domenica 11 marzo 2012

Cappero

di Angelo Passalacqua


Oggi vi porto nel Parco della Murgia Materana, a pochi chilometri da casa mia, non è il periodo giusto per trovare la pianta in questione ma ho pensato che, se venite in vacanza in zona, l'indicazione potrebbe interessarvi, in tal caso vi procurerete la "Guida alla Flora del Parco" di Giuseppe Gambetta e di Piero Medagli.
http://www.touringclub.com/chiesa/basilicata/matera/s-maria-della-valle-o-la-vaglia.aspx

Siamo sulla Appia Antica, Matera è vicina

http://www.archart.it/italia/Basilicata/Matera%20-%20Santa%20Maria%20della%20Vaglia/foto-vaglia070%40.html

http://www.archart.it/italia/Basilicata/Matera%20-%20Santa%20Maria%20della%20Vaglia/index.html

http://www.youtube.com/watch?v=xCYF0gw3z5w



Queste sono due piante di cappero delle mie, vengono da seme. La varietà di cappero tipica del Mezzogiorno d'Italia è la capparis ovata.
http://www.funghiitaliani.it/index.php?showtopic=20583

Cresce spontanea sulla Murgia Materana
http://www.youtube.com/watch?v=YQAiuWgXYto&feature=related


Il cappero peloso differisce da quello più comune per particolari come la forma delle foglie, gli utilizzi sono invece gli stessi, boccioli e frutti.


Paolo scriveva nel lontano 2003 del suo cappero


http://lecaprettetibetane.blogspot.com/2003/12/il-cappero-e-un-cespuglio-estremamente.html



http://www.agraria.org/coltivazionierbacee/aromatiche/cappero.htm



Evito di parlare della raccolta dei boccioli e successiva conservazione sotto sale o sottaceto, meno conosciuto l'utilizzo del frutto, il tapino


Facile trovarli nel Salento o in Sicilia, nella rinomata Salina vengono chiamati cucunci

http://www.soleesale.com/product/24/Cucunci-di-Salina-Al-Sale-gr.500.asp


Link utili:
http://lericettedinonnamaria-anna.blogspot.com/2011/04/cucunci-della-signora-enza-di-salina.html

http://verdecardamomo.blogspot.com/2010/09/salina-un-isola-del-cappero-e-del.html

http://it-it.facebook.com/piero.medagli
http://www.youtube.com/watch?v=iKe3SWmbUjY
http://www.passoditerra.it/eventi/Orchidee-allo-Jazzo_250407.docs/articolo.php
http://spigolaturesalentine.wordpress.com/2010/05/25/libri-orchidee-del-salento/
http://www.giros.it/Giros/GirosNotizie/estratti/murgiana.pdf

fine

AGGIORNAMENTO LUGLIO 2013 


La bellissima fioritura meritava qualche foto:

 



12 commenti:

  1. Uno dei miei sogni è vedere sbocciare un fiore di cappero.
    Per tre anni ho avuto una piantina che mi diede Paolo. In seguito rifiutai diverse offerte, certa di non potere ottenere nulla di buono nel rigido clima padano.
    L'anno scorso una nuova "vicina di orto virtuale" mi convinse, e mi spedì due piantine e... qualche etto di semi dei suoi capperi. MI consigliò di mettere le piantine in terra in serrra. Quella di Paolo era in una imitazione di "muretto a secco" in vaso...
    Seguito il consiglio, le piantine sono in serra ma ancora non accennano ad emettere le foglie. Dei semi piantati in terra per ora nessuno è nato, tra quelli messi in un panno umido e poi in un sacchetto di plastica ho ricavato tre piantine, ma sono molto gracili, temo di avere fatto confusione e che non siano piantine di cappero. Vedremo.

