lunedì 4 giugno 2012

Fagiolo Mung

Fagioli Vigna
di Angelo Passalacqua

Questa Famiglia di fagioli prende il nome da Domenico Vigna; conta molti componenti, molti sono (poco) conosciuti con altri nomi. Ad esempio, la soia verde o mung verde è la Vigna radiata 

 http://it.wikipedia.org/wiki/Vigna_radiata


Ho seminato in Maggio, in terreno dove non irrigo, per testare questo fagiolo in aridocoltura, con ottimi risultati


La pianta è "ruvida", ci sono peli sui fusti, i lunghi baccelli con i piccoli semi sono scuri, anche ai primi stadi della crescita a nessuno verrebbe in mente di tentare l'assaggio come fagiolino mangiatutto, con piena ragione! Poco usato come fagiolo nell'uso culinario, molto per la produzione dei germogli


Qui è a destra, a sinistra i fagioli tepary, i soli in foto a non far parte della Famiglia Vigna, in alto a destra il mung

   http://it.wikipedia.org/wiki/Vigna_mungo

Lo avete riconosciuto di sicuro, è il nero occhiopinto di cui vi ho parlato tempo fa, gli altri fagioli delle foto seguenti sono i metro o asparago , i fagioli stringa o serpente , i chinese long bean, tutte varietà di vigna unguiculata var. sesquipedalis. Quattro varietà sono di fagioli dall'occhio













Alle varietà che coltivo da anni si è aggiunta questa interessante novità che vedete in alto a destra, la vigna subterranea, che i fagioli li mette sottoterra, come l'arachide



Questi semi sono un eredità di Paolo, lui pensò che i miei terreni aridi, sabbiosi e roventi fossero ideali per loro, spero di onorarli al meglio...

 http://database.prota.org/dbtw-wpd/protabase/Photfile%20Images/Vigna%20subterraneaWAG9000590.jpg

Termino segnalandovi questo interessante documento:

  http://www.agr.unifi.it/materialedidattico/leguminosetropicali.pdf

29 commenti:

  1. questi ultimi fagioli mi affascinano molto, non si usa irrigazione!
    Ma hanno bisogno di alte temperature e quanto ci impiegano a svilupparsi ?
    Pat

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  2. Tutte le varietà di Vigna crescono bene in aridocoltura, anche i metro riescono a dare una buona produzione senza una goccia d'acqua di irrigazione. Logicamente con più umidità disponibile crescono molto di più e producono tantissimo.

    Per i "piselli di terra" cercherò di ricreare l'habitat di provenienza, lì non esistono le nostre stagioni ma solo l'alternanza di pioggia-siccità, da testare il periodo di durata della coltivazione, non so se queste tre varietà in mio possesso siano precoci o tardive.

    Angelo

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  3. il fagiolo che cresce sottoterra: a questo non ci avrei mai pensato! angelo, coltivi anche la fagiolina del trasimeno? è una vigna unguiculata anch'essa , molto buona, anche allo stadio di fagiolino mangiatutto. bisogna coglierla quando ancora è piccola, perchè a differenza dei comuni fagiolini fa il filo, ma il sapore è senza paragoni, in effetti mangio solo quelle, perchè il sapore dei fagiolini lo trovo volgare, di selvatico diciamo noi... magari mi metti via qualche seme di varietà simili alla fagiolina, già dalle foto ho riconosciuto il particolare baccello. prova tu quest'anno, poi ci dici, noi ci fidiamo!!!

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  4. Chissà che sapore hanno quelli che nascono sotto terra!!!

    Quelli bianchi con l'occhio nero sono quelli che si trovano anche al supermercato?

    Roberta

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  5. Lo scorso anno abbiamo coltivato 5 varietà di fagioli e 2 di fagiolini, quelle che hanno dato i migliori risultati sono stati i fagioli dall'occhio nero e il borlotto, il più deludente il bianco di Spagna. Tutto il raccolto, indistintamente, è stato rovinato dal tronchio del fagiolo...mannaggia a lui!!! =(
    Non possiamo aprire un post su questo vorace parassita!
    Pat

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  6. @Ottone
    Caspita Daniela, ero sicuro di aver scritto della fagiolina del Trasimeno! In effetti l'ho fatto in un forum 5 anni orsono, non qui.

    Nel post del fagiolo dolico c'è una foto ma qui si vede meglio:

    http://i794.photobucket.com/albums/yy228/angelop_album/DSC03134.jpg

    Ora mi pare giusto che tu scriva un bel post sulla fagiolina, ti tocca!

