lunedì 31 agosto 2009

melone Piel de Sapo

Melone Piel de Sapo
di Angelo Passalacqua



Il nome di questo melone, Piel de sapo, denuncia la sua provenienza, tradotto è "Pelle di rospo", evidente l'associazione tra la pelle dell'anfibio e quella del melone. A maturazione, si notano le crepe longitudinali sul frutto. Qui da me è chiamato "francesino".


La polpa è bianca, sapore dolce e ottimo profumo. Decisamente un'ottimo melone! La pezzatura dei frutti è grossa, nel mio orto arriva al chilo e mezzo, in orto irrigato supera i due chili. La pianta resiste alle malattie tipiche, coltivata a secco si autolimita nella crescita e non cimo, in orto irrigato è molto esuberante nella crescita. Ultima nota, il Piel è una varietà precoce, quindi adatta anche a zone sfavorevoli alla coltura dei meloni. Non è varietà da serbo.

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