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  2. Ciao Angelo, coltivo i capperi in podere dopo aver ricreato un pò del loro habitat naturale li poto tutti gli anni a fine raccolta e li ripianto e devo dire che la produzione e buona ed abbondante anche dei cucunci ma qualche bocciolo lo lascio il fiore del cappero è veramente bello sembra quasi una orchidea
    Saluti ed ancora grazie Liliana

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  3. liliana salve, vorrei capire cosa significa " li ripianto ", forse dopo averli potati fai delle talee? ti chiedo cortesemente di indicarmi il periodo.
    la mia casa ha sul lato più lungo un antico muro in pietra e calce che vorrei abbellire con quei magnifici fiori di cappero. abito a ciampino ed ho avuto pochissimi risultati con i semi. aspetto incuriosito,poi andrò a fare le talee sui muri dell'acquedotto romano........................

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    1. Ciao,"li ripianto" è molto semplice, almeno qui, dopo la raccolta, dopo che hanno fiorito i boccioli che lascio ad autunno inoltrato li taglio quasi a terra metto le potature in acqua qualche giorno e poi li pianto vicino agli altri ho constatato che non soffrono se anche sono molto vicini e del potato più della metà attecchisce, così mi ha insegnata il contadino che mi ha venduto il podere persona speciale, devo dire che io vivo in Salento terra speciale qui tutto nasce.
      Saluti LILIANA

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  4. Non è una pianta facile da riprodurre, dal seme viene bene se il terreno è adatto, calcareo e tufaceo è il meglio. Molto usato mettere il seme in un fico maturo e poi nelle fessure dei muretti a secco. La talea radica con difficoltà a meno che la si metta in terriccio calcareo, quindi torba bionda e tufino e... tanta pazienza!

    Angelo

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    1. confermo che non è una pianta di facile ottenimento, io ci ho inpiegato anni a farle crescere su un muaglione di cemento che sorrege una strada, ma il risultato è un miracolo!!! quindi consiglio a tutti di non desistere e di continuare!

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  5. Ho fatto una foto alle piantine da seme
    Non si possono mettere le foto? ecco il link
    http://www.fioridiaia.altervista.org/albums/autunno-inverno-2011/12-03-18-capperi.jpg

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    1. Purtroppo niente foto nei commenti, comunque basta "evidenziare" il link ed aprirlo subito. Ho provato a mettere la foto nel post ma il formato è enorme e non è possibile ridurlo.

      Angelo

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  6. Due foto per la fioritura 2013, mi godo la bellezza rinunciando ai capperi...

    Angelo

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  7. Ciao,
    non avevo mai sentito che per seminare il cappero si poteva usare un fico maturo.
    Quanto mi piacerebbe provare.
    Ho ricevuto diversi semi ho provato a metterli in un muro a secco, in un faso, in un mattone con i fori e terreno calcareo... nulla non sono mai riuscito a vedere una piantina.


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  8. Ciao ,
    nel giardino-orto vicino al lago possiedo molte piante di cappero. Una o due fuono piantate dai miei genitori in appositi anfratti creati in un muro di sassi, tutte le altre sono cresciute spontanee negli anni su altri muretti fra le rocce o gli scalini...
    Da un paio di anni stiamo raccogliendo i capperi e li conserviamo sotto sale ed il raccolto è sufficiente per il nostro consumo annuale. E' un alimento che usiamo molto in cucina per la sua capacità di equilibrare i cibi e, visto che da noi è abbastanza costoso, poterli autoprodurre per noi è fantastico.
    Quando è stagione, vado a raccoglierli ogni 3 giorni circa ed è una meditazione passare da una pianta all'altra scegliendo con cura i boccioli più grossi.
    L'unica pianta in terra piena che abbiamo vive da circa dieci anni in una grande vasca di cemento attaccata alla casa. E' bella grossa e produttiva da alcuni anni. Fra qualche mese dovremo demolire la vasca e quindi devo affrontare il suo trapianto. Ora si sta risvegliando con le prime foglioline dell'anno. Qualcuno ha qualche consiglio da darmi per affrontare al meglio il trapianto di una pianta adulta?

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    1. Difficile risponderti senza vedere, penso che dovresti, se possibile, aprire un lato della vasca tagliando il cemento e poi, con la benna di escavatore, prendere tutta la pianta con zolla e ripiantare a dimora. Non tentare di dividere le radici, troppo traumatico per la pianta.

      Angelo

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