    Per la Bambara, spero che tutto vada per il meglio, vi terrò aggiornati, per il momento due link molto interessanti:

    http://i794.photobucket.com/albums/yy228/angelop_album/DSC03134.jpg

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22017518

    Mi accorgo che non ho citato il fagiolo azuki... Prossimamente!

    @Arvalia
    Per il sapore ci basti, per ora, la descrizione fatta nei siti sucitati, mica posso mangiare il (futuro) raccolto!

    Il dolico dall'occhio in foto è una varietà di vigna coltivata in Perù (amicidellortointernational...), è simile a quello che si può comperare anche al supermercato.

    Angelo

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  7. Ciao, ma i fagiolini che usiamo mangiare in Puglia, durante l'estate, appartengono al genere Vigna?

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  8. Ma pensa, il fagiolo che nasce sottoterra... impensabile con la nostra terra argillosa e durissima, però curioso, tienici aggiornati.
    Io ho appena seminato la macuna pruriens ma non penso che li userò.

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  9. Per errore ho scritto due volte il link con la foto della fagiolina,
    rimedio subito:

    http://www.prota4u.org/protav8.asp?g=pe&p=Vigna+subterranea+(L.)+Verdc.

    http://www.terramadre.info/pagine/voci/leggi.lasso?id=3E6E345B1695c2BF9BWNtt1B7172&id_el=120&ln=it&tp=3&-session=terramadre:42F942070eb33

    Il fagiolo azuki, vigna angularis:

    http://i794.photobucket.com/albums/yy228/angelop_album/DSC03136.jpg

    Ne parleremo in seguito...

    @Black
    In Puglia vengono coltivati per produrre fagiolini mangiatutto sia fagioli vulgaris, detti "tondini", che Vigna, il più pregiato è "l'occhiopinto", una varietà del vigna mungo ma anche i dolici "dall'occhio" (occhio nero ed occhio marrone) sono eccellenti! Poi ci sono i lunghi metro o serpente (dolico "sesquipedalis", dal latino "lungo un piede e mezzo", all'incirca 50 centimetri), se coltivati senza sostegni e lasciando crescere a cespuglio sono chiamati "iecchie pint d'derr", occhio pinto a terra, in altre zone sono chiamati ripoli pugliesi.

    Angelo

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  10. Ciao,
    neanch'io avrei mai pensato al fagiolo arachide!!!
    Resto in trepida attesa di sapere che sapore ha.
    Io sono sempre alle prese con i Tepary che, forse, quest'anno comincio a capire come vogliono essere "allevati".
    Nel frattempo porto avanti i vigna dei Tohono, bianchi puntinati neri.

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    1. Ciao Tony,
      per il sapore dobbiamo fidarci di quanto scritto nei link che ho segnalato, al momento sono germogliati solo due semi su sei... Come hai fatto tu coi 10 semi di cece nero di Cassano, ora è il momento di moltiplicare semi, non mangiarli!

      Se pensi di citare semi di vigna Tohono ed uscirne "indenne" sbagli! Una decina di semi devi mandarmeli, ovvio!

      Angelo

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    2. @Angelo
      Ti segnalo questo articolo, riferito al metodo di semina del fagiolo sotteraneo, di cui vengono seminati contemporaneamente, semi di varie grandezze e colori. Il titolo: Conservazione della biodiversità genetica attraverso i semi.
      ( http://www.unep.org/IK/Biodiversity.asp?id=Biodiversity )
      cita:"Questo sistema indigeno è stato utilizzato per garantire che la sottospecie non venga spazzata via con l'avvento di malattia, condizioni di epidemia o siccità, a cui i monotipi sono vulnerabili. "
      Trovo che sia molto interessante e faccia ripensare alla conservazione in "purezza" delle sementi, su cui io ho sempre molte perplessità.
      Pat

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    3. Ciao Pat,
      grazie per la segnalazione, ricambio con questa:

