domenica 6 gennaio 2008

QUANDO UN CAVOLFIORE È PRONTO PER LA RACCOLTA?

Sapreste svelarmi il segreto (almeno per me sinora lo è stato) per capire quando un cavolfiore è pronto per la raccolta, quando la "palla" è pronta per essere mangiata?
Ho dei cavolfiori di tante varietà e colori, grazie ai semi di Angelo: di napoli, barese, siciliano, romano, etc..
Possiedono tutti più di un anno di vita, li ho seminati lo scorso autunno :) Hanno resistito al caldo e alla poca acqua della passata estate e sono diventati grandissimi! Con mia grande sorpresa e felicità hanno deciso di fare i boccioli, forse perchè li ho coccolati e nutriti a fine estate con concimi potassici e preparati... Dopo tanta attesa vorrei tentare di raccoglierli al momento della giusta maturazione.
Francisca Robertiña Gomes

   
Ciao Francisca, i cavolfiori li seminiamo nella prima primavera in serra fredda, per poi trapiantarli all'esterno quando la pianticelle sono sufficientemente sviluppate e la temperatura non fa più gelo, ed è per noi normale e bene che fioriscano poi d'autunno, perché se lo fanno prima di solito il bocciolo rimane assai stitico, o mignon come dice Claudia.
Credo che dipenda molto anche dalla varietà, ce ne sono di più precoci e di più tardivi; anni fa ce ne è capitata una varietà che è fiorita quasi tutta d'estate, ma il risultato è stato appunto assai deludente.
Il cavolfiore è giustamente maturo per la raccolta e il consumo quando ha formato un bel bocciolo, grande come la pianta può portare, sodo e compatto.
Quindi prima di avviarsi a salire in canna, che è quando il bocciolo si comincia ad aprire e ramificarsi.
Ti posso passare il trucco che usiamo noi per ritardare al massimo la salita in canna, che è questo:
Quando intravediamo in una pianta il formarsi del bocciolo (di solito questo capita a scalare) lo ricopriamo con le foglie più grandi, spezzandole nel gambo senza staccarle e ripiegandole sopra al bocciolo, di modo che questo rimanga al buio.
Alle successive visite controlliamo le piante che hanno questa "copertura" e raccogliamo il "bocciolone" quando la grossezza ci soddisfa, o quando notiamo la prima incipienza dell'andare in canna (che a dire il vero però è già un po' tardi per gustare la miglior bontà).
Se uno poi ti scappa tanto vale lasciarlo andare in fiore, così magari poi riesci a raccoglierne il seme.
Da noi non capita di riuscire a fare il seme perché comunque a un certo punto il freddo dell'inverno li uccide, come è già capitato quest'anno, ma da te magari non fa così freddo e puoi provarci.
Orto delle Piane 


I cavolfiori sembrano proprio i re dell'orto invernale. Le foglie grandi e grigiastre e i boccioli di colori così belli ornano anche l'orto più povero. Mi ricordo che l'anno scorso, 2012, mi disperavo, credo di averlo scritto anche qui, perchè a fine estate non li avevo ancora seminati; poi finalmente ho compreso che le semine primaverili-estive, consigliate sulle buste, sono quelle adatte ai climi freddi come il tuo e non al mio! I miei cavolfiori, che sono misti, precoci e tardivi, credo avrebbero dovuto fare i boccioli già nell'inverno e primavera passati, che da me non sono affatto freddi, ma forse la mancanza di potassio li ha bloccati. Adesso me li godo ancora di più data l'attesa!
Francisca Robertiña Gomes

Nessun commento:

Posta un commento