbe esserci premio più meritato!




7 commenti:

  1. Quando farà semi mi metto in lista, da me non vengono brinate, ma posso sempre metterci un po' di ghiaccio tritato un paio di notti...

    Sempre che non faccia di nuovo un inverno come questi giorni.

    Paolo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Paolo,
      speriamo che il burian stia alla larga, altrimenti altro che ghiaccio tritato...

      http://www.meteoweb.eu/2012/02/meteo-burian-aggiornamenti-terrificanti-dai-modelli-gelo-record-a-oltranza-e-tantissima-neve-anche-al-sud/114

      Angelo

      Elimina
  2. Bella questa cicorietta! E bella l'idea di Paolo di metterci il ghiaccio tritato!
    Però ne ho una carina pure io, la Ciriolina!

    http://tinyurl.com/ciriolina
    Cosa intendi con perenni? Le mie cicorie dopo un paio d'anni vanno a seme e la pianta muore. Al limite rispunta qualche getto dalla radice, ma non riescono a svilupparsi come la pianta principale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bella la ciriolina!

      Se non tagli la pianta al colletto, ricaccia dalla base, ma dal legno vecchio. Recidi e lascia la radice a se stessa.

      "FIORI CROCCANTI E VERMIGLI. Intanto, negli orti di Gorizia, mentre quei fiori croccanti e vermigli prendono la via dei mercati e dei migliori ristoranti, altre mani “salvano” delicatamente da ciò che è rimasto dopo tutto quel lavoro la radice, con tutta la sua peluria. È tutto lì, il tesoro. Una volta trapiantata, infatti, produrrà nuovi semi, ulteriore contributo al capitale di famiglia. E da quei semi nasceranno altre storie, altre schiene chine sui campi, altre ragioni di vita per altrettanti Francesco e altrettante Anna. Per altrettante adorabili teste dure, insomma. Sperando che questa terra d’Isonzo continui a produrne ancora, di teste così, insieme con le sue Rose"

      Dal link di www.lettera43.it

      Angelo

      Elimina
    2. L'ho già coltivata la ciriolo, piaceva alla madre di un mio amico, milanese di origine, la toglievamo con tutta la radice che veniva pulita e troncata a pochi cm, sempre attaccata alla pianta, poi la tagliava in 4 e faceva dei ricciolini, molto bella da mangiare in insalata oltre che gustosa.

      Paolo

      Elimina
  3. Mi piace molto, mi metto in fila.

    RispondiElimina
  4. Splendida! mi metterei in fila pure io, quando farà i semi! :-)
    Ma se invece di prenderla e metterla dentro a 10 gradi, la lascio fuori che succede?

    RispondiElimina