giovedì 10 settembre 2009

orto di casa

L'orto dietro casa
di Angelo Passalacqua

Le case dei contadini pugliesi, dette "masserie", avevano sempre vicino un'orto dove si coltivavano quelle piante di pregio che abbisognavano di essere irrigate. L'acqua si usava con parsimonia,  veniva presa dalla cisterna che custodiva l'acqua piovana e, prima dell'orto, doveva servire a tutte le esigenze di masseria e stalla.



La preparazione del terreno non differisce da quello dell'orto a secco, naturalmente qui si lascia una zanella sotto ogni pianta o si prepara un canale a livello inferiore al terreno per contenere l'acqua. Obbligatoria la pacciamatura con paglia di orzo o grano, per soffocare le infestanti e limitare l'evaporazione.


Questa è la melanzana Bellezza nera, l'unica presente nel'orto per evitare ibridazioni, le altre varietà le coltivo a distanza. I peperoni, invece, sono molte varietà, non conservo i semi di queste piante, ogni varietà è in orti lontani l'uno dall'altro con piante in numero adeguato.


Quadrato di Asti, Corno di toro, cornaletto, friarielli, San Salvatore sono le varietà che vedete in foto, mi spiace che siano ancora verdi al momento dello scatto!



Sono state necessarie due irrorazioni di bordolese, ne vedete le tracce sulle foglie.



Qui la pacciamatura è di portulaca...


.
.. assieme a farinello ed amaranto.



Non ho messo la foto capovolta, questi crescono all'insù...

1 commento: