lunedì 1 dicembre 2008

Cicoria Puntarelle

(Cichorium intybus subs. foliosum)
Fam. Composite/Asteracee

di Angelo Passalacqua

Tra le tante varietà di cicoria catalogna mi permetto citare la catalogna pugliese a foglia stretta, la catalogna a foglia larga, la scatona (catalogna di Otranto), la cicoria a cespo di Molfetta, la catalogna a costa rossa, la puntarelle di Maggio, la puntarelle di Molfetta, la puntarelle di Galatina.

Puntarelle di Galatina

Le ultime tre varietà si distinguono per la caratteristica di produrre al centro della pianta delle cime corte e grosse, dette "ciccioli",unite fra loro in una specie di "pigna".
Queste puntarelle vengono mangiate crude, sono tenere e poco amare, in Puglia si ama sgranocchiarle tra le robuste portate dei pranzi delle Feste. Si mangiano anche cotte, lessate semplicemente in acqua e condite solo con un pizzico di sale e olio extra crudo, si utilizzano anche le foglie più tenere oltre ai ciccioli, naturalmente.

La cicoria catalogna è pianta molto adattabile e molto rustica, si ammala molto raramente.Le foto e le descrizioni si riferiscono alla puntarelle di Galatina. La semina va fatta in semenzaio a fine Maggio- inizio Giugno per raccogliere in Novembre-Dicembre. Ciò vale per il mio clima, lo ricordo, in ambienti più favorevoli le semine possono fermarsi a Luglio-Agosto e il raccolto protrarsi a tutta la primavera. Il punto debole è la scarsa resistenza al gelo (resiste fino a +5°), se la pianta gela quando si và a tagliare il grosso germoglio, si notano i ciccioli cotti e l'interno cavo pieno di ghiaccio...

Si può seminare anche a file, lasciando trenta centimetri tra le piante, occorre irrigare perchè la pianta non accetta il secco, utile pacciamare facendo attenzione ai ristagni, possono favorire i rari attacchi dell'oidio.
La raccolta và fatta recidendo la pianta al colletto, come faccio vedere in foto, la pianta ricaccerà dalla base con puntarelle singole.




Oppure estirpate la pianta, di cui utilizzerete anche le foglie. La pianta può arrivare all'altezza di 50/60 centimetri, ma raccogliendo un pò prima sarà più tenera e, quindi, utilizzabile quasi per intero.

La puntarelle di Molfetta differisce da quella di Galatina unicamente per le dimensioni più generose e per essere un pò più coriacea al palato, ma questa è solo la mia opinione personale, non prendetela come dato certo... E ciò vale se la pianta ha molto nutrimento a disposizione.

La puntarelle di Maggio, invece, vede i germogli nascere dalla base in forma singola, vanno recise al colletto altrimenti ricacciano dove le tagliate, la raccolta continua per molti mesi.
Se volete conservare i semi di catalogna, lasciate in loco qualche pianta, dato che è pianta biennale, ma fate molta attenzione alla presenza di cicoria selvatica nelle vicinanze, sarebbe utile isolare le piante con accuratezza,  per evitare sorprese.

Aggiornamento: puntarelle rosse



Una aggiunta che sarà gradita da chi apprezza gli ortaggi "insoliti". Se la cicoria selvatica presenta piante molte diverse tra loro e non è difficile trovare piante rosse, infatti si possono acquistare bustine di cicoria rossa italiana, frutto di selezione di cichorium intybus ad opera di ditte sementiere. Io ho avuto la sorpresa di trovare piante di cicoria rossa però di catalogna puntarelle...
Per me è una novità, sarò grato a chi eventualmente ne sapesse qualcosa in più, per esperienza diretta o indiretta.
Inutile dirvi che sto "curando" un paio di queste puntarelle, vi farò sapere...



3 commenti:

  1. grazie , spero di riuscire a trovare i semi della varietà di galatina

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    Risposte
    1. Ciao Giuseppe, benvenuto tra gli Amici! Posso inviarti i semi delle puntarelle di Galatina, scrivimi alla mia e-mail.

      Questo post mostra la coltivazione delle puntarelle a Verona:

      http://amicidellortodue.blogspot.it/2010/02/puntarelle-al-nord.html

      Angelo

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  2. Ciao Sono Riccardo e scrivo da Andria, dove posso reperire i semi di queste cicorie?
    Grazie

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