di Angelo Passalacqua
Nelle località più favorevoli la semina delle patate può essere fatta tre volte in un anno, io non sono favorito, di semina invernale non posso parlare... Posso iniziare ad interrare le patate solo all'inizio di Marzo, la data tradizionale è il 19, San Giuseppe. Questa è la semina principale, quella della quasi totalità del raccolto, la coltivazione non viene irrigata ma ci si affida alla pioggia, sperando che arrivi al momento giusto ed alla quantità giusta!
Visto che dal raccolto si ricavano i tuberi da consumo e quelli da risemina, per le varietà che molto difficilmente "durano" da Giugno a Marzo adotto la semina "bisestile" detta anche "seconda semina".
Metto in terra i tuberi ad Agosto, a poca profondità, irrigo ogni 4 o 5 giorni e non occorre quindi rincalzare le piante. Non pacciamo il terreno, per ripetute prove fatte ottengo i risultati migliori mettendo le piante sotto gli alberi, in modo che non prendano il sole cocente del mezzogiorno. Non ho mai avuto problemi di malattie fungine, come potete vedere in foto le piante sono sane.
La vegetazione è molto contenuta, non è esuberante come per la semina di Marzo. Ad inizio di Ottobre non si innaffia più, sperando anche che non piova molto… Le patate al massimo dello sviluppo romperanno la terra con la crescita, a metà-fine di Ottobre i tuberi si possono raccogliere.
Nelle foto potete vedere la coltivazione bisestile della Sieglinde, nonostante abbia interrato volutamente le patate intere per ottenere tuberi piccoli da seme, ciò non avviene.
Da notare la poca profondità della fossetta e l'ottimo risultato della raccolta!
Solo una piccola patata "da seme" contro una media e ben sei delle stesse dimensioni di quella seminata, la vedete a sinistra ancora attaccata alla pianta.
Questa è l'altra varietà che coltivo in bisestile, in origine mi è stata fornita da un mio amico d'infanzia che vive e lavora a Stoccarda, in Germania. (Posso suggerirvi che ci sono molti modi di procurarsi semi e tuberi, non solo le sementiere?)
Non è una varietà rara, tuttaltro, è anzi conosciuta come una ottima patata di qualità. Trattasi della Linda, una patata "commerciale" che il suo produttore voleva eliminare dal mercato per sostituirla con una nuova varietà brevettata. All'epoca si rischiò una sollevazione popolare…
http://isadora.wordpress.com/2006/09/05/salvate-linda/
Un'altra ottima patata...























