domenica 25 luglio 2010

Zapote

Zapote (Casimiroa edulis)
di Paolo Basso

E' un albero di origine messicana, lo si può coltivare nei climi miti, dove si vada raramente sotto lo zero e per brevi periodi, cioè dove il limone può essere coltivato all'aperto, senza protezioni.

Cresce rapidamente, il tronco è carnoso e la corteccia grigio verdastra è cosparsa di lenticelle. Le foglie sono composte, a 3 o 5 su un lungo picciolo, rossastre da giovani poi di un bel verde scuro.




Può essere coltivato da seme, ma per avere frutti di qualità è bene sia innestato, sono parecchie le varietà coltivate. Il frutto è ottimo, burroso, la pelle molto sottile può benissimo non essere tolta, i semi sono 5 ma solo uno o due si sviluppano, gli altri restano piccoli.





Il fatto che questo frutto, a differenza di altri come il mango e l'avocado, non venga commercializzato è dovuto alla sua poca conservabilità, deve essere raccolto e mangiato entro qualche giorno.



I fiori sono a grappoli, piccoli e verdastri, la pianta fiorisce in primavera ma anche in estate, in questo caso gli eventuali frutti matureranno nella primavera-estate successiva. I frutti molto spesso sono a gruppi di 3 - 4




Aggiornamento  2011

 Quest'anno la pianta era carica di frutti, con i rami piegati, ho anche imparato a raccoglierli al giusto grado di maturazione, per poterli conservare qualche giorno in più.


Frutti veramente squisiti, anche secondo il giudizio di tutti i mei amici.



1 commento:

  1. Ho visto questa pianta per la prima volta in foto proprio sul Blog del compianto Paolo, non ho mai assaggiato un suo frutto, ma è una pianta che mi incuriosisce molto

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