      Risorse genetiche e di allevamento
      La più grande collezione di germoplasma di arachidi bambara (2000 adesioni provenienti dall'Africa sub-sahariana), è detenuto da IITA (Istituto Internazionale di Agricoltura Tropicale), Ibadan, Nigeria. La maggior parte delle adesioni (1400) in questa collezione sono stati caratterizzati, valutato e documentato. Altre collezioni di grandi dimensioni si trovano a IRD (Institut de Recherche pour le Développement), Montpellier, Francia (circa 1200 coltivato e 60 accessioni selvatiche dal Camerun, di cui 50 sono stati caratterizzati morfologicamente), l'Università di Zambia, Lusaka, Zambia (460 adesioni ), Istituto dei raccolti di grano, Potchefstroom, Sud Africa (200 adesioni) e la Plant Genetic Resources Centre, Accra, Ghana (170 adesioni). In molti paesi africani più piccoli le collezioni sono mantenute.
      Negli studi di diversità genetica in coltivato arachidi bambara con marcatori RAPD e AFLP, una notevole variazione genetica è stata trovata, con adesioni di clustering principalmente in base alla loro origine geografica. A volte, ad esempio in Swaziland, gli agricoltori seminano una miscela di varietà locali come un buffer agli stress biotici e abiotici, contribuendo così a mantenere la diversità delle colture.
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    4. Allevamento
      Bambara allevamento di arachide è stato principalmente confinata alla selezione tra e all'interno delle popolazioni per la resa, resistenza alle malattie (fusariosi e spot foglia di Cercospora) e tolleranza alla siccità. Dalle genotipi germoplasma raccolta IITA sono stati identificati con un sistema radice più lunga e più densa, che può essere utile in allevamento per la tolleranza alla siccità. Allevamento dei genotipi con un periodo di crescita più breve sembra utile anche per le regioni aride. La selezione delle combinazioni più efficaci di genotipi e varietà rhizobial sembra promettente per migliorare la fissazione dell'azoto e aumentare i raccolti.
      ibridi artificiali tra i genotipi coltivati ​​e tra accessioni coltivate e selvatiche sono stati fatti nel Regno Unito e Swaziland, ma i tassi di successo sono generalmente bassi. Una mappa genetica di arachidi bambara con marcatori AFLP è stato sviluppato nel Regno Unito pure. Micropropagazione di Bambara arachide è possibile utilizzando staminali talee nodali o assi embrionali.
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      Prospettive
      Bambara arachide è una coltura adatta per regioni semi-aride, perché tollera la siccità e le condizioni del suolo povero e sembra essere meno colpiti da malattie e parassiti di fagiolo o di arachidi. Gli agricoltori apprezzano anche i suoi molteplici usi e buon gusto. Anche se Bambara arachide rimarrà una coltura importante alimentare secondaria in Africa, l'area coltivata destinata probabilmente a diminuire, a causa di elevate esigenze di lavoro, in particolare per la messa a terra e la raccolta, l'assenza di un mercato di esportazione al di fuori dell'Africa, e la concorrenza da arachidi e cowpea . Le prospettive di arachidi bambara come una coltura alimentare può essere migliorata attraverso lo sviluppo di cultivar ad alto rendimento, con una migliore resistenza alle malattie e ridurre i fattori anti-nutrizionali. Lo sviluppo di materiali compositi di nuovi prodotti alimentari contenenti cereali può anche portare ad un aumento dell'uso del raccolto.
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      http://www.prota4u.org/protav8.asp?g=pe&p=Vigna+subterranea+(L.)+Verdc.

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    5. Conservare semi puri può essere d'aiuto a selezionare le varietà più adatte alle zone di coltivazione, cercando però di evitare la monocoltura. Il trucco di seminare due o tre varietà è stato sempre usato dagli agricoltori che vivevano dei loro raccolti, ad esempio più varietà di grano per raccogliere comunque qualcosa in ogni annata...

      Tornando alla bambara, qui puoi vedere la varietà a seme scuro (dalla crescita molto vigorosa)

      http://i794.photobucket.com/albums/yy228/angelop_album/DSC03153.jpg

      e quella a seme chiaro (a destra)

      http://i794.photobucket.com/albums/yy228/angelop_album/DSC03152.jpg

      Angelo

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    6. Bellissime le piantine nelle foto!
      In riferimento alla selezione delle varietà e la coltivazione in purezza , temo che si sposti la produzione di questo fagiolo in una direzione puramente commerciale che non mi sembra alla fine serva a sfamare realmente le popolazioni locali, ma che finisce volta a una commercializzazione sui mercati esteri. La mia paura è sempre quella che quando si ottimizza produzione (resa) e prodotto (selezione varietà), e si crea utile, arrivano le multinazionali e con loro il cibo finisce nei nostri piatti e non in quelli di chi ne ha diritto e reale bisogno.
      Pat

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    7. Quete varietà di piante che crescono in habitat particolari fanno gola alle sementiere, pensa alla desertificazione ed ai cambiamenti climatici... La bambara è al sicuro, puoi leggere nei link che le prove di incroci e la domesticazione dei semi hanno fallito, non si presta all'agricoltura industriale dei trattori e cresce nei terreni poveri. Il fenomeno del "land grabbing" è molto esteso in Africa, i neo-colonialisti, che non sono quelli storici, imperano...

      Angelo

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  11. @Angelo
    qualcosa mi dice che hai letto dei ceci neri nel mio sito!!!!

    Per il sapore delle pseudo arachidi preferisco aspettare il tuo parere; mi fido di più.

    Per i Tohono pensavo ne fossi a conoscenza: Vigna unguiculata, varietà "U'us mu:n". Assomigliano vagamente agli "jing jang" , ma sono meno uniformi.
    Fanno parte di una bustina che mi ero fatto comprare dal tuo amico italo/americano insieme ai tepary.

    ..... Finalmente ho qualche seme che tu non hai !!!!!!!!!!!

    Li avevo trascurati ma quest'anno li ho riseminati (una ventina). Al raccolto sarà mia premura inviarteli.

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    1. Ciao Tony,
      non posso più augurarti il buon'onomastico, la mezzanotte è passata da parecchio...

      Ogni tanto vengo a vedere il tuo operato (sito, blog, youtube e facebook, quest'ultimo in incognito, mai iscritto...), devo farti i complimenti!!!

      Angelo

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    2. Grazie al quadrato!
      A presto.
      Ti dovrò informare sulla mia nuova varietà di pomodori .... i Tonidoro!

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    3. @Angelo
      ma non si può creare un elenco indirizzi dei contatti, così lo andiamo a trovare anche noi, sicuramente io!
      Pat

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    4. @Tony
      Grazie a te, aspettiamo le tue novità! Per i motivi che sai, quest'anno ti sei scansato la prova di una cinquantina di pomodori...

      @Pat
      Con Paolo avevamo deciso di limitare la segnalazione dei siti per ragioni di spazio, l'idea era quella di fare una pagina da dedicare ai tantissimi blog-Amici, giustamente Roberta mi ha chiesto di occuparmene. Datemi ancora qualche giorno ed abbiate pazienza...

      Intanto ti segnalo un blog molto particolare, sono certo apprezzerai:

      https://sites.google.com/site/tuinvantoen/home

      Tony lo trovi qui:

      http://www.youtube.com/watch?v=gE7paMbAddM&feature=plcp


      Angelo

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  12. @Angelo
    Come mi è apparsa la scermata del sito olandese con le varietà di un volta...mi stavo commuovendo!
    mi hai fatto un regalo bellissimo !
    (ormai conosci la tua polla!)
    @Tony
    Sono andata a cercare anche il sito di Tony dove ho trovato il mitico cecio nero.
    Veramente un gran lavoro recuperare e produrre questa varietà ...complimenti!
    ;-)
    Pat

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  13. @Tony

    Forse ho anche questi Tohono...

    http://i794.photobucket.com/albums/yy228/angelop_album/DSC02641.jpg

    http://i794.photobucket.com/albums/yy228/angelop_album/DSC02642.jpg

    Ma i tuoi mandameli lo stesso, grazie!


    @Pat
    Amicidellortointernational....

    Tony è l'unico che venda il mitico cece nero di Cassano "originale", si merita i complimenti!!! E poi coltiva anche tante altre rarità meritevoli di attenzione e di... acquisto! Qui non si fa pubblicità ma merita un'eccezione!

    Angelo

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  14. @Agelo
    -Ma allora te li avevo già mandati insieme ai Tepary! Sono proprio quelli delle foto che hai postato.
    Non potevo averti mandato solo i Tepary ed essermi tenuto i Vigna solo per me!!!!!!!!!
    -Grazie per la ADV!!!!!
    Quest'anno, nonostante un piccola vendita per soddisfare i clienti più pressanti, ho seminato 10 chili di ceci neri selezionati. Per la prima volta ho usato la seminatrice sul trattore.

    @Pat
    Mi pare che basta cliccare sul nome utente per accedere alle informazioni di ognuno di noi. Da lì, se è stato compilato, si può accedere a tutti i siti, blog etc dell'utente.
    Un lavoro in meno per Angelo !
    PS: grazie per i complimenti.

    @Angelo e Pat
    Bisogna che vengo più spesso in questo blog..... Se ogni volta mi riempite di complimenti così .... !!!!

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  15. @Tony
    ...hai ragione anche tu!
    ogni tanto mi dimentico le cose e mi complico la vita!
    Non volevo complicarla ad Angelo...ma una selezione di siti e blog
    "particolarmente" interessanti, anche aggiunti di tanto in tanto
    non ci starebbe male!
    Quello olandese con le varietà di una volta mi piace tanto e non c'era da nessuna parte.
    ...e il cecio nero, se Angelo non ne parlava chi se lo sognava?!
    Pat

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  16. Ciao a tutti!
    Come sempre su questo blog si leggono cose interessanti...
    Mi piacerebbe molto coltivare i fagioli terapy è possibile avere qualche seme?

    Saluti
    Francìsco

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    Risposte
    1. Ciao Francesco,

      ti mando i tepary, tranquillo....

      Angelo

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    2. Grazie Angelo, però mi tieni col fiato sospeso! :-)

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